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Concetti Chiave

  • James Prescott Joule nasce in una famiglia benestante a Manchester, in un periodo di grande industrializzazione, influenzato dall'industria della birra del padre.
  • Ricevette un'educazione non convenzionale, studiando con il chimico John Dalton, che lo incoraggiò a sviluppare un metodo scientifico e una passione per gli esperimenti.
  • Nel suo laboratorio personale, Joule si dedicò a studi sperimentali, diventando progressivamente responsabile della fabbrica di birra di famiglia.
  • Joule si concentrò sullo sviluppo di motori elettrici, confrontando la potenza elettrica con il lavoro meccanico, portando alla sua scoperta dell'effetto Joule nel 1840.
  • La legge dell'effetto Joule descrive il riscaldamento di un conduttore metallico al passaggio di corrente, evidenziando la relazione tra calore, resistenza e intensità della corrente.

James Prescott Joule (1818 - 1888) vive in un ambiente sociale culturale

ben diverso da quello di Mayer. Egli nasce vicino a Manchester, in una

regione molto ricca dell'Inghilterra, dalla famiglia di un ricco industriale

della birra, Benjamin Joule.

Manchester era uno dei centri dell'industrialismo selvaggio fondato sull'applicazione alla manifattura della macchina a vapore.

Gli studi e le prime esperienze

James Joule non

ebbe un’istruzione regolare, ricevette lezioni domestiche, ma il padre lo

inviò a sedici anni a studiare dal famoso chimico John Dalton. Al padre

importava solo che il figlio si dotasse di una preparazione scientifica

immediatamente utilizzabile nell’industria. Dalton rimandò le sue

lezioni a quando James avesse imparato l’aritmetica, l’algebra e la

geometria euclidea. Questi studi non piacquero a James, che era stato educato ad avere solo interessi di tipo pratico:

preferiva occuparsi dei treni della linea Liverpool – Manchester, da poco inaugurata, delle macchine della fabbrica di birra e degli esperimenti sull’elettricità e il magnetismo allora particolarmente in voga. Dalton insegnò poca chimica a Joule, ma gli trasmise il metodo, la confidenza e l’entusiasmo per gli apparecchi di laboratorio, oltre all’abitudine di mantenere un diario di ogni suo lavoro sperimentale.

Con il passare degli anni James si sostituì gradualmente al padre nella direzione della fabbrica e sviluppò parallelamente un’intensa attività sperimentale, in un laboratorio personale che le condizioni economiche della famiglia gli consentirono di mantenere.

Contributi scientifici e l'effetto Joule

Gli interessi di Joule sono inizialmente rivolti ai motori elettrici, che non a torto riteneva potessero essere più efficienti delle macchine a vapore: se il motore elettrico doveva entrare utilmente nell'industria, esso doveva produrre il maggior effetto meccanico possibile con il minor consumo di corrente. Joule determina la potenza di una corrente e la confronta con il lavoro meccanico che essa è in grado di indurre. I

suoi risultati sono pubblicati nel 1840, arricchiti come d’abitudine da una gran

quantità di esperienze e di misure: nell’articolo sono determinate le relazioni tra le quantità di sostanze reagenti in una pila, la quantità di calore che riscalda i fili di collegamento e il lavoro della macchina azionata dalla corrente. Si tratta della scoperta di quello che oggi è universalmente noto come effetto Joule: il riscaldamento di un conduttore metallico al passaggio di corrente con relativa legge: il calore che si sviluppa (attenzione: si comincia a parlare di calore che si sviluppa e non più di calore che si trasferisce, ma Joule non si occupa degli aspetti filosofici) in tale fenomeno è proporzionale alla resistenza del conduttore moltiplicata per il quadrato dell'intensità

della corrente elettrica che circola nel conduttore in un dato tempo. Ma Joule non si accontentò e proseguì le sue esperienze per mostrare che anche l'elettricità prodotta mediante induzione elettromagnetica in una macchina elettrica dotata di

commutazione, praticamente quella che conosciamo come dinamo (che fornisce

magnetoelettricità), produce lo stesso fenomeno con la stessa legge.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'istruzione di James Joule nel suo sviluppo scientifico?
  2. James Joule ricevette un'istruzione non convenzionale, con lezioni domestiche e studi dal chimico John Dalton, che gli trasmise metodo e entusiasmo per la sperimentazione, nonostante le sue preferenze pratiche per l'industria (testo).

  3. Come si è evoluta la carriera di James Joule nel contesto industriale?
  4. Joule si sostituì gradualmente al padre nella direzione della fabbrica di birra, mentre sviluppava un'intensa attività sperimentale in un laboratorio personale, grazie alle condizioni economiche favorevoli della sua famiglia (testo).

  5. Qual è la scoperta principale di Joule riguardo all'effetto Joule?
  6. Joule scoprì che il calore sviluppato in un conduttore metallico al passaggio di corrente è proporzionale alla resistenza del conduttore e al quadrato dell'intensità della corrente, definendo così quello che oggi conosciamo come effetto Joule (testo).

  7. Quali erano gli interessi iniziali di James Joule e come influenzarono le sue ricerche?
  8. Joule era inizialmente interessato ai motori elettrici, ritenendoli più efficienti delle macchine a vapore, e le sue ricerche si concentrarono sulla potenza della corrente e sul lavoro meccanico, portandolo a importanti scoperte nel campo dell'elettricità (testo).

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