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Concetti Chiave

  • Il tessuto muscolare striato è composto da fasci di fibre muscolari con nuclei vicini alla membrana cellulare e miofibrille che creano l'aspetto striato.
  • Le miofibrille sono costituite da filamenti di actina e miosina, responsabili della contrazione e del rilascio del muscolo.
  • Quando un impulso nervoso raggiunge il muscolo, i filamenti di actina e miosina scorrono l'uno rispetto all'altro, provocando l'accorciamento della fibra muscolare.
  • Il muscolo accorciato agisce come una molla, tirando le ossa collegate e generando movimento nelle parti scheletriche.
  • Al termine dell'impulso nervoso, i filamenti tornano nella posizione originale, permettendo al muscolo di rilassarsi e ripristinare la lunghezza iniziale.

Qual è la struttura del tessuto muscolare?

L’azione di due proteine.

Il tessuto muscolare striato,tipico dei muscoli scheletrici,è caratterizzato da fasci di fibre.

Le fibre posseggono particolarità che le rendono assai diverse dalle cellule-tipo.

Innanzitutto sono dotate di nuclei posti vicino alla membrana cellulare ; inoltre presentano all’interno del citoplasma dei sottili filamenti,detti miofibrille , che conferiscono al muscolo il caratteristico aspetto striato,dovuto a un’alternanza di bande chiare e scure.

Funzionamento delle miofibrille

Le miofibrille a loro volta si rivelano costituite da due tipi di filamenti : actina e miosina.

I filamenti di miosina, più spessi che corrispondono alle bande scure,sono intercalati a quelli di actina,più sottili, che corrispondono alle bande chiare. A questa particolare struttura si deve la capacità del muscolo di contrarsi e rilasciarsi.
Quando al muscolo giunge, attraverso un nervo, un impulso del sistema nervoso,i filamenti scorrono gli uni rispetto agli altri, provocando di conseguenza un accorciamento della fibra. Poiché il fenomeno si ripeto allo stesso tempo in tutte le fibre ,l’intero muscolo si accorcia.

Il muscolo così accorciato funziona come una molla, tirando una verso l’altra le porzioni di osso tra le quali è inserito e generando quindi il movimento delle parti scheletriche.

Cessato l’impulso nervoso i filamenti scorrono in senso inverso e il muscolo si allunga cioè si rilascia.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche distintive delle fibre muscolari nel tessuto muscolare striato?
  2. Le fibre muscolari nel tessuto muscolare striato presentano nuclei vicini alla membrana cellulare e contengono miofibrille che conferiscono un aspetto striato, caratterizzato da bande chiare e scure.

  3. Qual è il ruolo delle miofibrille nella contrazione muscolare?
  4. Le miofibrille sono costituite da filamenti di actina e miosina; quando un impulso nervoso arriva al muscolo, i filamenti scorrono l'uno rispetto all'altro, causando l'accorciamento della fibra muscolare e quindi del muscolo stesso.

  5. Cosa accade al muscolo dopo la cessazione dell'impulso nervoso?
  6. Dopo che l'impulso nervoso cessa, i filamenti di actina e miosina scorrono in senso inverso, permettendo al muscolo di allungarsi e rilassarsi.

Domande e risposte

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