Concetti Chiave
- I contadini sono piccoli produttori agricoli che coltivano direttamente la terra, spesso con il supporto della famiglia e occasionalmente di lavoratori esterni.
- La definizione di contadino è elastica, variando in base all'estensione del terreno e all'impiego di forza-lavoro salariata, che deve essere limitato ed eccezionale.
- Nei paesi sviluppati, i contadini sono una minoranza e la loro storia è vista come un'eredità del passato, mentre nel Terzo Mondo rappresentano ancora una grande parte della popolazione.
- La produzione contadina è orientata all'autoconsumo e non all'accumulazione di capitale, servendo principalmente a garantire il sostentamento della famiglia.
- L'azienda contadina è integrata con la famiglia e la casa, dove il lavoro dei familiari non è considerato un costo, contribuendo alla competitività rispetto alle imprese capitalistiche.
Definizione di contadino
In senso proprio, si definisce contadini non chi semplicemente lavora la terra, ma il piccolo produttore
agricolo che coltiva direttamente una limitata estensione di terreno, coadiuvato dai familiari e solo
occasionalmente da salariati esterni. La terra può essere posseduta a diverso titolo, in proprietà, in
affitto o in concessione; la destinazione del prodotto è, nelle società contadine classiche,
l'autoconsumo; nelle società industrializzate , in cui peraltro la figura del
contadino tende a scomparire, anche la vendita sul mercato.
Elementi della definizione
La definizione resta inevitabilmente molto elastica, soprattutto per quanto riguarda due elementi:
l'estensione dei terreni coltivati e l'uso della forza-lavoro salariata. Quanto al primo, si dice che la
terra deve essere sufficiente al mantenimento di una famiglia media (ma esistono contadini ricchi e contadini poveri...); quanto al secondo, che deve essere limitato ed eccezionale (per questo "poveri" sono
definiti i contadini costretti a offrire a terzi il loro lavoro in alcuni momenti dell'anno).
Condizione contadina nel tempo
Una descrizione della condizione contadina, vale a dire del lavoro, della famiglia, della comunità,
per forza di cose deve avere come modello una storia d'altri tempi. Questo almeno per quanto
riguarda buona parte dell'Europa e i paesi sviluppati, in cui i contadini sono ormai piccola minoranza; nel
Terzo Mondo invece essi costituiscono ancora il grosso della popolazione. Una storia d'altri tempi
soprattutto a causa di un aspetto, la destinazione dei beni prodotti, che nel mondo contadino
"classico" è l'autoconsumo.
Produzione e autoconsumo
Infatti, per il contadino la terra rappresenta in primo luogo la fonte dei mezzi di sussistenza, che devono consentire la riproduzione delle condizioni iniziali. La produzione contadina
non ha come fine l'accumulazione; il sovrappiù di un'annata consente un maggior consumo, oppure
maggior quantità di scorte per l'inverno, o un ritmo di lavoro meno intenso.
Azienda contadina e famiglia
L'azienda contadina non è un'impresa, perché non è un'entità distinta dalla casa e dalla famiglia.
Infatti il contadino non valuta il lavoro suo e dei familiari come un costo, da detrarre dai ricavi per calcolare
il guadagno netto; questo spiega da una parte l'intensità dei ritmi di lavoro, fino al limite
dell'autosfruttamento, dall'altra la capacità competitiva dell'azienda contadina anche nei confronti
dell'impresa capitalistica.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di contadino secondo il testo?
- Come è cambiata la condizione contadina nel tempo?
- In che modo l'azienda contadina si differenzia da un'impresa tradizionale?
Il contadino è definito come un piccolo produttore agricolo che coltiva direttamente una limitata estensione di terreno, supportato dai familiari e occasionalmente da salariati esterni, con l'obiettivo principale dell'autoconsumo (testo).
La condizione contadina è cambiata nel tempo, con i contadini che rappresentano una piccola minoranza in Europa e nei paesi sviluppati, mentre nel Terzo Mondo costituiscono ancora la maggior parte della popolazione, mantenendo l'autoconsumo come destinazione principale dei beni prodotti (testo).
L'azienda contadina non è un'impresa separata dalla casa e dalla famiglia; il contadino non considera il lavoro suo e dei familiari come un costo, il che influisce sull'intensità del lavoro e sulla competitività rispetto alle imprese capitalistiche (testo).