Concetti Chiave
- Le conseguenze dell'impresa etiopica includono un cambiamento nell'atteggiamento delle potenze occidentali e un indirizzo economico autarchico e militarista.
- L'alleanza tra Italia e Germania si sviluppò attraverso l'asse Roma-Berlino e il patto d'acciaio, caratterizzata da ambivalenze e timori di subordinazione.
- La Germania aveva una potenza economica e militare superiore rispetto all'Italia, che stava lottando con la crisi attraverso politiche autarchiche.
- In Germania, il regime fascista riuscì a mobilitare e unificare il popolo, mentre in Italia c'era una crescente rassegnazione e mancanza di consenso politico.
- Le differenze tra i due Paesi si manifestavano anche nella compattezza politica, con l'Italia incapace di mobilitare l'intera nazione attorno al regime fascista.
Quali sono le conseguenze dell'impresa etiopica?
In conseguenza dell’impresa Etiopica ci fu:
→ il mutamento dell’atteggiamento delle potenze occidentali;
→ l’indirizzo economico autarchico e militarista;
→ ci fu l’avvicinamento alla Germania nazista in quel quadro generale di espansione del fascismo a livello europeo (tutta l’Europa orientale, a parte la Cecoslovacchia era diventata preda di regimi filofascista e anche Portogallo e Spagna).
Alleanza ambivalente con la Germania
Per quanto riguarda la graduale alleanza nel 36 ci fu l’asse Roma Berlino, nel 1937 l’Italia aderisce al patto anti Komintern e nel 1939 ci sarà il patto d’acciaio.
Era una alleanza ambivalente perché da un latro l’Italia era attratta dalla Germania, per le indubbie affinità ideologiche, poi il fatto che l’Italia si era trovata isolata durante la guerra in Etiopia e la Germania in qualche maniera l’aveva appoggiata, non si era dimostrata ostile, poi l’esperienza spagnola dove avevano agito in parallelo e infine c’era il desidero di sfruttare i successi internazionale che l’unità tedesca avrebbe assicurato.
C’erano anche elementi di repulsione perché il sentimento anti tedesco era molto diffuso in Italia soprattutto in ricordo della prima guerra mondiale, ed era presente anche in alcuni settori del fascismo, poi c’era il timore di rimanere succubi della potenza tedesca e infine il desiderio di mantenere una equidistanza anche dall’Inghilterra. A questo non era insensibile neanche Ciano diventò ministro degli esteri perché aveva sposato una figli di Mussolini.
Differenze tra Germania e Italia
Non era una alleanza tra eguali perché Germania e Italia erano potenze molto diverse dal punto di vista economico militare perchè la Germania era uscita dalla crisi e aveva una potenza enorme mentre l’Italia cercava di uscire dalla crisi con l’autarchia, la battaglia del grano, l’emigrazione verso le colonie…poi per quanto riguarda la compattezza politica in Germania i leader erano riusciti a creare una unità, a soggiogare tutti i tedeschi usando propaganda, controllo ideologico, persecuzioni, quindi un popolo intero era soggiogato e mobilitato verso i programmi hitleriani di espansionismo verso il mondo intero, mentre in Italia il consenso al fascismo stava venendo meno, non c’era la compattezza di un popolo intero attorno al fuhrer, quindi c’era una differenza anche dal punto di vista politico.
Anche a livello di compattezza non erano la stessa cosa Germania e Italia. In Italia c’era un regime visto con rassegnazione che non in grado di mobilitare una intera nazione.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali conseguenze dell'impresa etiopica per l'Italia?
- In che modo si sviluppò l'alleanza tra Italia e Germania?
- Quali erano le differenze economiche e politiche tra Germania e Italia durante questo periodo?
- Come si manifestava la compattezza del regime in Germania rispetto a quello italiano?
L'impresa etiopica portò a un cambiamento nell'atteggiamento delle potenze occidentali, all'adozione di un indirizzo economico autarchico e militarista, e a un avvicinamento alla Germania nazista nel contesto dell'espansione del fascismo in Europa.
L'alleanza si consolidò gradualmente, iniziando con l'asse Roma-Berlino nel 1936, l'adesione al patto anti Komintern nel 1937 e culminando nel patto d'acciaio del 1939, nonostante le ambivalenze dovute a sentimenti anti-tedeschi e timori di subordinazione.
La Germania, uscita dalla crisi con una potenza economica e militare notevole, contrastava con l'Italia, che cercava di risollevarsi attraverso l'autarchia. Politicamente, la Germania mostrava una compattezza e un consenso attorno al regime nazista, mentre in Italia il consenso al fascismo stava diminuendo.
In Germania, il regime nazista riuscì a mobilitare e soggiogare l'intera popolazione attraverso propaganda e persecuzioni, mentre in Italia il regime fascista era percepito con rassegnazione e non riusciva a mobilitare l'intera nazione.