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Concetti Chiave

  • Il Congresso di Vienna, tenutosi tra il 1814 e il 1815, mirava a ripristinare l'ordine europeo pre-rivoluzionario e riportare i sovrani deposti sui loro troni.
  • Metternich, cancelliere austriaco, ridisegnò i confini europei senza considerare le aspirazioni nazionali, assicurando all'Austria una posizione dominante.
  • La Restaurazione portò il ripristino dei privilegi per il clero e i nobili, mentre i borghesi furono esclusi dalle cariche pubbliche e gravati da dazi commerciali.
  • Giuseppe Garibaldi guidò la spedizione dei Mille, conquistando il Regno delle Due Sicilie con il supporto delle popolazioni locali e delle camicie rosse.
  • Vittorio Emanuele II, dopo la conquista delle Due Sicilie, incontrò Garibaldi a Teano e fu proclamato Re d'Italia, ricevendo il regno conquistato.

Il congresso di Vienna

Fra il 1814-1815 le nazioni europee che avevano sconfitto Napoleone si riunirono a Vienna in un Congresso.

I rappresentanti delle grandi potenze, come Russia e Inghilterra, stabilirono che tutto doveva ritornare com’era prima della Rivoluzione Francese e che i sovrani spodestati dovevano riavere i propri troni.

Incominciò la Restaurazione.

Intorno alla Francia furono messi gli stati cuscinetti, che avevano il compito di impedire a queste nazioni di espandersi e fare nuove guerre.

Uno dei personaggi importante del Congresso fu il cancelliere Metternich, che ridisegnò i confini delle nazioni europee senza ascoltare i desideri di indipendenza dei vari popoli e assicurò all’Austria un ruolo di primo piano in Europa .

Durante il Congresso di Vienna lo zar di Russia, il Re di Prussia e l’imperatore d’Austria firmarono il patto della Santa Alleanza.

Questi sovrani, che volevano mantenere la sicurezza all’interno dei propri Stati, si impegnarono ad aiutarsi reciprocamente intervenendo con gli eserciti per reprimere eventuali insurrezioni.

La restaurazione e le sue conseguenze

Con la restaurazione il clero e i nobili riacquistarono gli antichi privilegi e ripresero le più importanti cariche dello Stato.

I borghesi, invece, vennero penalizzati perché furono esclusi dalle carriere militari e politiche; i commercianti e gli industriali, inoltre, dovevano pagare dazi e dogane all’entrata e all’uscita di ogni Stato che attraversavano con i loro prodotti.

La spedizione dei Mille

Durante la seconda guerra d’Indipendenza gravi tumulti erano scoppiati in tuta la Sicilia e i Borboni, la famiglia reale, si trovavano in gravi difficoltà.

Garibaldi, allora, si pose a capo di una spedizione armata per assalire e conquistare il Regno delle Due Sicilie.

Poco più di mille volontari, le camicie rosse, indisciplinati, e male armati.

Partirono da Quarto, in Liguria, e sbarcarono a Marsala, in Sicilia.

Con l’appoggio delle popolazioni locali e dei giovani contadini, i picciotti, Garibaldi liberò tutta l’isola, passò lo Stretto di Messina, sconfisse le truppe borboniche sul fiume Volturno ed entrò trionfante a Napoli.

L'incontro di Teano

A questo punto Vittorio Emanuele II partì da Torino con il suo esercito, attraversò l’Italia liberando le Marche e l’Umbria dal potere Pontificio e incontrò Garibaldi a Teano.

In questa località l’eroe dei due mondi salutò il sovrano come Re d’Italia e gli consegno il regno che aveva conquistato.

Garibaldi rifiutò ogni onore e si ritirò nell’isola di Caprera.

Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'obiettivo principale del Congresso di Vienna?
  2. L'obiettivo principale del Congresso di Vienna, tenutosi tra il 1814 e il 1815, era quello di ripristinare l'ordine europeo pre-rivoluzionario, riportando i sovrani spodestati sui loro troni e stabilendo stati cuscinetto attorno alla Francia per prevenire future espansioni e guerre.

  3. Quali furono le conseguenze della Restaurazione per le diverse classi sociali?
  4. Con la Restaurazione, il clero e i nobili riacquistarono i loro privilegi e le cariche statali, mentre i borghesi furono penalizzati, esclusi dalle carriere militari e politiche, e gravati da dazi e dogane per il commercio.

  5. Che ruolo ha avuto Garibaldi nella conquista del Regno delle Due Sicilie?
  6. Garibaldi guidò una spedizione armata con poco più di mille volontari, le camicie rosse, per liberare il Regno delle Due Sicilie, ottenendo il supporto delle popolazioni locali e sconfiggendo le truppe borboniche, fino a incontrare Vittorio Emanuele II a Teano, dove gli consegnò il regno conquistato.

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