Concetti Chiave

  • I rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna, Unione Sovietica e Cina si incontrarono a Dumbarton Oaks per elaborare il progetto delle Nazioni Unite, mirato alla sicurezza collettiva post-bellica.
  • La conferenza stabilì la struttura fondamentale delle Nazioni Unite, comprendente un'Assemblea Generale, un Consiglio di Sicurezza e una Corte Internazionale di Giustizia.
  • L'Assemblea Generale avrebbe avuto il compito di formulare raccomandazioni e discutere interventi nella cooperazione internazionale.
  • Due questioni principali rimasero irrisolte: la richiesta sovietica di seggi per tutte le repubbliche sovietiche e i poteri di veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza.
  • L'Unione Sovietica desiderava un veto assoluto, mentre Gran Bretagna e Stati Uniti proponevano un veto limitato alle sole azioni, generando tensioni tra le potenze.

Incontro a Dumbarton Oaks

Tra il 21 agosto e il 7 ottobre 1944, i rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna, Unione Sovietica e Cina si incontrarono a Dumbarton Oaks a Washington, D.C. Dopo la Conferenza di Mosca del 1943, questo incontro cercò di esporre i principi ed elaborare il progetto per la formazione delle Nazioni Unite con lo scopo di organizzare la sicurezza collettiva internazionale dopo la seconda guerra mondiale. La conferenza elabora il piano delle Nazioni Unite (ONU) e stabilì le disposizioni che avrebbero dovuto garantire – dal punto di vista economico e sociale – le libertà essenziali dell'essere umano. A tal scopo si pensò ad un Consiglio di sicurezza, a un Consiglio economico e sociale e a una Corte internazionale di giustizia (CIG).

Struttura delle Nazioni Unite

A Dumbarton Oaks che fu stabilita la struttura di base della nuova organizzazione mondiale. Ciò includeva un'Assemblea Generale composta da tutti i membri, il Consiglio di Sicurezza di undici membri, una Corte Internazionale di Giustizia e un Segretariato. Il piano principale era quello di dare al Consiglio di Sicurezza la responsabilità di prevenire guerre future. L'Assemblea Generale avrebbe formulato raccomandazioni e discusso interventi nell'ambito della cooperazione internazionale.

Questioni irrisolte della conferenza

Nonostante i progressi compiuti a Dumbarton Oaks, la conferenza si concluse con due questioni principali rimaste irrisolte.

• La prima a riguardava la richiesta sovietica in base alla quale tutte le sedici repubbliche dell'Unione Sovietica avrebbero dovuto avere i propri seggi nell'Assemblea Generale. L'assistente segretario di Stato Edward Stettinius temeva che i sedici voti conteggiati dai sovietici avrebbero fatto infuriare il pubblico americano. Allo stesso tempo, i sovietici espressero preoccupazione per la possibilità di essere superati in un'assemblea generale dalla Gran Bretagna e dai suoi domini, e dagli Stati Uniti insieme ai suoi alleati dell'America Latina.

• La seconda questione principale della Conferenza riguardava i poteri di veto concessi ai quattro (poi cinque perché la Francia si aggiunse in un secondo momento) membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Gran Bretagna, USA, USSR, Francia e Cina). Le quattro grandi nazioni erano tutte d'accordo sul loro diritto di avere un veto, ma i delegati avevano idee diverse su quanto vasto dovesse essere quel veto. L'Unione Sovietica credeva che il veto dovesse essere assoluto, il che avrebbe concesso ai quattro grandi il potere di impedire anche la semplice discussione della disputa all'interno del Consiglio di Sicurezza. Al termine della conferenza, tuttavia, le delegazioni britannica e americana giunsero all'idea che il veto dovesse essere limitato alle sole azioni. In altre parole, nessun potere avrebbe il diritto di bloccare la discussione di qualsiasi argomento presentato al Consiglio. Stalin era fortemente in disaccordo, con il risultato che se le Quattro Grandi Potenze non fossero riuscite a trovare una soluzione a queste differenze, l'intero sforzo per istituire le Nazioni Unite avrebbe potuto finire nel nulla.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'obiettivo principale dell'incontro a Dumbarton Oaks?
  2. L'incontro a Dumbarton Oaks, tenutosi tra il 21 agosto e il 7 ottobre 1944, mirava a esporre i principi e a elaborare il progetto per la formazione delle Nazioni Unite, con l'intento di organizzare la sicurezza collettiva internazionale dopo la seconda guerra mondiale.

  3. Quali sono le principali strutture delle Nazioni Unite stabilite a Dumbarton Oaks?
  4. A Dumbarton Oaks è stata stabilita la struttura di base delle Nazioni Unite, che includeva un'Assemblea Generale, un Consiglio di Sicurezza di undici membri, una Corte Internazionale di Giustizia e un Segretariato, con il Consiglio di Sicurezza responsabile della prevenzione di future guerre.

  5. Quali erano le due questioni principali rimaste irrisolte alla fine della conferenza?
  6. Le due questioni principali irrisolte riguardavano la richiesta sovietica di seggi per tutte le sedici repubbliche dell'Unione Sovietica nell'Assemblea Generale e le divergenze sui poteri di veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza.

  7. Qual era la posizione dell'Unione Sovietica riguardo al potere di veto nel Consiglio di Sicurezza?
  8. L'Unione Sovietica sosteneva che il potere di veto dovesse essere assoluto, permettendo ai membri permanenti di impedire anche la discussione di qualsiasi disputa, mentre le delegazioni britannica e americana proponevano un veto limitato solo alle azioni, creando così un conflitto significativo tra le potenze.

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