Concetti Chiave
- Il Concilio di Trento, convocato dal Papa Paolo III nel 1542, rappresenta la risposta della Chiesa cattolica alla riforma protestante di Lutero.
- Il concilio si proponeva di riorganizzare la Chiesa cattolica, poiché i vescovi protestanti non riconoscevano l'autorità papale e non parteciparono.
- Tra le decisioni dottrinarie, è stato ribadito il valore dei sette sacramenti e l'unicità della Chiesa come interprete della sacra scrittura.
- Le decisioni organizzative hanno incluso l'obbligo del celibato ecclesiastico e visite pastorali regolari per gli ecclesiastici.
- Il Concilio ha portato alla nascita di nuovi ordini religiosi, come i cappuccini e i gesuiti, impegnati in attività caritative e missionarie.
Il concilio di Trento
Il Concilio di Trento è la risposta della Chiesa cattolica alla riforma protestante di Lutero.
Con il termine contro-riforma si intende l’insieme delle scelte compiute dalla chiesa contro la riforma protestante.
Viene convocato nel 1542 da Papa Paolo III a Trento,perché era una città indipendente da Roma ma appartenente all’Impero tedesco,per far capire che si vuole trovare un compromesso con i protestanti.
I vescovi protestanti però non partecipano al concilio di Trento perché non riconoscono l’autorità del Papa;così il concilio diventa un’occasione per riorganizzare la chiesa cattolica.
Nel 1548 il concilio di Trento viene trasferito a Bologna a causa della peste,e viene sospeso a febbraio.
Tra il 1551 e il 1552 viene spostato nuovamente a Trento,ma poi viene sospeso fino al 1562 a causa delle guerre politiche in Europa,al quale il Papa vuole partecipare.
Riprende nel 1562 fino al 1563 a Trento.
Decisioni dottrinarie e organizzative
Nel concilio di Trento vengono prese decisioni dottrinarie e organizzative.
Dottrinarie: Viene ribadito il valore dei sette sacramenti e l’inesistenza del sacerdozio universale,perché per diventare preti bisogna essere consacrati con l’”ordine”.La Chiesa viene dichiarata come unica e insostituibile forza che interpreta la sacra scrittura,che è la Bibbia di S.
Gerolamo. Viene inoltre riaffermato che la salvezza si ottiene solo tramite la fede e le azioni buone.
Organizzative: nel concilio di Trento viene ribadito l’obbligo del celibato ecclesiastico,l’obbligo per tutti gli ecclesiastici di risiedere nella zona ad essi affidata e l’obbligo di visite pastorali regolari. La Chiesa rinuncia al cumulo dei benefici perché la dignità di un sacerdote non dipende dalla sua ricchezza e viene imposto il latino come lingua universale.
-Istituzione del catechismo: i preti hanno l’obbligo di insegnare ai fedeli.
-Istituzione del santo uffizio: è una congregazione di 9 cardinali che ha il compito di vigilare sul tribunale dell’inquisizione.
L’indice dei libri proibiti: comprende tutte le opere la cui lettura è proibita per ragioni morali e filosofiche,ed è scritta e aggiornata dalla congregazione dell’indice dei libri proibiti.
Nuovi ordini religiosi
Accanto a queste decisioni nascono anche nuovi ordini religiosi,che erano delle associazioni caritative e assistenziali:
1528 – ordine dei cappuccini,che assistevano gli appestati
1533- ordine dei barnabiti
1540- ordine delle orsoline,che vengono riconosciute ufficialmente dal Papa nel 1546
1572- fate bene fratelli,che è un’associazione che assiste i malati.
15- ordine dei gesuiti ,che sono impegnati in attività missionarie e istruzione superiore.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo del Concilio di Trento?
- Quali sono alcune delle decisioni dottrinarie prese durante il Concilio di Trento?
- Quali nuovi ordini religiosi sono stati istituiti in seguito al Concilio di Trento?
Il Concilio di Trento è stato convocato come risposta della Chiesa cattolica alla riforma protestante di Lutero, con l'intento di trovare un compromesso e riorganizzare la Chiesa cattolica (testo).
Tra le decisioni dottrinarie, il Concilio ha ribadito il valore dei sette sacramenti, l'inesistenza del sacerdozio universale e che la salvezza si ottiene solo tramite la fede e le buone azioni (testo).
Dopo il Concilio di Trento, sono stati istituiti nuovi ordini religiosi come i cappuccini, i barnabiti, le orsoline, i fate bene fratelli e i gesuiti, impegnati in attività caritative e missionarie (testo).