Concetti Chiave

  • La Conca d'Oro, situata intorno a Palermo, è nota per la sua bellezza naturale, con campi coltivati e ville patrizie, ma ha subito forti trasformazioni a causa dell'espansione edilizia.
  • Le influenze arabe e normanne hanno plasmato la Conca d'Oro, creando un susseguirsi di giardini e dimore di piacere che hanno caratterizzato il paesaggio storico della zona.
  • Bagheria, definita "città delle ville", ospita oltre 50 ville barocche del XVIII secolo, ma la crescita urbana ha compromesso la loro visibilità e conservazione.
  • Solunto, una delle principali colonie puniche, presenta un impianto urbanistico ortogonale e importanti strutture archeologiche, come teatri e odeon, risalenti all'epoca ellenistica.
  • Monreale è famosa per il suo duomo normanno, un capolavoro che riflette influenze artistiche arabe, romaniche e bizantine, rendendolo un importante punto di riferimento culturale.

Qual è la storia della conca d'oro?

La Conca d’Ora si estende intorno a Palermo, da Bagheria al Monte Pellegrino, ed è bagnata dal mar Tirreno; ad essa i nobili e ricchi palermitani di un tempo hanno sempre guardato come un luogo di delizie. Essa è ricca di campi coltivati, di ville patrizie, di aranceti e di castelli secolari. Il nome è derivato dal riflesso dorato dei frutti (arance, mandarini e limoni) che vi vengono tradizionalmente prodotti. Purtroppo, durante gli anni della grande espansione edilizia, essa ha subito delle forti trasformazioni, dovute ad una spinta urbanistica non sempre gestita nel rispetto dell’ambiente per cui, a questo proposito, si è parlato di “sacco di Palermo”.

Eredità araba e normanna

Furono per primi gli Arabi nel XI secolo a trasformare questa specie di anfiteatro naturale che si estende alle spalle di Palermo in uno splendido susseguirsi di giardini, disseminati dalle residenze degli emiri. Dopo di loro, i Normanni fecero delle terre un unico possedimento reale, creandovi una serie di giardini e parchi contigui lussureggianti, popolati di dimore di piacere e di villeggiatura. Nella zona, già molto tempo prima i Benedettini avevano fondato il complesso monastico di San Martino alla Scala e nel corso dei secoli ne seguirono altri come quello di Monreale. L’aristocrazia del XVI, XVII e XVIII secolo continuò a costruirvi delle ville sontuose. Soprattutto nella seconda metà del XX secolo l’espansione edilizia selvaggia ha procurato dei danni incalcolabili. Un possibile itinerario turistico tocca molti centri abitati ricchi di storia.

Bagheria e le ville barocche

Bagheria, chiamata anche “città delle ville” conta più di 50.000 abitanti e costituisce il punto nodale di tutto l’insieme delle ville barocche che punteggiano la parte orientale della Conca d’Oro. Tutte risalgono al XVIII secolo e trovano il punto di partenza nella ristrutturazione di una di esse, edificata nella metà del Seicento dal principe Giuseppe Branciforte. L’abitato si è successivamente sviluppato lungo due assi stradali perpendicolari voluti da un discendente di Giuseppe. Purtroppo, l’espansione edilizia ha finito col prevalere sulle numerose ville preesistenti: primo i giardini e poi le ville oggi ne risultano soffocate.

Solunto e l'archeologia punica

Dal punto di vista archeologico è molto interessante Solunto che fu una delle tre principali colonie puniche. Fu riportata alla luce nel 1826 e mostra un impianto urbanistico ortogonale in cui le strade sono disposte in modo tale da formare angoli retti alla loro intersezione e una serie di isolati quadrangolari. Gli edifici adibiti ad abitazione sono riuniti in insulae e conservano intatto l’impianto idrico originario. Notevole è anche l’area riservata ai divertimenti che comprende un teatro di età ellenistica, un odeon, cioè uno spazio riservato ai danzatori, e uno altro per le assemblee che si ispira ai modelli greco.

Monreale e il duomo normanno

Più spostata verso l’interno, si trova Monreale, il cui centro abitato è arroccato su di un promontorio roccioso che domina la Conca d’Oro. Notevole è il duomo, considerato capolavoro dell’arte normanna, ma con forte influsso romanici, arabi e bizantini come in tutti gli edifici costruiti nello stesso periodo.

Mondello e il turismo balneare

Della Conca d’Ora fa parte anche la spiaggia di Mondello. La cittadina fu arricchita di palazzi in stile Liberty tra le due guerre e vi si sviluppò un’intensa attività turistica di élite che oggi è sostituita dal turismo balneare di massa.
Sempre nell’interno della Conca, è situata Segesta che secondo Virgilio sarebbe stata fondata dai Troiani in fuga. Essa conserva numerose vestigia del suo antico splendore in un’area archeologica che ancora in parte resta da scoprire. Tra i più bei reperti dell’antichità abbiamo il tempio dorico esastilo che risale al V secolo a.C. L’edificio manca di copertura e della cella riservata alla celebrazione dei riti. Pare che il completamento della struttura sia stato impedito dalla guerra di Segesta contro la vicina Selinunte. Sul monte Barbaro, nelle vicinanze, si erge un Teatro greco che risale al III secolo a.C. che permette ai visitatori di godere di una meravigliosa vista d’insieme sulla Conca d’Oro e sul mare.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del nome "Conca d'Oro"?
  2. Il nome "Conca d'Oro" deriva dal riflesso dorato dei frutti come arance, mandarini e limoni, tradizionalmente prodotti nella zona, che si estende intorno a Palermo.

  3. Quali sono le influenze storiche che hanno plasmato la Conca d'Oro?
  4. La Conca d'Oro è stata influenzata dagli Arabi nel XI secolo, che trasformarono il territorio in giardini, e dai Normanni, che crearono un possedimento reale con parchi e dimore, continuando l'eredità aristocratica nei secoli successivi.

  5. Cosa caratterizza Bagheria e le sue ville barocche?
  6. Bagheria, nota come "città delle ville", è famosa per le sue oltre 50 ville barocche del XVIII secolo, ma l'espansione edilizia ha compromesso la visibilità e la conservazione di queste storiche residenze.

  7. Qual è l'importanza archeologica di Solunto?
  8. Solunto è una delle tre principali colonie puniche, con un impianto urbanistico ortogonale e strutture come un teatro ellenistico e un odeon, che testimoniano la sua rilevanza storica e culturale.

  9. Quali sono le attrazioni principali di Monreale e Mondello?
  10. Monreale è famosa per il suo duomo, un capolavoro dell'arte normanna, mentre Mondello è nota per la sua spiaggia e l'attività turistica balneare, che ha sostituito il turismo di élite del passato.

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