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Concetti Chiave

  • L'Impero Russo, nonostante apparisse come una grande potenza, affrontava gravi crisi politiche e sociali, con un monarca assoluto e una Duma con poteri limitati.
  • L'agricoltura era arretrata e le industrie erano poche, concentrate principalmente a Pietrogrado, dove ogni tentativo di sciopero veniva represso con fermezza.
  • Le manifestazioni iniziarono il 23 febbraio 1917, guidate da donne e lavoratori, a causa dell'aumento vertiginoso del costo della vita e della scarsità di beni essenziali.
  • Il governo provvisorio, formato da membri della Duma, si trovò in un dualismo di poteri con i Soviet, che rappresentavano operai e soldati, ma questa situazione era instabile.
  • All'interno del partito socialdemocratico russo si svilupparono due correnti: i menscevichi, favorevoli alla democrazia parlamentare, e i bolscevichi, che chiedevano cambiamenti radicali e un partito elitario.

Qual è la crisi interna dell'impero russo?

L’ Impero Russo, che sin da subito era entrato nel conflitto mondiale, era solo apparentemente una grande potenza: al suo interno, vi erano infatti profonde crisi.

In campo politico: le redini dell’impero russo erano ancora rette da un monarca assoluto,lo zar. Dopo la sconfitta della Russia nella guerra con il Giappone(1905), era stata istituita una sorta di Camera dei Deputati , la Duma, che sarebbe dovuta essere in grado di controllare i poteri e l’operato del sovrano e del governo, anche se il potere della Duma era fittizio.

In campo economico:

- Per quanto riguarda l’agricoltura si trattava di un’attività estremamente arretrata sia nelle tecniche sia nelle strutture sociali.

- Il numero delle industrie presenti sul territorio nazionale era davvero esiguo. Le poche industrie presenti erano istallate a San Pietroburgo (che aveva cambiato nome in Pietrogrado). Le regole erano ferree e ogni tentativo di sciopero era represso.

Manifestazioni e sciopero generale

Il conflitto peggiorò gravemente la situazione: il costo della vita aumentò del 700% mentre i salari degli operai rimasero gli stessi. Inoltre i generi di prima necessità scarseggiavano. A causa di ciò sorsero le prime manifestazioni: il 23 febbraio 1917 furono le donne le prime a mobilitarsi, seguite subito dai lavoratori delle grandi officine. I dirigenti minacciarono subito di licenziare i manifestanti, ma il 24 e il 25 febbraio fu proclamato uno sciopero generale che portò all’abdicazione del zar e alla formazione di un governo provvisorio (2 marzo 1917).

Dualismo di poteri e partiti

Il governo provvisorio era retto da membri appartenenti alla Duma, ma contemporaneamente erano nati degli organi di autogoverno, detti Soviet, composti da operai e soldati.

In questo modo si arrivò ad un dualismo di poteri: la coesistenza del governo provvisorio e dei soviet non era però destinata a durare a lungo, uno dei due avrebbe dovuto sopraffare l’altro.

Inizialmente si credette che la questione si sarebbe risolta a favore del governo provvisorio. Di quest’idea erano soprattutto gli esponenti del marxismo russo: il partito socialdemocratico era però spaccato al suo interno in due fazioni, ognuna con un pensiero diverso:

- Corrente menscevica: mirava al raggiungimento di una democrazia parlamentare pienamente realizzata e propendeva per un partito ampiamente

- Corrente bolscevica: mirava a cambiamenti più radicali, rivoluzionari, e propendevano ad un partito elitario, composto da militanti impegnati. Il partito necessitava di una disciplina ferrea.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali crisi interne che affliggevano l'Impero Russo durante la Prima Guerra Mondiale?
  2. L'Impero Russo affrontava gravi crisi politiche ed economiche, con un monarca assoluto e una Duma il cui potere era fittizio. L'agricoltura era arretrata e le industrie scarseggiavano, concentrate principalmente a Pietrogrado, dove ogni tentativo di sciopero era represso.

  3. Come influenzò il conflitto mondiale la vita quotidiana in Russia?
  4. Il conflitto portò a un aumento del costo della vita del 700%, mentre i salari degli operai rimasero invariati e i generi di prima necessità scarseggiavano, scatenando manifestazioni e uno sciopero generale che culminò con l'abdicazione dello zar.

  5. Qual è stata la conseguenza della formazione del governo provvisorio in Russia?
  6. La formazione del governo provvisorio, composto da membri della Duma, portò a un dualismo di poteri con la nascita dei Soviet, organi di autogoverno di operai e soldati, creando una situazione di instabilità destinata a non durare a lungo.

  7. Quali erano le differenze tra le correnti menscevica e bolscevica all'interno del partito socialdemocratico russo?
  8. La corrente menscevica puntava a una democrazia parlamentare e a un partito ampio, mentre la corrente bolscevica mirava a cambiamenti radicali e a un partito elitario, caratterizzato da una disciplina rigorosa tra i suoi membri.

Domande e risposte

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