Concetti Chiave
- Auguste Comte, nato nel 1798 a Montpellier, ha sviluppato la filosofia positiva, sottolineando l'importanza della scienza per il progresso sociale.
- La sua formazione all'École polytechnique e l'incontro con Saint-Simon hanno influenzato profondamente il suo pensiero e la sua visione di una società scientifica.
- Comte ha elaborato la legge dei tre stadi, descrivendo l'evoluzione della conoscenza attraverso le fasi teologica, metafisica e scientifica.
- La sociologia, secondo Comte, deve diventare una scienza positiva e si divide in statica sociale e dinamica sociale, studiando rispettivamente l'equilibrio e il cambiamento nella società.
- Comte ritiene che il potere spirituale dovrebbe essere guidato dagli scienziati e filosofi, in grado di prevenire conflitti e garantire un progresso equilibrato nella società moderna.
Biografia e formazione di Auguste Comte
In questo appunto di filosofia viene descritta la breve biografia del filosofo francese Auguste Comte, con analisi in particolare modo del suo pensiero filosofico, delle sue opere filosofiche in cui vengono descritti i suoi principi filosofici principali come per esempio i concetti della sua filosofia positiva.
Auguste Comte nasce a Montpellier, nel sud della Francia, nel 1798, da genitori piccolo - borghesi, cattolici osservanti e realisti. Nel 1814 è ammesso all'École polytechnique, che resterà a lungo un punto di riferimento centrale della sua vita. Luogo di intensa attività politica, oltre che di studio, l'École aveva conservato molto dello spirito repubblicano e rivoluzionario dei suoi fondatori. Qui Comte vive gli anni drammatici della sconfitta napoleonica e della restaurazione borbonica in Francia, distinguendosi per posizioni decisamente repubblicane e atee. La matematica e le scienze sociali sono i suoi interessi emergenti.
La sua formazione giovanile è caratterizzata dalla lettura di Condorcet, in cui Comte riconoscerà il proprio "padre spirituale". Condorcet era un economista giurista: era un girondino (ramo moderato dei giacobini), morirà suicida in carcere dopo l'arresto di tutti i capi girondini del giugno '93. 
Incontro con Saint-Simon e rottura
Nel 1817 ha luogo il decisivo incontro con Saint - Simon, di cui Auguste Comte diventa segretario. Saint - Simon era un socialista - utopista, prima di Marx, che quindi non definiva il percorso da seguire per giungere ad una società socialista (il socialismo di Marx era invece considerato dall'autore un socialismo scientifico). In un opuscolo "Lettera ai ginevrini" racconta un sogno in cui immagina una sorta di ultima cena con Newton seduto alla destra del Padre. Era un grande ammiratore di Newton e vedeva nella diffusione della scienza il simbolo di una civiltà nuova, caratterizzata dal ruolo che la scienza doveva rivestire nella cultura diffusa. Comte prende da lui la convinzione per cui la scienza è l'ambito più importante della conoscenza (scientismo) e l'idea che per riformare la società bisogna trasformarla sotto la guida della scienza. Incomprensioni e divergenze determinano nel 1824 la rottura del rapporto con Saint - Simon, dal quale Auguste Comte si sente d'ora in avanti completamente "emancipato".
Opere principali e difficoltà accademiche
Nel 1830 esce il primo volume del Corso di filosofia positiva, la cui pubblicazione si concluderà nel 1842 con il sesto volume. Questa fase della vita di Comte è travagliata dalla difficoltà economiche e, soprattutto, dagli insuccessi accademici; non riuscirà infatti mai ad ottenere la cattedra universitaria, al massimo sarà assistente. Nel 1845 inizia il rapporto amoroso con Clotilde de Vaux, anche se si tratterà più di una collaborazione in cui lei lo finanzia.
In un'ultima fase di pensiero cercherà di trasformare la propria concezione filosofica in una nuova religiosità. "Ordine e progresso" è il motto che informa ora la riflessione comtiana e il suo progetto politico, esposto nei quattro volumi del Sistema di politica positiva. Morirà per un'emorragia interna nel 1857.
Comte pensava che l'illuminismo aveva svolto un ruolo importante poiché aveva demolito la società feudale, i suoi valori…. Considerava perciò l'illuminismo e la rivoluzione utili fasi distruttive dell'ancient regime. L'illuminismo ha però lasciato a metà il suo compito, perché non ha creato una mentalità alternativa. Comte vede il positivismo come quel sistema di valori idonei a creare una cultura per la società che si andava realizzando nell'800.
Legge dei tre stadi di Comte
Auguste Comte analizza la legge dei 3 stadi, che esiste in ogni forma sia di conoscenza sia di sviluppo individuale:
- Stadio teologico: è quello stadio in cui l'uomo, non sapendo dare delle spiegazioni plausibili, spiega un evento attraverso forze soprannaturali. Per esempio il fatto che i terremoti e le alluvioni erano scatenate dagli dei irati con gli uomini. Questo stadio corrisponde alla fase del bambino piccolo. Se un bambino sbatte contro a un tavolo dice che il tavolo è cattivo. È una fase primitiva. Stadio metafisico: in questo stadio i fatti naturali vengono spiegati mediante teorie astratte che non hanno un riscontro sperimentale. Dicevano che una certa pianta faceva dormire perché aveva la "vis dorimitiva". È uno stadio adolescenziale della conoscenza. Così come l'adolescente tende a non avere la mezza misura (tutto è bianco o nero) così la conoscenza metafisica non tiene conto della complessità reale, è perciò astratta.
- Stadio scientifico o positivo: è la conoscenza che parte dalle osservazioni e si fonda su ciò che è osservabile e sperimentabile. È la vita adulta, la persona razionale. L'idea di Comte è quella che ogni scienza sia giunta allo stadio positivo in diverse epoche: l'astronomia nel '500, la fisica con Newton, poi la Chimica e la biologia.
Classificazione delle scienze secondo Comte
La sociologia non ha ancora raggiunto lo stadio scientifico positivo, ma è ancora a quello metafisico.
Come Aristotele considerava la logica lo strumento comune a tutte le scienze, per Comte è la matematica che viene utilizzata come metodo per tutte le scienze. C'è poi una ulteriore classificazione: Scienze dei corpi bruti: astronomia, fisica, chimica. Scienze dei corpi organizzati: fisiologia (biologia) e sociologia. Questa classificazione ha un criterio di complessità crescente e un ordine storico. Le scienze più complesse richiedono un maggiori numero di principi per svolgere il loro potere esplicativo; inoltre pervenute allo stadio positivo dopo quelle più semplici. Più si va nel complesso, più la complessità rende meno semplice riuscire a definire le leggi generali.
Per Comte le leggi che riguardano la complessità possono essere due:
- Biologia: studia i viventi in quanto organo o insieme di organi fisiologici.
- Sociologia: studia la complessità dal punto di vista culturale o spirituale e i rapporti tra gruppi sociali, classi.
Ruolo della sociologia e potere spirituale
La psicologia per Auguste Comte dovrebbe essere studiata in parte dalla biologia e in parte dalla sociologia. La biologia per l'analisi delle funzioni cognitive in quanto determinato dalla struttura del cervello, la sociologia che studia l'influenza della società sull'agire umano. Siccome Comte vuole ridurre tutto a scienza, tutto ciò che riguarda l'uomo può essere soggetto solo a due scienze, la biologia e la sociologia. Il positivismo nasce in un periodo in cui quattro di queste cinque scienze hanno raggiunto lo stadio positivo, perciò il compito dei positivisti è quello di trasformare la sociologia in scienza.
La Sociologia si articola in:
- Statica sociale
- Dinamica sociale
La statica sociale individua le leggi che regolano le condizioni di equilibrio (rapporto fra classi sociali, lotte sindacali) senza le quali la società non starebbe in piedi.
La dinamica sociale studia le leggi che regolano il cambiamento, perché la società non è mai statica. Per Auguste Comte un continuo progresso caratterizza l'evoluzione sociale (lenta o rapida che sia). L'oggetto della dinamica sociale è il rapporto tra potere temporale e spirituale.

Nella società medievale c'era la suddivisione tra potere dell'imperatore (temporale) e del Papa (spirituale). In quest'epoca c'era un certo equilibrio tra i due poteri, che non si scontravano. Momenti di scontro ci sono stati, ma in complesso si ha comunque una cooperazione fra i due che consenta alla società di progredire. Nella società attuale il potere temporale spetta agli industriali (imprenditori) e ai tecnici, mentre quello spirituale spetta agli scienziati (filosofi). Auguste Comte dice che il potere temporale è dato da chi ha i mezzi economici (organizzazione della produzione). I tecnici da chi traggono i valori, i fini, gli orientamenti? Potrebbero anche non averli, ma se non c'è un vero potere spirituale degli scienziati (quindi filosofi) che guida il potere temporale, la parola passerebbe alla forza, con danno di tutti. Si arriva alla guerra e al conflitto nel caso in cui non si crea un potere spirituale forte, e si rischia quindi che questo potere sia preso dai militari. Più potere spirituale c'è, meno guerre ci sono. Oggi la scienza è andata a sostituire la religione nel suo ruolo guida e questa convinzione la troviamo molto diffusa nel senso comune attuale.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico e formativo che ha influenzato il pensiero di Auguste Comte?
- Qual è il significato della rottura tra Comte e Saint-Simon?
- Quali sono le opere principali di Comte e quali difficoltà ha affrontato nella sua carriera accademica?
- Come si articola la legge dei tre stadi di Comte e quali sono le sue implicazioni?
- Qual è il ruolo della sociologia secondo Comte e come si differenzia dalla biologia?
Auguste Comte nasce in un ambiente piccolo-borghese e cattolico, e la sua formazione all'École polytechnique, un centro di attività politica e studio, lo espone a ideali repubblicani e atee, influenzando profondamente il suo pensiero filosofico.
La rottura con Saint-Simon nel 1824 segna un momento cruciale per Comte, che si sente emancipato e inizia a sviluppare le proprie idee sul positivismo e sul ruolo della scienza nella società, distaccandosi dalle influenze socialiste utopistiche.
Comte pubblica il "Corso di filosofia positiva" tra il 1830 e il 1842, ma affronta difficoltà economiche e insuccessi accademici, non riuscendo mai a ottenere una cattedra universitaria, rimanendo assistente.
La legge dei tre stadi di Comte descrive l'evoluzione della conoscenza attraverso tre fasi: teologica, metafisica e scientifica, suggerendo che la società deve progredire verso una comprensione scientifica per raggiungere un vero sviluppo culturale.
Comte considera la sociologia come una scienza che studia la complessità culturale e i rapporti sociali, distinta dalla biologia, che analizza le funzioni cognitive. La sociologia deve evolversi verso uno stadio scientifico positivo per contribuire al progresso sociale.