Concetti Chiave
- Un testo storiografico ricostruisce eventi storici attraverso un metodo scientifico, basandosi su fonti documentali e testimonianze.
- La comprensione di un testo storiografico richiede la conoscenza del contesto, della formazione dell'autore e delle fonti utilizzate.
- Le città medievali europee si distinguono per la predominanza della borghesia, che non si riscontra nelle civiltà classiche e orientali.
- La città medievale rappresenta un fenomeno anomalo, integrato nel contesto rurale e dominato da mercanti e artigiani.
- La tesi di Cipolla evidenzia la particolare composizione sociale delle città europee, con una borghesia influente nel potere cittadino.
Definizione di testo storiografico
Un testo storiografico è la ricostruzione di uno studioso di eventi o processi storici utilizzando un metodo scientifico, rigoroso e oggettivo. La ricostruzione e l'interpretazione si fondano su documenti o testimonianze di vario genere che attestino la veridicità di quanto viene sostenuto e supportino la tesi dell'autore.
Comprensione e analisi del testo
La comprensione di un testo storiografico deve cominciare dalla conoscenza di tutti i termini utilizzati e del contesto nel quale la ricostruzione storica si colloca. Inoltre è necessario:
- Identificare la formazione culturale dello studioso che ha scritto il testo;
- Considerare la data di pubblicazione del testo storiografico;
- Individuare la costruzione argomentativa;
- Valutare le fonti di cui si è servito lo storico;
- Individuare le citazioni di cui si serve l'autore e capire se il suo atteggiamento è polemico o di consenso;
- Distinguere i fatti dalla loro interpretazione;
- Individuare la tesi dell'autore o le diverse ipotesi di interpretazione ed evidenziare se lo scritto è condizionato da un fine particolare;
- Individuare paragoni con altre tesi.
Esempio: Proviamo a comprendere il seguente brano storiografico.
La città europea: la sua particolarità.
Carlo Maria Cipolla e la città europea
Carlo Maria Cipolla (Italia, 1922 - 2000) è stato professore di storia economica a Berkeley. E' tra i più noti e prestigiosi studiosi nel mondo accademico.
Formatosi a Parigi con Lucien Febvre, si dedicò agli aspetti meno esplorati della storia medievale e moderna.
Tra le sue opere: Storia economica dell'Europa preindustriale; Il fiorino d il quattrino; Tecnica, società e cultura.
Particolarità delle città medievali
Si ammette generalmente che la nascita e lo sviluppo di nuovi centri urbani rappresentarono una svolta rivoluzionaria per la storia occidentale, qualcosa che impresse alla storia questa parte del mondo. Durante il Medioevo centri urbani esistevano anche in Cine e nell'Impero bizantino. Le grandi città sembrano essere state più numerose in Cina che in Europa fino al XIX secolo. Costantinopoli si estendeva su una superficie di circa 1420 ettari. Le città sono esistite anche in un passato più lontano, fra i Sumeri e gli Egiziani. Nessuna cultura si è identificata con la città come la Grecia classica e Roma. [...] Bisogna ammettere che la città medievale ebbe qualcosa di essenzialmente diverso dalle città di altri tempo e Paesi. [...] Nelle città dell'Europa medievale vivevano mercanti, artigiana, presti, suore, monaci e proprietari terrieri. D'altro lato, le città dell'antico Egitto, della Grecia classica e di Roma ospitavano rivenditori, artigiani, agenti di cambio, avvocati, giudici, insegnanti, medici.
Shanghai era il centro commerciale più importante della valle Yangtze.
Confronto tra città medievali e altre civiltà
Quando confrontiamo le città medievali con città di altri tempi e di altri Paesi, riscontriamo una notevole somiglianza sia nella struttura professionale della loro popolazione, sia nelle funzioni dell'abitato. [...]
La città non costituiva un organismo indipendente, ma piuttosto un organo nel più ampio contesto di un mondo che non distingueva nettamente la città dalla campagna.
La storia della città europea dopo il X secolo è completamente differente. Nell'Europa medievale la città rappresentò un fenomeno in un certo senso anomalo, un corpo estraneo all'ambiente circostante. [...]
Come si può leggere in qualsiasi testo di storia economica, la città medievale era dominata politicamente, socialmente e culturalmente dai mercanti.
L'autore procede nella sua argomentazione attraverso relazioni di analogia con le altre civiltà del passato. Il paragone viene fatto con le città della Grecia classica e di Roma.
Lo sviluppo urbano fu presente in Europa, ma anche altrove.
Tesi sulla città europea
La tesi consiste nell'individuare la particolarità delle città europee e della loro composizione sociale. La differenza non è nella composizione professionale dei suoi abitanti dei suoi abitanti, perché ovunque risiedevano artigiani, commercianti, professionisti. La differenza essenziale riguarda la forza di questa componente sociale, cioè la posizione di predominio che il ceto urbano, cioè la borghesia, acquisì nelle città europee, un fenomeno che non si verificò né nel mondo classico né nelle civiltà orientali.
In Europa la città si formò come corpo indipendente, guidato politicamente, economicamente e culturalmente.
La documentazione che attesta la presenza ai vertici del potere cittadino di una forte componente borghese.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di un testo storiografico?
- Quali sono i principali aspetti da considerare nella comprensione di un testo storiografico?
- Chi è Carlo Maria Cipolla e quale è il suo contributo alla storiografia?
- Qual è la particolarità delle città medievali europee secondo Cipolla?
- In che modo Cipolla confronta le città medievali europee con quelle di altre civiltà?
Un testo storiografico è la ricostruzione di eventi storici da parte di uno studioso, utilizzando un metodo scientifico e oggettivo, basato su documenti e testimonianze che supportano la tesi dell'autore.
È fondamentale conoscere i termini utilizzati, il contesto, la formazione culturale dello studioso, la data di pubblicazione, le fonti utilizzate, le citazioni, la distinzione tra fatti e interpretazioni, e la tesi dell'autore.
Carlo Maria Cipolla è stato un noto professore di storia economica a Berkeley, specializzato nella storia medievale e moderna, autore di opere significative come "Storia economica dell'Europa preindustriale".
Le città medievali europee si differenziano per la predominanza della borghesia, che acquisì una posizione di potere politico, economico e culturale, a differenza delle città dell'antichità e delle civiltà orientali.
Cipolla evidenzia somiglianze nella struttura professionale e nelle funzioni delle città, ma sottolinea che le città medievali europee rappresentavano un fenomeno anomalo, con una forte componente borghese che non si riscontrava in altre civiltà.