Concetti Chiave
- Oltre 12 milioni di sostanze conosciute, con la maggior parte di natura organica composta principalmente da atomi di carbonio.
- I composti sono classificati in molecolari, formati da legami covalenti, e ionici, costituiti da ioni senza molecole definite.
- Esempio di composto molecolare è il metano, mentre il cloruro di litio rappresenta un esempio di composto ionico.
- Non esistono regole generali per identificare composti ionici e molecolari, ma i primi sono spesso formati da metalli e non metalli.
- I composti molecolari derivano tipicamente dalla combinazione di due o più elementi non metallici.
Composizione delle sostanze conosciute
A tutt’oggi sono più di 12 milioni le sostanze delle quali si conosce l’esatta composizione. Di queste, solo una piccola percentuale è di natura inorganica. Le sostanze inorganiche sono state rinvenute sulla crosta terrestre oppure ottenute mediante reazioni chimiche. La parte più cospicua delle sostanze note è però di natura organica, cioè formata in prevalenza da atomi di carbonio. I composti organici sono stati isolati da piante o animali, o preparati per sintesi chimica nei laboratori di ricerca e nell’industria.
Quali sono le differenze tra composti molecolari e ionici?
Tutti i composti, sia inorganici sia organici, possono essere suddivisi in composti molecolari e composti ionici. I primi sono formati da gruppi di molecole, cioè da atomi uniti da legami covalenti. Per esempio, nella molecola di metano ci sono quattro atomi di idrogeno legati ad un atomo di carbonio.
Nei composti ionici, invece, non è individuabile una vera e propria molecola. Per esempio, il cloruro di litio, un sale, è formato da ioni litio positivi e ioni cloruro negativi. Ciascuno ione Li positivo è circondato da ioni Cl negativi e ogni ione Cl negativo è attorniato da ioni Li positivi. Per i composti ionici è più corretto chiamare l’unità base “formula unitaria” invece che “molecola”.
Identificazione dei composti ionici e molecolari
Come riconoscere se un composto è di tipo ionico o molecolare? Non sono possibili sicure generalizzazioni a riguardo. Cono buona approssimazione si può dire soltanto che la maggior parte dei composti ionici è formata da metalli combinati con non metalli, e gran parte dei composti molecolari derivano invece dalla combinazione fra due o più elementi non metallici.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione delle sostanze conosciute e quale percentuale è di natura inorganica?
- Qual è la differenza principale tra composti molecolari e composti ionici?
- Come si può identificare un composto come ionico o molecolare?
Attualmente, si conoscono oltre 12 milioni di sostanze, di cui solo una piccola percentuale è inorganica, mentre la maggior parte è di natura organica, formata principalmente da atomi di carbonio.
I composti molecolari sono formati da molecole unite da legami covalenti, come nel caso del metano, mentre i composti ionici non presentano molecole vere e proprie, ma sono costituiti da ioni, come nel cloruro di litio.
Non esistono generalizzazioni sicure, ma generalmente i composti ionici sono formati da metalli e non metalli, mentre i composti molecolari derivano dalla combinazione di elementi non metallici.