Concetti Chiave
- Il Parlamento inglese è composto dalla Corona e da due Camere, con la Camera dei comuni che rappresenta la componente principale e più influente.
- I deputati della Camera dei comuni eleggono un presidente che coordina il lavoro di diverse commissioni permanenti, consentendo la creazione di commissioni ad hoc.
- Il processo legislativo avviene attraverso il "metodo delle tre letture", che include discussione generale, esame analitico e votazione, con la Camera dei Lords che ha un ruolo limitato.
- La Camera dei Lords è formata da membri ereditari e membri nominati, ma le leggi fiscali possono essere approvate senza il loro consenso.
- Il sistema politico inglese è bipartitico, dominato dai partiti conservatore e laburista, con possibilità di coalizioni in caso di Hung Parliament, come accaduto nel 2010.
Struttura del parlamento inglese
Tradizionalmente, il Parlamento inglese è composto dalla Corona e da due Camere. In realtà, il ruolo della corona è ormai solo simbolico e il potere dei Lords è sempre meno rilevante: in sostanza, quindi, la componente davvero importante del parlamento britannico è la Camera dei comuni, eletta per cinque anni.
Ruolo del governo e delle commissioni
I deputati della Camera dei comuni eleggono un proprio presidente (speaker), il quale distribuisce il lavoro a più commissioni permanenti. Esse non hanno una precisa competenza di settore, quindi è possibile istituire commissioni ad hoc.
L’iniziativa legislativa spetta al parlamento, ma a questo proposito un ruolo molto importante è ricoperto dal governo. I disegni di legge pubblici, infatti, solitamente sono presentati dai ministri di gabinetto e quasi mai dai parlamentari senza responsabilità di governo.
Processo legislativo e ruolo dei Lords
I progetti di legge vengono discussi secondo il cosiddetto «metodo delle tre letture», che prevede tre fasi:
1) discussione generale;
2) esame e discussione analitica (istruttoria)
3) votazione.
La camera dei Lords è composta da membri ereditari e, dal 1958, anche da membri nominati a dal sovrano (quindi con carica non trasmissibile agli eredi).
Ogni legge deve essere discussa e approvata da entrambe le camere. Esistono tuttavia delle eccezioni: l’approvazione delle leggi sulla tassazione non richiede l’assenso della Camera dei Lords.
Sistema politico bipartitico
Il sistema politico inglese si fonda sull’equilibrio fra due partiti: quello conservatore e quello laburista. Il bipartitismo non implica l’assenza di partiti diversi dai due appena citati: conservatori e laburisti, però, si alternano nei ruoli di governo e di opposizione, lasciando poco spazio alle altre componenti politiche. Il mancato raggiungimento della maggioranza assoluta (Hung Parliament) incentiva terzi partiti a prendere posizione nello scenario politico e, spesso, ciò implica la formazione di coalizioni fra conservatori o laburisti da un lato e un altro partito dall’altro. Quest’ipotesi si è verificata nel 2010, quando l’Hung Parliament ha determinato la nascita di una coalizione di governo fra conservatori e liberal-democratici.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione tradizionale del Parlamento inglese e il suo attuale significato?
- Come avviene il processo legislativo nel Parlamento britannico?
- Qual è la struttura del sistema politico inglese e come influisce sul governo?
Tradizionalmente, il Parlamento inglese è composto dalla Corona e da due Camere, ma oggi il ruolo della Corona è solo simbolico e il potere dei Lords è in diminuzione. La componente realmente significativa è la Camera dei comuni, eletta per cinque anni.
Il processo legislativo si svolge attraverso il «metodo delle tre letture», che include una discussione generale, un esame analitico e una votazione. Ogni legge deve essere approvata da entrambe le camere, eccetto per le leggi sulla tassazione, che non richiedono l'assenso della Camera dei Lords.
Il sistema politico inglese è bipartitico, dominato dai partiti conservatore e laburista, che si alternano al governo e all'opposizione. Questo scenario limita lo spazio per altri partiti e, in caso di Hung Parliament, può portare alla formazione di coalizioni, come avvenuto nel 2010 tra conservatori e liberal-democratici.