Concetti Chiave

  • Il Colosseo, conosciuto anche come Anfiteatro Flavio, è oggi una celebre rovina, spogliato dei materiali originali ma un tempo un prodigio d'ingegneria.
  • Progettato per ospitare oltre cinquantamila spettatori, presentava un sistema complesso di rampe e corridoi per una rapida evacuazione.
  • La struttura era dotata di sotterranei contenenti attrezzature per i giochi, con un sistema di montacarichi per portare gli oggetti sull'arena.
  • Costruito con materiali come mattoni, tufo e marmo travertino, il Colosseo ha subito un significativo degrado dopo aver perso la sua funzione originale.
  • Nel XVII secolo, la Chiesa dichiarò il Colosseo luogo sacro, salvandolo dalla distruzione e preservando un'importante parte della storia romana.

Qual è lo stato del colosseo oggi?

Oggi il Colosseo è la rovina più celebre del mondo. Spogliato dei marmi che lo ricoprivano e di buona parte dei mattoni che ne reggevano la struttura interna, ci appare come uno scheletro vuoto.
Eppure, per diversi secoli l’Anfiteatro Flavio (questo il suo nome esatto) è stato un prodigio d’ingegneria e di funzionalità. L’edificio serviva a ospitare combattimenti fra gladiatori, cacce ad animali feroci e altri sanguinosi spettacoli. Iniziato dall’imperatore Vespasiano nel 72 d.C., fu inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.C. con festeggiamenti che durarono cento giorni, durante i quali furono uccisi almeno cinquemila animali feroci.

Struttura e capacità

La pianta è a forma ellittica e le gradinate sono disposte intorno all’arena centrale. Di enormi dimensioni (si stima potesse ospitare oltre cinquantamila persone), il Colosseo fu progettato con straordinaria attenzione; un complesso sistema di rampe, scale e corridoi smistava la folla verso l’uscita permettendo di evacuare l’edifico in pochi minuti . Al di sopra dell’anfiteatro veniva disteso un grandissimo tendone di tela, il velarium, per riparare gli spettatori dai raggi solari, mentre durante gli spettacoli notturni l’arena veniva illuminata da massicci candelieri di ferro.

Sotterranei e materiali

Sotto il tavolato dell’arena si trovavano i sotterranei. Qui erano raccolti tutti i servizi e le attrezzature necessarie allo svolgimento dei giochi: macchine, armi, gabbie per belve e celle per i gladiatori. Un sistema di montacarichi portava poi ogni cosa sull’arena. La struttura portante fu costruita con mattoni, tufo e soprattutto marmo travertino. Per le volte delle gallerie si fece ricorso al calcestruzzo.

Declino e salvataggio

Quando perse la sua funzione di palestra per combattimenti, il Colosseo cadde in rovina. Da allora i Romani lo usarono come una cava da cui prelevare i materiali da costruzione. Nel XVII secolo la Chiesa lo salvò dalla definitiva distruzione, dichiarandolo luogo sacro, in quanto si riteneva che vi fosse avvenuto il martirio dei primi cristiani.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia del Colosseo e la sua importanza storica?
  2. Il Colosseo, noto anche come Anfiteatro Flavio, è stato un prodigio d'ingegneria, inaugurato nell'80 d.C. e utilizzato per combattimenti tra gladiatori e spettacoli sanguinosi. Oggi è una rovina celebre, spogliata dei suoi materiali originali.

  3. Quali erano le caratteristiche strutturali del Colosseo?
  4. Il Colosseo aveva una pianta ellittica e poteva ospitare oltre cinquantamila persone, con un complesso sistema di rampe e corridoi per l'evacuazione rapida. Un tendone, il velarium, proteggeva gli spettatori dal sole durante gli eventi.

  5. Come è avvenuto il declino del Colosseo e quali misure sono state adottate per salvarlo?
  6. Dopo aver perso la sua funzione originale, il Colosseo cadde in rovina e fu utilizzato come cava. Nel XVII secolo, la Chiesa lo dichiarò luogo sacro, salvandolo dalla distruzione definitiva.

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