Concetti Chiave
- Le colonne onorarie romane sono strutture celebrative con una statua sulla sommità, dedicate a personaggi importanti.
- Le colonne tipologiche, tipiche dell'epoca preimperiale, usano figure generiche con elementi distintivi come toga o armatura per rappresentare i personaggi celebrati.
- Le colonne coclidi, utilizzate in epoca imperiale, presentano decorazioni a spirale che raccontano storie attraverso immagini, con una funzione anche funeraria.
- La colonna antonina, costruita per Marco Aurelio, celebra le sue battaglie con decorazioni in altorilievo che ne esaltano le gesta.
- La colonna traiana, alta quaranta metri e di ordine tuscanico, narra le campagne in Dacia con un lungo nastro figurato in bassorilievo, evidenziando momenti di battaglia e vita quotidiana.
Colonne onorarie romane
Le colonne onorarie sono strutture di tipo celebrativo romane, costituite da una colonna che poneva sulla sua sommità (capitello) una statua del personaggio che si voleva celebrare. Se ne distinguono di due tipi:
-tipologica:
Questo tipo è stato realizzato principalmente nell'epoca preimperiale. Le colonne onorarie tipologiche sono semplici colonne architettoniche alle quali veniva aggiunta la statua del personaggio che non rappresentava la fattezza fisica del personaggio da celebrare ma una figura qualsiasi nella quale fossero riconoscibili degli elementi caratteristici di quel personaggio (ad esempio una toga o un'armatura). Contenevano una targa che riportava il nome del personaggio.
-coclide:
Colonne coclidi
Questo tipo era usato in epoca imperiale dagli imperatori che volevano farsi propaganda. Le colonne onorarie coclidi presentavano un maggiore livello di decorazione; sul fusto presentavano un motivo decorativo a spirale, che raccontava con immagini una storia come un nastro continuo. Esse avevano anche una funzione funeraria poiché potevano contenere al loro interno le ceneri dell'imperatore.
Esistono due colonne di questo tipo:
-colonna antonina (o aurelina): venne costruita novant'anni dopo la morte dell'imperatore Marco Aurelio per celebrarlo in quanto aveva difeso il confine orientale dalle popolazioni straniere. La decorazione a spirale che ne circonda il fusto ne rappresenta le battaglie. Gli artisti utilizzavano la tecnica dell'altorilievo per far emergere le figure e quindi dare maggiore pathos.
-colonna traiana: venne fatta costruire da Traiano tra il 110 e il 113 d.C. ed è posta nel Foro traiano, per celebrare le due campagne vittoriose dell'imperatore per conquistare la Dacia (l'odierna Romania). L'autore è Apollodoro di Damasco, l'architetto del foro romano e del pantheon che aveva accompagnato l'imperatore nelle due campagne militari. La grandiosa colonna, di ordine tuscanico, è alta complessivamente quaranta metri ed ha un diametro che varia dai 3,70 metri ai 3,20 metri. La colonna è fasciata da un lungo nastro figurato che narra le vicende delle spedizioni: le fasi delle battaglia ma anche scene di vita quotidiana. La tecnica utilizzata è il bassorilievo; siccome le figure sono schiacciate necessitano di una lettura lenta e progressiva.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle colonne onorarie romane?
- Quali sono le differenze tra le colonne onorarie tipologiche e coclidi?
- Quali sono le due colonne coclidi più famose e quali eventi celebrano?
Le colonne onorarie romane servivano a celebrare personaggi importanti, posizionando sulla loro sommità una statua commemorativa e, in alcuni casi, contenendo anche le ceneri del personaggio celebrato.
Le colonne tipologiche, realizzate principalmente in epoca preimperiale, presentano una statua generica con elementi distintivi del personaggio, mentre le colonne coclidi, utilizzate in epoca imperiale, sono più decorate e raccontano storie attraverso motivi a spirale, oltre a svolgere una funzione funeraria.
Le due colonne coclidi più famose sono la colonna antonina, che celebra Marco Aurelio e le sue battaglie al confine orientale, e la colonna traiana, che celebra le campagne vittoriose di Traiano per conquistare la Dacia, entrambe caratterizzate da elaborate decorazioni narrative.