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Concetti Chiave

  • Nella seconda metà dell'800, l'emigrazione europea si intensificò verso Africa, Asia e Australia, spinta da finanziamenti in miniere e piantagioni.
  • Il colonialismo si trasformò in imperialismo con il totale sfruttamento economico e il controllo territoriale delle colonie, senza portare progresso ai popoli colonizzati.
  • L'Italia cercò di espandere il proprio impero, ma le conquiste in Etiopia e Libia furono costose e deludenti, esacerbando le rivalità internazionali.
  • Il comportamento imperialista britannico in Cina, attraverso il commercio di oppio, portò a una guerra e alla sconfitta cinese nel 1842.
  • Negli ultimi anni dell'800, gli Stati Uniti e il Giappone iniziarono a espandere i loro imperi, conquistando territori strategici e diventando potenze industriali.

L'espansione coloniale europea

Nella seconda metà dell’800 il colonialismo sembrava tramontato. Nel corso del secolo,però, un aumento della popolazione europea determinò una forte emigrazione non solo verso l’America, ma anche verso l’Africa,l’Asia e l’Australia. Finanzieri e banchieri ,inoltre, avevano investito nelle miniere e nelle piantagioni di altri continenti e volevano sorvegliare da vicino i loro capitali . Industriali e mercanti, a loro volta, volevano allargare i loro mercati esportando prodotti lavorati e acquistando fuori dell’Europa le materie prime. Infine, gli Europei volevano esportare la loro civiltà : ripresero così anche le esplorazioni di terre sconosciute e l’azione dei missionari cristiani.

La trasformazione in imperialismo

Il colonialismo si trasformò in imperialismo quando mirò sia al totale sfruttamento economico dei Paesi colonizzati, sia al loro controllo territoriale. Esso si realizzò attraverso la conquista militare di vaste zone dell’Asia e dell’Africa,la dominazione politica delle colonie e un nuovo tipo di sfruttamento economico,e non portò alcun progresso ai popoli colonizzati .

Conflitti e conquiste italiane

Nel 1884 le grandi potenze si riunirono nel Congresso di Berlino per fissare delle regole con cui spartirsi il mondo che scatenarono subito le rivalità tra le nazioni. L’Italia,dopo aver tentato inutilmente di competere con la Francia per il controllo della Tunisia,andò alla conquista dell’Etiopia ,ma l’impresa si risolse in un disastro(1896);nel 1911 tolse all’Impero turco l Libia a prezzo di feroci massacri. Nel 1912 gli tolse anche Rodi e le isole del Dodecaneso. La conquista si rivelò però costosissima e deludente.

Imperialismo britannico e cinese

Tra le tante azioni nefande dell’imperialismo emerge il comportamento degli Inglesi, che compravano l’argento in Cina barattandolo con l’oppio,una droga che si diffuse rapidamente riducendo la popolazione in uno stato di totale dipendenza. L’imperatore della Cina tentò di reagire muovendo guerra agli Inglesi, ma fu sconfitto nel 1842,dopo tre anni della cosiddetta Guerra dell’oppio.

L'ascesa di Stati Uniti e Giappone

Negli ultimi anni dell’800 anche gli Stati Uniti e il Giappone cominciarono a seguire una politica di tipo imperialista. L’America conquistò le Isole Hawaii e le Isole Samoa ,le Filippine e Cuba. Il Giappone,che nel 1868 aveva rovesciato il sistema di tipo feudale avviando una corsa forzata all’occidentalizzazione,diventò,intorno al 1900,una grande potenza industriale e conquistò la Manciuria e la Corea.

Domande da interrogazione

  1. Quali fattori hanno spinto l'Europa a riprendere l'emigrazione e le esplorazioni coloniali nella seconda metà dell'800?
  2. L'aumento della popolazione europea ha portato a una forte emigrazione verso continenti come Africa, Asia e Australia, mentre finanzieri e industriali cercavano di proteggere i loro investimenti e ampliare i mercati per i loro prodotti, desiderando anche esportare la propria civiltà (testo).

  3. In che modo il colonialismo si è trasformato in imperialismo?
  4. Il colonialismo è diventato imperialismo quando ha mirato al totale sfruttamento economico e al controllo territoriale dei Paesi colonizzati, realizzandosi attraverso conquiste militari e dominazione politica, senza portare alcun progresso ai popoli colonizzati (testo).

  5. Quali furono le conseguenze delle azioni imperialiste britanniche in Cina?
  6. Le azioni imperialiste britanniche, in particolare il commercio di oppio, portarono a una grave dipendenza della popolazione cinese e culminarono nella sconfitta della Cina nella Guerra dell'oppio del 1842, evidenziando le nefandezze dell'imperialismo (testo).

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