Concetti Chiave

  • I foraggi hanno una densità energetica inferiore rispetto ai concentrati e una fibrosità superiore, rendendoli adatti per gli erbivori.
  • I co-prodotti degli zuccherifici, come le polpe di bietola esauste, sono ricchi di fibre fermentescibili e vengono incorporati nei mangimi.
  • Le buccette di soia, ricche di fibra molto fermentescibile, sono utilizzate come ingrediente nei mangimi completi per erbivori.
  • I mangimi completi possono soddisfare tutti i bisogni nutrizionali degli animali e sono essenziali per polli, suini e cavalli.
  • In scuderia, i cavalli ricevono foraggi conservati e concentrati, che possono portare a carenze nutrizionali rispetto alla loro dieta naturale di erba fresca.

Indice

  1. Differenze tra foraggi e concentrati
  2. Co-prodotti degli zuccherifici
  3. Utilizzo delle buccette di soia
  4. Mangimi completi per animali
  5. Qual è l'alimentazione del cavallo?

Differenze tra foraggi e concentrati

Distinguiamo i foraggi dai concentrati in base alla densità energetica: quella dei primi è inferiore ai secondi. I concentrati comprendono tutti gli alimenti (semplici o composti) poco dotati di fibra, al di sotto del 10%, che somministriamo a tutti gli animali, dal cane, al suino, al canarino. I foraggi, invece, sono coltivazioni prative, erbai ecc… che hanno una fibrosità elevata, difficilmente inferiore al 20%, e vengono somministrati agli erbivori.

Co-prodotti degli zuccherifici

Un altro co-prodotto proviene dagli zuccherifici, che sfruttano principalmente la barbabietola per ottenere lo zucchero. Nella barbabietola ciò che è ricco di saccarosio è la radice; durante il processo questa viene, prima di tutto, privata delle foglie e dei colletti di bietola (i co-prodotti), viene poi tagliata in striscioline e messe in acqua; il saccarosio presente si scioglie in acqua e ciò che rimane sono le polpe di bietola esauste (private dallo zucchero). Sono importanti perché hanno una fibrosità particolare, hanno fibre molto ben fermentescibili, rendendole adatte ad essere aggiunte ai mangimi.

Utilizzo delle buccette di soia

Un altro esempio sono le buccette di soia: l’olio di soia è ottenuto dal seme privato di queste buccette esterne molto fibrose, che servono a proteggere i cotiledoni. Sono composte da fibra molto fermentescibile e, infatti, sono un ingrediente dei concentrati, sono soprattutto utilizzati per i mangimi completi destinati agli erbivori.

Mangimi completi per animali

Questi sono quelli che per legge possono essere somministrati come unico alimento perché in grado di soddisfare tutti i bisogni (es. crocchette al cane, il riso soffiato dato al cane, invece, è un alimento semplice). Se si prende un alimento formulato specificatamente per un tipo di cane, e si mischia con qualcos’altro, ottengo una razione squilibrata. I mangimi completi non sono tipici per i cani e i gatti; i polli da carne, i suini, i cavalli, le galline ovaiole mangiano mangimi completi (es. pulcini Ross hanno le specifiche di quanti aminoacidi essenziali, energie... devo essere contenuti nel mangime per avere il massimo incremento ponderale e il massimo indice di conversione alimentare, quindi presuppone che si utilizzi del mangime completo).

Qual è l'alimentazione del cavallo?

Il cavallo, dal punto di vista comportamentale, è un selettore, in natura mangia dalle 12 alle 16 ore al giorno (fattrici e lattanti di più, selezionano anche l’erba più proteica), è uno sprinter. L'erba poco fibrosa e molto umida (80%) di cui si nutre è selezionata come alimento completo, in scuderia però non vengono gestiti così, mangiano dei foraggi conservati (fieni e insilati) e i concentrati (si autoregolano meno rispetto ai foraggi: non si può lasciare un concentrato ad libitum, come si può fare con il fieno). Il fieno somministrato non è tagliato allo stesso stadio fisiologico di quello che mangerebbero in natura e, non dovendo avere una pancia prominente, la loro alimentazione è basata molto sui mangimi e poco sul fieno, portando a delle carenze.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra foraggi e concentrati?
  2. I foraggi hanno una densità energetica inferiore e un contenuto di fibra superiore al 20%, mentre i concentrati contengono meno del 10% di fibra e sono utilizzati per vari animali, come cani e suini.

  3. Qual è l'importanza dei co-prodotti degli zuccherifici nella nutrizione animale?
  4. I co-prodotti, come le polpe di bietola, sono ricchi di fibre fermentescibili e vengono aggiunti ai mangimi, contribuendo a una dieta equilibrata per gli animali.

  5. Come vengono utilizzate le buccette di soia nei mangimi?
  6. Le buccette di soia, ricche di fibra fermentescibile, sono un ingrediente nei concentrati e sono particolarmente utili nei mangimi completi per erbivori.

  7. Quali sono le sfide nell'alimentazione del cavallo in scuderia?
  8. In scuderia, i cavalli non possono autoregolarsi come in natura e la loro dieta, basata su foraggi conservati e concentrati, può portare a carenze nutrizionali rispetto a un'alimentazione naturale.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community