Caratteri generali delle città medievali
Le città medievali hanno tutte le forme possibili e si adattano liberamente a tutte le circostanze storiche e geografiche. Si possono individuare alcuni caratteri generali da mettere in relazione con quelli politici ed economici.
1) La rete stradale e gli spazi pubblici
La rete stradale è irregolare. Le strade però sono organizzate in modo da formare uno spazio generale unitario, in cui è sempre possibile orientarsi o avere un’idea del quartiere.
Le strade hanno una gerarchia tra arterie principali e secondarie. Le piazze sono slarghi legati strettamente alle vie che vi confluiscono. Solo le strade secondarie sono semplici passaggi, mentre le altre si prestano a vari usi: transito, commercio, riunioni. Le case con le loro facciate contribuiscono a creare l’ambiente della strada o della piazza. Spazi privati e pubblici non sono così separati. Lo spazio pubblico è un comune complesso e unitario e si dirama in tutta la città. L’equilibrio fra i due spazi dipende dal compromesso tra legge pubblica e interessi privati.
Gli statuti comunali regolano minuziosamente i punti di contatto fra spazio pubblico ed edifici privati e le zone in cui i due interessi si sovrappongono: le sporgenze delle case che coprono una parte della strada, i portici, le scale esterne, ecc.
2) La struttura complessa dello spazio pubblico
Lo spazio pubblico ha una struttura complessa perché deve far posto a diversi poteri: il vescovato, il governo municipale, gli ordini religiosi, le corporazioni.
Una città abbastanza grande non ha mai un solo centro: ha un centro religioso (cattedrale e palazzo vescovile), un centro civile (palazzo municipale), uno o più centri commerciali con le logge e i palazzi delle associazioni mercantili.
Ogni città è divisa in quartieri, che hanno la loro fisionomia individuale, i loro simboli e spesso anche una loro organizzazione politica. Quando le città crescono si formano centri periferici secondari: i conventi dei nuovi ordini religiosi, con le loro chiese e le loro piazze.
3) La concentrazione verso il centro e le mura
La città medievale ha una concentrazione verso il centro, luogo più ricercato; le classi più agiate abitano al centro. Si costruiscono strutture molto alte: torre del palazzo municipale, campanile o guglie della cattedrale.
Le mura difendono l’abitato dal mondo esterno. Molte cinte concentriche sono opera pubblica di gran lunga più costosa. Hanno quasi sempre un tracciato irregolare e tondeggiante. A volte sono state sovradimensionate.
4) I cantieri e lo stile gotico
Le città che conosciamo erano grandi cantieri che hanno avuto la forma definitiva nei secoli successivi.
Tuttavia il gotico è lo stile internazionale che unifica i metodi di costruzione e di rifinitura degli edifici in tutta Europa.
La città medievale
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