Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Gli arti superiori e inferiori condividono una struttura simile, con un cingolo che collega le ossa lunghe alla colonna vertebrale.
  • Il cinto scapolare, composto dalla scapola e dalla clavicola, forma l'articolazione della spalla e permette un'ampia gamma di movimenti del braccio.
  • Le articolazioni dell'arto superiore (spalla, gomito e polso) offrono grande mobilità e capacità di manipolazione, ma sono meno resistenti rispetto a quelle dell'arto inferiore.
  • Il polso è un'articolazione sinoviale altamente mobile, collegando le ossa dell'avambraccio a quelle della mano attraverso diverse ossa del carpo.
  • Le ossa del carpo sono suddivise in due file, con la fila prossimale composta da scafoide, semilunare, piramidale e pisiforme, e la fila distale da trapezio, trapezoide, capitato e uncinato.

Struttura degli arti umani

Gli arti del corpo umano, inferiori e superiori hanno una struttura simile. Presentano un cingolo o cinto con la funzione di collegare alla colonna vertebrale una serie di ossa lunghe. Queste poi presentano all’altra estremità un insieme di ossa più piccole specializzate. Per gli arti superiori il cingolo di ossa è detto scapolare. Il nome deriva dall'osso più grande che lo forma, la scapola, situata al livello posteriore della gabbia toracica. La scapola insieme alla clavicola forma l'articolazione della spalla che collega l'omero al corpo superiore. Questo è anche il primo osso lungo del nostro arto superiore. Tutte le ossa del cinto scapolare sono legate strettamente al tronco mediante muscoli e legamenti. L'arto superiore è formato dal braccio, dall’avambraccio e dalla mano. L'omero del braccio si articola con le due ossa lunghe dell'avambracci, il radio e l'ulna. Il carpo mette poi in collegamento le ossa dell'avambraccio con quelle della mano che sono il metacarpo e le falangi.

Funzione delle articolazioni superiori

Le articolazioni dell'arto superiore sono 3: la spalla e il gomito e il polso. Si tratta di articolazioni dotate di mobilità elevata ma meno forti rispetto a quelle dell'arto inferiore. La loro funzione è quella di garantire un'ampia possibilità di movimento una presa forte e ed elevata capacità di manipolazione, piuttosto che una notevole resistenza agli sforzi. L’omero è alloggiato in un incavo meno profondo rispetto a quello in cui si trova il femore nell’anca. Grazie a questo collegamento l’articolazione del braccio ha un’ampia gamma di movimenti ma è molto vulnerabile alle slogature. Il gomito permette movimenti detti a cerniera, e anche più ampi movimenti di torsione.

Dettagli sull'articolazione del polso

Le ossa dell’avambraccio si collegano a quelle della mano mediante l’articolazione del polso che è un'articolazione di tipo sinoviale. È dotata di grande mobilità, permette l’interazione delle ossa del carpo con le due faccette articolari dell'estremità distale del radio. Le ossa del carpo nella fila prossimale, quelle cioè più vicine al radio sono: lo scafoide, il semilunare, il piramidale e il pisiforme. Nela fila distale, quelle vicine al metacarpo sono: il trapezio, il trapezoide, il capitato e l’uncinato. Completano le ossa dell’arto superiore le falangi delle dita.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione del cingolo scapolare negli arti superiori?
  2. Il cingolo scapolare, formato dalla scapola e dalla clavicola, collega l'arto superiore alla colonna vertebrale e consente l'articolazione della spalla, garantendo mobilità e supporto all'omero (testo).

  3. Quali sono le articolazioni principali dell'arto superiore e quali sono le loro caratteristiche?
  4. Le articolazioni principali dell'arto superiore sono la spalla, il gomito e il polso. Queste articolazioni offrono un'ampia gamma di movimenti, ma sono meno forti rispetto a quelle dell'arto inferiore, rendendo l'arto superiore più vulnerabile a slogature (testo).

  5. Come è strutturata l'articolazione del polso e quali ossa la compongono?
  6. L'articolazione del polso è di tipo sinoviale e collega le ossa dell'avambraccio a quelle della mano. È composta da otto ossa del carpo, suddivise in due file: la fila prossimale (scafoide, semilunare, piramidale, pisiforme) e la fila distale (trapezio, trapezoide, capitato, uncinato) (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community