Concetti Chiave
- La trattatistica del Cinquecento si sviluppa come erede di quella quattrocentesca, ridefinendo i modelli sociali e intellettuali in risposta a un contesto storico mutato.
- Durante questo periodo, la corte tende a chiudersi, privilegiando l'elaborazione di un'immagine fissa di se stessa e dei comportamenti sociali.
- I trattati di questo periodo sono variegati e si concentrano sui problemi della vita di corte, con il dialogo in forma volgare come forma privilegiata.
- Il "Cortegiano" di Castiglione, dopo 15 anni di revisione, presenta un ideale di cortigiano attraverso un dialogo realistico e personaggi realmente esistiti.
- Il "Galateo" di Della Casa si configura come una lezione sui costumi dell'epoca, con toni ironici e sarcastici, risultando una parodia della letteratura colta.
Eredità della trattatistica quattrocentesca
La trattatistica del 500 si può definire erede di quella quattrocentesca. Ad essa è attribuito il compito di ridefinire i modelli di comportamento sociale ed intellettuale adattandoli ad un mutato contesto storico.
La corte tende a chiudersi e a privilegiare l’elaborazione di un’immagine fissa di se stessa.
I trattati di questo periodo hanno un profilo variegato ed affrontano prima di tutto i problemi della vita della corte. Questi erano costituiti da dialoghi che erano parte integrante di questo programma perché si pensava fossero l’emblema della civiltà. Il dialogo in forma volgare rimane la forma privilegiata del trattato storico.
Il Cortegiano di Castiglione
L’ideale umano del tempo si trova nel Cortegiano di Castiglione. Il trattato viene steso dopo 15 anni di revisione ed ha la forma di un dialogo diviso in quattro libri, corrispondenti a quattro serate di conversazione avvenuta alla corte di Urbino. Il trattato ha il ritratto perfetto del cortigiano ed ha un tono realistico.
Infine, i personaggi descritti sono realmente esistiti. Secondo Castiglione il cortigiano doveva esercitare la propria virtù destreggiandosi di volta in volta tra i comportamenti e le opinioni degli uomini. Castiglione concepisce la corte come un microcosmo chiuso e ritrae un’immagine di un perfetto cortigiano che eccelle per le sue capacità di essere amabile e piacevole.
Il Galateo di Della Casa
Un altro esempio è il Galateo di Della Casa che è considerato una vera e propria lezione sul "come si fa" ed è applicata ai costumi del tempo. Ne risulta un affresco negativo pieno di toni scherzosi, ironici e sarcastici ma il Galateo risulta essere un’opera colta ed ha un’ampia gamma di riferimenti. Della Casa attua una sorta di rinuncia alla letteratura e la sua opera può essere intesa come una parodia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della trattatistica quattrocentesca nella definizione dei comportamenti sociali del Cinquecento?
- Qual è l'importanza del dialogo nel "Cortegiano" di Castiglione?
- In che modo il "Galateo" di Della Casa si distingue nella trattatistica del tempo?
La trattatistica del Cinquecento si presenta come erede di quella quattrocentesca, con il compito di ridefinire i modelli di comportamento sociale e intellettuale in un contesto storico mutato.
Il "Cortegiano" di Castiglione, strutturato in forma di dialogo, rappresenta l'ideale umano del tempo e riflette la civiltà della corte, con personaggi realmente esistiti che incarnano le virtù del perfetto cortigiano.
Il "Galateo" di Della Casa è una lezione sui costumi del tempo, caratterizzata da toni scherzosi e sarcastici, e si presenta come un'opera colta che rinuncia alla letteratura tradizionale, assumendo una forma parodistica.