Concetti Chiave
- I primi giocattoli ottici come lo zootropo e il fenachistoscopio permettevano di visualizzare immagini in movimento ruotando dischi con immagini simili.
- Nel 1872, Muybridge utilizzò fotografie in rapida successione per dimostrare la possibilità del cinema, sostituendo i disegni con foto.
- I fratelli Lumière rivoluzionarono il cinema nel 1895 con la prima proiezione pubblica di brevi cortometraggi, segnando l'inizio del cinema moderno.
- La cinepresa scatta 24 fotografie al secondo, utilizzando un otturatore che si apre e chiude, creando continuità nell'immagine proiettata.
- Il proiettore cinematografico è composto da obiettivo, lampada e meccanismi di avanzamento della pellicola, essenziali per la proiezione delle immagini e del suono.
I primi giocattoli ottici
A metà dell'ottocento esistevano dei giocattoli, quali lo zootropo e il fenachistoscopio, che erano composti da dischi o cilindri a cui vi erano fissate delle immagini poco diverse tra loro. Ogni disco conteneva tra le 10 e le 20 immagini lungo la loro circonferenza e ruotando l’oggetto, si poteva assistere a un movimento.
L'evoluzione della cinepresa
1872, Muybridge sostituisce i disegni con delle foto scattate in rapida successione da 24 macchine fotografiche e comprende che il cinema potrebbe crearsi.
Del 1887, Marey inventa la cinepresa, ovvero una cassetta di legno costituita da due bobine composte da un otturatore e un sistema di avanzamento.
Nel 1891, Edison costruisce la cinepresa costituita da pellicola del formato 35 mm perforata in modo da favorire il sistema dell’avanzamento. I primi film potevano essere assistiti da uno spettatore per volta, corrono colare posto in una cassetta a girare una manovella.
La rivoluzione dei Lumière
I fratelli Lumière migliorano la cinepresa con un proiettore di immagini su una parete. Il 28 dicembre 1895 avviene la prima proiezione cinematografica, erano presenti 35 spettatori al grand café di Parigi. Vennero riprodotti cinque brevi cortometraggi, la qualità era molto scarsa e le immagini sfuocate il proiettore era rumoroso e l'immagine tremolava sullo schermo. Tuttavia fece un gran successo poiché era una grande novità. I video prodotti furono: la cena del bambino, la barca sui frangenti, l'abbattimento di un muro, il giardiniere innaffiato, l'arrivo del treno.
Il funzionamento del cinema
Il cinema è una forma di spettacolo che consiste nel proiettare su uno schermo immagini in movimento. La parola deriva dal greco kinema che significa movimento. In una pellicola cinematografica si possono vedere tante fotografie leggermente diverse tra loro. Ogni fotogramma viene proiettato con la frequenza di 24 fotogrammi al secondo e poiché nella retina rimangono impresse le immagini per un quindicesimo di secondo, le immagini si sovrappongono creando così una continuità nell’immagine.
Componenti della cinepresa
La cinepresa è una macchina in grado di scattare 24 fotografie al secondo. L'obiettivo è analogo a quello della macchina fotografica, un gruppo di lenti che permettono la convergenza dell'immagine sulla pellicola. L'otturatore a farfalla, quindi si può aprire e chiudere a intervalli regolari. La pellicola si muove a scatti, infatti avanza di un fotogramma quando l’otturatore è chiuso e rimane fermo quando l’otturatore è aperto.
Struttura del proiettore cinematografico
Il proiettore cinematografico è formato da un obiettivo, una lampada, e una ventola di raffreddamento. Contiene anche un meccanismo come quello della cinepresa: la pellicola si ingrana nel rocchetto di trascinamento (croce di Malta), che a ogni quarto di giro la trascina per la lunghezza esatta di un fotogramma. Inoltre, ha una bobina debitrice e una di recupero. Ha anche delle teste per la riproduzione del sonoro, collegate con gli altoparlanti.
Domande da interrogazione
- Quali erano i primi giocattoli ottici e come funzionavano?
- Come ha contribuito Muybridge all'evoluzione del cinema?
- Qual è stata la novità introdotta dai fratelli Lumière nel 1895?
- Quali sono le componenti principali di una cinepresa e come funzionano?
I primi giocattoli ottici, come lo zootropo e il fenachistoscopio, erano composti da dischi o cilindri con immagini simili. Ruotando l'oggetto, si poteva osservare un movimento grazie alla sequenza di 10-20 immagini disposte lungo la circonferenza.
Muybridge, nel 1872, sostituì i disegni con fotografie scattate in rapida successione da 24 macchine fotografiche, comprendendo così che il cinema poteva essere creato attraverso la cattura del movimento.
I fratelli Lumière migliorarono la cinepresa introducendo un proiettore di immagini, realizzando la prima proiezione cinematografica il 28 dicembre 1895 al grand café di Parigi, dove furono mostrati cinque cortometraggi, segnando un grande successo nonostante la qualità scarsa delle immagini.
La cinepresa scatta 24 fotografie al secondo e include un obiettivo per la convergenza dell'immagine, un otturatore a farfalla che si apre e chiude regolarmente, e una pellicola che avanza di un fotogramma quando l'otturatore è chiuso, creando così il movimento nelle proiezioni.