Concetti Chiave
- La Cina, nota come il Celeste Impero, ha raggiunto la sua massima espansione territoriale durante l'età moderna sotto le dinastie Ming e Manciù.
- Tra il 1400 e il 1600, la coltivazione intensiva del riso con sistemi di irrigazione ha permesso alla popolazione cinese di raddoppiare, portando a un notevole incremento demografico.
- La Cina ha dato origine a importanti invenzioni come la bussola magnetica, la carta, la stampa e la polvere da sparo, e si è distinta nella lavorazione del ferro, della porcellana e della seta.
- Il periodo della dinastia Ming è stato caratterizzato da pace e stabilità, con un sistema amministrativo influenzato dal confucianesimo e una burocrazia selezionata tramite concorsi rigorosi.
- Nonostante il sistema meritocratico, l'amministrazione Ming era segnata da corruzione e abuso di potere, con funzionari e eunuchi che esercitavano una forte influenza politica.
Indice
Cina sotto le dinastie Ming e Manciù
Intorno al 1600, la terra era abitata da circa 550 milioni di persone, di cui oltre 370 milioni vivevano in Asia. In questo continente si erano sviluppate civiltà antiche e molto avanzate, diverse da quelle europee per economia, organizzazione sociale, religione e cultura.La più antica e prestigiosa era quella cinese, conosciuta come il Celeste Impero, che durante l'età moderna raggiunse la sua massima espansione territoriale.
L'agricoltura e l'economia cinese
Tra il 1400 e il 1600 la popolazione cinese raddoppiò, passando da circa 80 a 160 milioni di abitanti. Questa crescita fu resa possibile soprattutto dallo sviluppo della coltivazione del riso nelle regioni meridionali, attraversate da grandi fiumi.Grazie ai sistemi di irrigazione, i contadini riuscivano a ottenere anche due raccolti di riso all'anno. Questa coltivazione richiedeva molta manodopera per regolare le acque, eliminare le erbacce e raccogliere il prodotto. Per questo motivo, le regioni del Fiume Giallo e del Fiume Azzurro raggiunsero densità di popolazione molto elevate. Oltre al riso, si coltivavano il frumento e la soia nelle zone più aride, il tè, bevanda tradizionale cinese, e il cotone. L'allevamento del bestiame da lavoro era meno diffuso che in Europa, mentre le principali fonti di proteine animali erano la carne di maiale, il pollame e il pesce.
Le conoscenze tecniche e il commercio
Nonostante l'importanza dell'agricoltura, la Cina aveva sviluppato anche tecniche artigianali e conoscenze scientifiche molto avanzate.Tra le invenzioni e le scoperte più importanti nate in Cina ricordiamo:
la bussola magnetica;
la carta;
la stampa;
la polvere da sparo.
I cinesi erano inoltre molto abili nella lavorazione del ferro, nella produzione della porcellana e nella tessitura della seta.
Tra il XIV e il XVI secolo si sviluppò notevolmente anche il commercio, sia all'interno del Paese sia con altre regioni dell'Asia, come il Giappone, l'Indonesia e l'India.
La dinastia Ming e l'organizzazione dello Stato
Dal 1368 al 1644 la Cina fu governata dalla dinastia Ming, che garantì per lungo tempo condizioni di pace e stabilità. Durante il suo dominio, la capitale fu trasferita da Nanchino a Pechino.Il potere era formalmente concentrato nelle mani dell'imperatore, considerato il «Figlio del Cielo». La società e l'amministrazione erano influenzate dal pensiero di Confucio, un filosofo vissuto tra il VI e il V secolo a.C., che attribuiva grande importanza all'obbedienza, al rispetto delle gerarchie e ai doveri di ciascun individuo.
L'impero era diviso in quindici province, amministrate da funzionari chiamati letterati-burocrati. Questi venivano selezionati attraverso concorsi ed esami molto difficili, che richiedevano una conoscenza approfondita dei testi classici.
In teoria, questo sistema permetteva di scegliere i funzionari in base alla loro preparazione. In pratica, però, molti di loro cercavano di recuperare i sacrifici compiuti per ottenere la propria carica attraverso la corruzione e l'abuso del potere. Anche gli eunuchi di corte riuscivano ad accumulare enormi ricchezze e a esercitare una notevole influenza sulla vita politica dell'impero.
Domande da interrogazione
- Quali furono i fattori principali che contribuirono alla crescita della popolazione cinese tra il 1400 e il 1600?
- Quali invenzioni e scoperte importanti sono attribuite alla Cina?
- Come era organizzato il potere durante la dinastia Ming?
- Quali erano le principali coltivazioni agricole in Cina durante l'età moderna?
- Quali problemi affliggevano l'amministrazione statale sotto la dinastia Ming?
La crescita della popolazione cinese, che raddoppiò da 80 a 160 milioni di abitanti, fu principalmente dovuta allo sviluppo della coltivazione del riso nelle regioni meridionali, grazie ai sistemi di irrigazione che permettevano due raccolti all'anno.
Tra le invenzioni e scoperte cinesi più importanti ci sono la bussola magnetica, la carta, la stampa e la polvere da sparo, oltre alla lavorazione del ferro, produzione della porcellana e tessitura della seta.
Durante la dinastia Ming, il potere era formalmente concentrato nelle mani dell'imperatore, considerato il «Figlio del Cielo», e l'amministrazione era influenzata dal pensiero di Confucio, con funzionari selezionati tramite concorsi ed esami.
Le principali coltivazioni agricole in Cina includevano il riso, il frumento, la soia, il tè e il cotone, con il riso che richiedeva molta manodopera e contribuiva a densità di popolazione elevate nelle regioni del Fiume Giallo e del Fiume Azzurro.
Nonostante il sistema meritocratico di selezione dei funzionari, l'amministrazione statale sotto la dinastia Ming era afflitta da corruzione e abuso di potere, con molti funzionari e eunuchi di corte che accumulavano ricchezze e influenzavano la politica.