Concetti Chiave
- "Ciàula scopre la luna" di Pirandello si ricollega al Verismo, ma si distingue per la forma e l'approccio psicologico, anticipando il Decadentismo.
- La narrazione di Pirandello non si concentra sulla condizione dei ceti deboli, ma esplora l'interiorità dei personaggi, come Zí Scarda e Ciàula.
- Ciàula rappresenta un personaggio estraniato, più a suo agio nelle tenebre della miniera, con una mente infantile nonostante la sua età adulta.
- Il contrasto tra Ciàula e Malpelo evidenzia come Pirandello enfatizzi la frantumazione dell'io e i rapporti simbolici sottosopra.
- Pirandello mantiene l'interesse per la veridicità storica, ma integra elementi psichici ed emotivi tipici del Decadentismo, a differenza di Verga.
Pirandello e il Verismo
Nel racconto "Ciàula scopre la luna" notiamo una fase di Pirandello, in cui si ricollega al Verismo verghiano, per quanto riguarda i temi e i contenuti infatti possiamo dire che ci ricorda la celebre novella "Rosso Malpelo", due giovani costretti a lavorare in miniera, maltrattati e spaventati, ma la distinzione netta da Verga è la forma che si discosta e che fa annoverare "Ciàula scopre la luna" anche tra le novelle della corrente anticipatoria del decadentismo, vedremo più avanti dove.
Differenze tra Pirandello e Verga
Pirandello infatti, sicuramente non vuole indagare sulla condizione dei ceti più deboli, schiacciati dai crudeli meccanismi sociali come aveva fatto Verga, Pirandello è più interessato a sfumare la resa oggettiva dei "picconieri" mettendo sotto la lente d'ingrandimento l'interiorità deformata di Zí Scarda e di Ciàula. La prospettiva perciò non è quella del narratore "corale" di Verga, che deve raccontare con obiettività, e in cui il linguaggio e i giudizi appartengono alla stessa società che viene messa in scena. Il darwinismo di Verga è presente in questa novella fin dalle prime battute del testo: Il “vinto” Zì Scarda. Eppure, il centro dell’interesse della novella è dare attenzione allo scavo psicologico ed emotivo, alla moderna frantumazione dell’io dei personaggi.
Caratteristiche di Ciàula
Quindi Pirandello si ricollega all’interesse per la veridicità storica dei fatti che era stata per esempio del Verga di Vita dei campi e delle Novelle rusticane, ma si differenzia da quest’ultimo per l’attenzione tipica del Decadentismo, per gli elementi psichici irrazionali ed emotivi. Così, se Ciàula rimanda alla celebre fisionomia di Malpelo (cioè quella del “diverso” all’interno di un gruppo sociale chiuso), in realtà se ne differenzia in maniera netta perché lui, nella sua condizione miserevole, è un personaggio del tutto straniato dal mondo che lo circonda. Ciàula è paradossalmente più a proprio agio nelle tenebre della miniera che nel buio della notte; mentre Malpelo aveva “il cuoio duro” e la vita della miniera aveva prodotto in lui una rigida morale di determinismo e autoconservazione, per Ciàula il brutale mondo sotterraneo è un “alvo materno”, e i rapporti simbolici sono tutti sottosopra. Malpelo è descritto come un “selvatico”, ma è solo un ragazzino indurito dalla vita; Ciàula è un uomo fatto, ma ha la mente di un bambino.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra l'approccio di Pirandello e quello di Verga nella rappresentazione dei personaggi?
- In che modo "Ciàula scopre la luna" si ricollega al Verismo, ma si distingue da esso?
- Come viene descritto il personaggio di Ciàula rispetto a Malpelo?
Pirandello si concentra sull'interiorità e sulla psicologia dei personaggi, come Zí Scarda e Ciàula, mentre Verga adotta una narrazione più oggettiva e corale, focalizzandosi sulla condizione sociale dei ceti più deboli (testo).
Sebbene "Ciàula scopre la luna" mostri un interesse per la veridicità storica simile a quello di Verga, si differenzia per l'attenzione agli elementi psichici e irrazionali tipici del Decadentismo (testo).
Ciàula, pur essendo in una condizione miserevole, è più a suo agio nelle tenebre della miniera, mentre Malpelo, indurito dalla vita, rappresenta un "selvatico"; Ciàula ha la mente di un bambino, evidenziando una frantumazione dell'io (testo).