Composti e reazioni di chimica organica
Alcani
Sp3
- Cn H2n+2
- Cicloalcani: Cn H2n. A partire da 3 atomi di carbonio.
- Un legame sigma. Saturi.
Reazioni degli alcani
Non avendo sostituenti, gli alcani non sono reattivi. Forma più ridotta del carbonio.
- Sostituzione radicalica: Un atomo di idrogeno viene sostituito con un alogeno. Si forma alogenuro alchilico.
- Combustione: Per metano, CH4 + 2O2 = CO2 + 2H2O.
- Raffinazione in campo industriale.
- Ossidazione a alcol, poi a aldeide, poi a COOH, poi a CO2.
Alogenuri alchilici
Alogeno legato a carbonio Sp3. Possono essere primari, secondari o terziari, a seconda del numero di R legati al carbonio a cui si lega l'alogeno.
Reazioni degli alogenuri alchilici
Sostituzione con nucleofili (si procede verso la formazione della base più debole):
- SN2: cinetica del secondo ordine e con attacco da retro che inverte la chiralità del centro stereogenico, poi attacco nucleofilo. Favorita da solvente polare aprotico (che solvata bene il catione con interazioni iono-dipolo) e da alogenuri metilici o 1°. Favorita da nucleofili forti.
- SN1: perdita di gruppo uscente forma un carbocatione planare e achirale. Miscela racemica.
SN2 è importante per la sintesi dell'adrenalina da parte di SAM (S-adenosilmetionina).
- Eliminazione E1 e E2 con basi di Bronsted-Lowry. Si rompono due legami sigma e si forma un legame pi greco.
- Variabili da considerare: tipo di alogenuro alchilico, gruppo uscente migliore, natura di nucleofilo (effetto sterico) e natura del solvente.
- Gruppo uscente migliore: base più debole. Cresce lungo colonna e aumenta da sinistra a destra.
Basicità e nucleofilicità
- Basicità: Misura di quanto un atomo doni coppia elettronica al protone. Proprietà termodinamica.
- Nucleofilicità: Proprietà cinetica. Misura di quanto un atomo doni una coppia elettronica a altri atomi. A parità di atomo nucleofilo, più forte è la base, più forte è il nucleofilo. Ingombro sterico la blocca, rendendo i nucleofili delle basi non nucleofile. Fanno E2 invece di SN2. Nucleofilo carico negativamente è più forte del suo acido coniugato (come OH– e H2O). Nucleofilicità aumenta parallelamente a basicità lungo riga di tavola periodica.
Reazioni di eliminazione
- E2: Favorita da alogenuri alchilici più sostituiti, da solventi polari aprotici, da buon gruppo uscente e da basi forti.
- E1: In 2 stadi, si forma carbocatione, favorita da alogenuri più sostituiti, da solventi polari protici, da buon gruppo uscente e da basi deboli. Entrambe sono favorite da buoni gruppi uscenti.
- E2 segue Zaitsev: il prodotto principale di una reazione è quello più stabile, cioè quello con il doppio legame più sostituito. Formano alcheni.
Alcoli
OH legato a C Sp3. Ossigeno è Sp3. Alcoli e eteri sono prodotti con reazioni di SN a partire da alogenuri alchilici.
Reazioni degli alcoli
- Disidratazione E1 e E2: Beta-eliminazione con acidi forti (pKa < -2). Velocità aumenta con R. Regioselettiva, segue Zaitsev. Forma alcheni.
- Convertiti in alogenuri alchilici con SN2 e SN1. OH convertito in H2O, viene aggiunto alogeno. Alcoli con più R sono più veloci.
- Alcoli diventano alchil tosilati: il tosilato è un buon gruppo uscente, perché il suo acido coniugato ha pKa= -7. Alchil tosilati si comportano da alogenuri alchilici. Possono dare eliminazione, SN o possono attaccare da retro e invertire la configurazione.
- Alcoli primari ossidati a aldeidi, poi a acidi carbossilici.
- Alcoli secondari ossidati a chetoni.
- Alcoli terziari → ossidati a nulla. Non hanno legami C-H da sostituire con legami C-OH.
Eteri
Due gruppi R legati a O Sp3. Alcoli e eteri sono prodotti con reazioni di SN a partire da alogenuri alchilici. Eteri possono essere prodotti con gruppi alcossidi (preparati da alcoli con reazione acido-base che fa perdere un H) nella sintesi di Williamson.
Reazioni degli eteri
- Scissione degli eteri: Forma due alogenuri alchilici. O protonato con acido forte, si forma carbocatione su C, si addiziona alogeno e si forma primo alogenuro alchilico. Protonazione di OH e disidratazione. Aggiunta di alogeno. Si forma secondo alogenuro alchilico.
Enoli e fenoli
Gruppo ossidrilico legato a C Sp2.
Epossidi
Eteri con un O inserito in un ciclo a 3 termini con due C che sono anche legati tra di loro. Angolo di 60°. Ossigeno è Sp3. Preparati a partire da aloidrine: trasferimento di protoni e sintesi di Williamson intramolecolare. Aloidrine hanno OH e X.
Reazioni degli epossidi
- Apertura dell'anello: Nu attacca C, anello si apre, O viene protonato. Si genera prodotto neutro con 2 gruppi funzionali su due C adiacenti. È regioselettiva:
- Con nucleofilo forte: Nu va sul C meno sostituito.
- Con acido: Nu va sul C più sostituito.
- Reazioni utili nella chimica farmaceutica per formare nuovi legami C-N.
Alcheni
Sp2, hanno un orbitale p puro. Doppio legame: un legame sigma (88 kcal/mol) e un legame pi greco (66 kcal/mol). Insaturi. Stabilità aumenta con l’aumentare di gruppi R. Solubili in solventi organici, non in H2O. Cn H2n. Si originano a partire da alogenuri alchilici e da alcoli attraverso eliminazione (regioselettiva e stereoselettiva). Alcoli vengono disidratati. Forma trans è la più stabile perché i momenti di dipolo si annullano.
Alchenoli: hanno sia doppio legame che OH. Isomero E: trans. Isomero Z: cis. Punti di fusione e ebollizione, come negli alchini, aumentano all’aumentare degli atomi di C.
Reazioni di addizione al doppio legame degli alcheni
- Si rompe il legame pi greco (ha densità elettronica sopra e sotto il piano della molecola) e se ne formano 2 sigma. Syn (dallo stesso lato) o anti (da lati opposti).
Idroalogenazione
- Due reazioni acido-base di Lewis. Da due direzioni opposte.
- 1° step: Alchene è base di Lewis che dona elettroni a H-Br. Si forma carbocatione. Si rompe pi greco e si addiziona H.
- 2° step: Br- è base di Lewis che dona elettroni al carbocatione.
- 3° step: Si formano legami sigma con alogeno (X) e H. Si forma alogenuro alchilico.
Regola di Markovnikov per alcheni asimmetrici: H si lega al carbonio meno sostituito (cioè che lega più H possibili). Si forma il carbocatione più sostituito (quindi più stabile).
Idratazione
- Forma alcoli (che, se vengono addizionati a alcheni, formano eteri).
- 1° step: Si forma legame C-H e si rompe legame H-O.
- 2° step: Attacco nucleofilo di H e OH (sin o anti), si forma nuovo legame C-O. Markovnikov. Deprotonazione (usando una base come H2O).
Alogenazione con X2
- Forma dialogenuro vicinale (2 X su due C adiacenti).
- 1° step: Si addiziona X (elettrofilo) al legame pi greco. Si attacca a ponte, formando un anello a 3 termini.
- 2° step: Attacco nucleofilo di un altro X in anti, che apre l’anello. Per il ciclopentene si formano 2 enantiomeri trans con addizione anti di Br2.
Formazione di aloidrine (OH e X)
- Alchene viene trattato con X2 e H2O.
- X e OH si uniscono a C=C. Meccanismo simile all’alogenazione.
Idroborazione-ossidazione
- Due reazioni che formano un alcol. Si usa BH3 (borano), che è un acido di Lewis.
- 1° step: Addizione concertata (in un solo stadio) di H e BH2 dallo stesso lato (sin). Si forma come intermedio l’Alchilborano.
- 2° step: Si rompono il legame pi greco e il legame H-BH2. Contemporaneamente si formano 2 legami sigma.
- 3° step: Nell’ossidazione si forma legame C-O, introducendo OH con ritenzione di configurazione. Segue la regola anti-Markovnikov (B si lega al C meno sostituito). H e OH in sin.
Idroborazione-ossidazione è regioselettiva per fattori sterici (Boro voluminoso) e fattori elettrici (Boro ha parziale carica negativa e C positiva).
Alchini
Sp, due legami pi greco e uno sigma. Solubili in solventi organici. Derivati da 2 deidroalogenazioni successive (ognuna crea un legame pi greco) a partire da un dialogenuro vicinale o geminale. Alchini preparati attraverso reazioni di eliminazione E2. Serve ione ammiduro. Base forte + dialogenuro = E2 → alchino. Cn H2n-2.
Primo legame pi greco = 64 kcal/mol. Secondo legame pi greco = 48 kcal/mol.
Reazioni degli alchini
- Riduzione → alcheni.
Reazioni di addizione al triplo legame degli alchini
Idroalogenazione
- Addizione di HX forma alogenuro vinilico (sp), che reagisce con un altro HX e forma dialogenuro geminale.
- 2 fasi in ognuno dei 2 step. Nuovo legame C-H forma il carbocatione più sostituito e stabilizzato per risonanza, l’addizione di H segue la regola di Markovnikov.
Idratazione
- Forma enolo che, per la sua instabilità, forma il suo tautomero chetone.
- 1° step: H si lega al legame pi greco, si forma carbocatione vinilico (ibridizzato sp).
- 2° step: Si attacca H2O e avviene deprotonazione.
- Alchini interni richiedono acidi concertati, quelli terminali richiedono il catalizzatore Hg2+.
Fasi della tautomerizzazione: il doppio legame dell’enolo (2 strutture di risonanza) viene protonato e si forma carbocatione. OH viene deprotonato, formando un composto carbonilico (come chetone). Differiscono per la posizione di un doppio legame e un protone. C=O più stabile di C=C.
Alogenazione
- Viene addizionato X2. Si forma un dialogenuro trans. Dialogenuro trans reagisce con X2 per formare un prodotto finale.
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