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Concetti Chiave

  • La Chanson de Roland è una delle più antiche canzoni di gesta, composta da circa quattromila versi di decasillabi che narrano la guerra di Carlo Magno contro i Mori.
  • Il manoscritto più antico è del XII secolo, ma l'opera risale probabilmente al X o XI secolo, con un autore sconosciuto, forse un letterato clericale.
  • Il poema si basa sull'assalto del 778 alla retroguardia di Carlo Magno da parte dei Baschi, ma trasforma la realtà storica per esaltare ideali cavallereschi e la guerra santa.
  • Carlo Magno è ritratto come un vecchio saggio, mentre i Baschi diventano i Mori infedeli, mescolando fatti storici e figure inventate.
  • Il paladino Orlando simboleggia la lotta cristiana contro i Mussulmani, incarnando l'ideale del cavaliere medievale, fedele fino alla morte.

La Chanson de Roland ( Canzone di Orlando) è forse la più bella e una delle più antiche canzoni di gesta. In circa quattromila versi di dieci sillabe ( decasillabi) raccolti in lasse, le caratteristiche strofe dell’epica medievale, racconta un episodio della guerra di Carlo Magno contro i Mori.

Contesto storico e autore

Dal testo ci sono giunti diversi manoscritti; il più antico è del XII secolo, ma la canzone risale quasi sicuramente al X o XI secolo. L’autore, probabilmente un letterato proveniente dall’ambiente clericale, è sconosciuto. Forse è il Tuoroldo nominato nell’ultimo verso del poema, ma questo nome potrebbe appartenere tanto all’autore quanto al giullare che recitava il poema in pubblico.

Interpretazione e simbolismo

Nel 778 la retroguardia dell’esercito di Carlo Magno, mentre si ritirava dalla Spagna dopo una sfortunata spedizione contro i Mori, venne assalita e sterminata dai montanari Baschi presso il Roncisvalle, che divide la Spagna dalla Francia. Circa trecento anni dopo, l’autore della Chanson de Roland prende spunto da questo episodio per esaltare gli ideali cavallereschi e la guerra santa in difesa della Cristianità. La realtà storica, però, è solo un’occasione per il poeta che modifica liberamente fatti e personaggi. Così nel poema Carlo Magno, non ancora quarantenne all’epoca del fatto narrato, è dipinto come un vecchio, saggio e vigoroso; la sconfitta subita al passo di Roncisvalle è presentata come una vittoria dell’imperatore; i montanari Baschi divengono i Mori infedeli; figure storiche convivono con personaggi di pura invenzione. Anche se ambientata in un passato lontano, l’opera riflette la realtà del suo tempo, l’epoca delle Crociate, le guerre combattute per liberare il Sacro Sepolcro. Il paladino Orlando, protagonista del poema, è il simbolo del mondo cristiano in lotta contro i Mussulmani, l’ideale del cavaliere medievale, fedele a Dio e al suo sovrano fino alla morte.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica della Chanson de Roland?
  2. La Chanson de Roland è una delle più antiche canzoni di gesta, risalente al X o XI secolo, che narra un episodio della guerra di Carlo Magno contro i Mori, esaltando gli ideali cavallereschi e la guerra santa in difesa della Cristianità.

  3. Chi è l'autore della Chanson de Roland e qual è la sua origine?
  4. L'autore della Chanson de Roland è sconosciuto, ma si presume che fosse un letterato proveniente dall'ambiente clericale. Il poema potrebbe essere stato recitato da un giullare di nome Tuoroldo, menzionato nell'ultimo verso.

  5. In che modo la Chanson de Roland riflette la realtà del suo tempo?
  6. Sebbene ambientata nel passato, l'opera riflette l'epoca delle Crociate e le guerre per liberare il Sacro Sepolcro, con il paladino Orlando che simboleggia il mondo cristiano in lotta contro i Mussulmani e l'ideale del cavaliere medievale.

Domande e risposte

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