Concetti Chiave
- Il poema "Temora" narra le gesta di Conar, il primo re d'Irlanda, e le sconfitte del re Cròtar contro di lui.
- Cròtar, rappresentato come una figura sacerdotale, è un eroe anziano immerso nei propri pensieri e nel dolore.
- La natura nel poema riflette il dolore della sconfitta, contrapposta alla dolcezza della natura mediterranea.
- Il frammento utilizza versi endecasillabi sciolti, creando un ritmo che amplifica il senso di mestizia.
- Nonostante le future vittorie, Cròtar resta segnato dalla sconfitta, paragonato a un sole avvolto nella nebbia autunnale.
Le Imprese di Conar
In Temora, poema in otto canti, che prende il nome della reggia d’Irlanda, Ossian descrive le imprese vittoriose di Conar, il primo re d’Irlanda. Il re Cròtar accorre, inutilmente, per fermare l’avanzata di Conar, ma ancora una volta le sue genti, chiamate D’Alnecma i duci, sono volte in fuga dall’invasore. Cròtar, vistosi vinto, si ritira in disparte: il suo aspetto è un qualcosa di sacerdotale. Infatti nei Canti di Ossian non troviamo mai eroi giovani e baldanzosi, ma persone anziane, avvolti nei propri pensieri e nella nebbia dei tempi.
La Natura Partecipe del Dolore
Nel frammento la natura sembra essere partecipe del dolore causato dalla sconfitta. Tuttavia, essa è ben diversa dalla dolce natura mediterranea: appare severa, cupa, piena di dolore e di orrore senza alcuna possibilità di rapporto con le leggiadre estasi dell’animo dei poeti dell’Arcadia.
Dal punto di vista metrico il frammento si compone di versi endecasillabi sciolti.
Il Destino di Cròtar
Cròtar accorse in aiuto, ma le sue genti
fuggirono di nuovo. Il re silenzioso e a passi lenti
si mise in disparte in compagnia del suo dolore. Più tardi ebbe occasione
di segnalarsi in altre guerre a Ata [la capitale del suo regno] ma rimase sempre afflitto per la sconfitta riportata.
[Il concetto è espresso dall’immagine della fama Cròtar che, riportando delle vittorie, risplendette, ma la sua luce fu oscurata, come quando d’autunno il sole è avvolto nella nebbia quando si avvia verso i foschi rivi di Lara];
le erbe appassite lasciano trasudare un umore infetto e per quanto sia colpito dai raggi del sole, l’accampamento è triste.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale delle imprese di Conar nel poema di Ossian?
- Come viene descritta la natura nel frammento e quale ruolo gioca?
- Qual è il destino di Cròtar dopo la sua sconfitta?
Il poema narra le vittorie di Conar, il primo re d’Irlanda, e il fallimento del re Cròtar nel fermare la sua avanzata, evidenziando la fuga delle sue genti e il tono malinconico degli eroi, che sono rappresentati come figure anziane e pensierose.
La natura è descritta come severa e cupa, partecipando al dolore della sconfitta, in contrasto con la dolcezza della natura mediterranea, e riflette l’orrore e la tristezza degli eventi narrati.
Dopo la sconfitta, Cròtar si ritira in solitudine, afflitto dal dolore, e sebbene in seguito ottenga vittorie in altre guerre, la sua fama è oscurata dalla tristezza della sua precedente sconfitta, simile a un sole avvolto nella nebbia.