Concetti Chiave
- Il cercine glenoideo è un anello fibro-cartilagineo che stabilizza la cavità glenoidea e mantiene la testa omerale in posizione.
- Il capo lungo del bicipite ha inserzione intra-articolare e svolge funzioni cruciali come opporsi alla traslazione della testa omerale e migliorare la compressione articolare.
- La tenotomia del capo lungo del bicipite riduce il dolore senza compromettere forza e movimento, ma può causare il “segno di popeye”, evitabile tramite tenodesi.
- La cuffia dei rotatori è costituita da quattro tendini che separano gli spazi sub-acromiale e intra-articolare, sedi di diverse patologie.
- La capsula articolare della spalla è rinforzata dai legamenti gleno-omerali, che si adattano alla mobilità della spalla durante il movimento.
Indice
Struttura e funzione del cercine glenoideo
La glenoide è circondata dal cercine glenoideo, un anello fibro-cartilagineo disposto tutto attorno la cavità glenoidea, che le conferisce stabilità, facilitando il mantenimento della posizione della testa omerale nella suddetta cavità. Da esso si dipartono i legamenti gleno-omerali, mentre superiormente dà inserzione al capo lungo del bicipite. Il cercine si lesiona molto spesso nelle lussazioni di spalla, con suo conseguente distacco, dando la lesione di Bankart.
Ruolo del capo lungo del bicipite
Il capo lungo del bicipite è, insieme al tendine del popliteo del ginocchio, l’unico capo muscolare la cui inserzione è intra-articolare: transita nell’intervallo dei rotatori tra il gruppo degli extra-rotatori e il sottoscapolare. Il capo lungo del bicipite decorre in mezzo alle due tuberosità (nella doccia di scorrimento bicipitale) per poi inserirsi sulla glenoide.
Esso svolge diverse funzioni:
● si oppone alla traslazione superiore della testa omerale durante l’abduzione
● migliora la “compressione” articolare
● si oppone alla traslazione anteriore a spalla abdotta ed extraruotata
● aiuta il sovraspinoso ad avere una forza depressiva sulla testa dell’omero
Transita nell’intervallo dei rotatori tra il gruppo degli extra-rotatori e il sottoscapolare. Il capo lungo del bicipite decorre in mezzo alle due tuberosità (nella doccia di scorrimento bicipitale).
Interventi chirurgici e patologie associate
Questo tendine non è fondamentale per la funzionalità della spalla, tanto che viene tagliato e non suturato in alcuni interventi alla spalla. Infatti, se la spalla ha qualche disfunzione il capo lungo del bicipite può molto spesso dare una patologia dolorosa molto importante, perciò viene eseguita una tenotomia (sezione del tendine) che riduce il dolore. Ciò non comporta nessun deficit di forza e movimento (perché permane il capo breve), ma porta alla formazione del “segno di popeye”, ovvero una pallina a livello del bicipite. Ciò si può evitare facendo una tenodesi e andando a riattaccare il tendine stesso più distalmente sul solco del bicipite.
Anatomia della cuffia dei rotatori
È costituita da 4 tendini, 3 extrarotatori, sovraspinoso, sottospinoso e piccolo rotondo e 1 intrarotatore, il sottoscapolare.
Questi tendini separano lo spazio articolare dall’acromion, individuando così due spazi: sub-acromiale e intra-articolare, che sono sedi di patologie diverse.
Questi due spazi entrano in co municazione qualora si abbia una lesione della cuffia dei rotatori. Tra il sottoscapolare e gli extrarotatori si individua una zona detta intervallo dei rotatori. L'articolazione scapolo-omerale è circondata da una capsula articolare, rinforzata dai legamenti gleno-omerali superiore, medio e inferiore che entrano in funzione a seconda della mobilità della spalla: se questa è addotta i legamenti superiori saranno tesi e quelli inferiori rilassati, man mano che si procede con il movimento di abduzione si tenderanno gli inferiori e si rilasseranno i superiori.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del cercine glenoideo?
- Quali sono le funzioni del capo lungo del bicipite?
- Cosa comporta la tenotomia del capo lungo del bicipite?
- Qual è la composizione della cuffia dei rotatori?
Il cercine glenoideo è un anello fibro-cartilagineo che conferisce stabilità alla cavità glenoidea, mantenendo la testa omerale in posizione. È fondamentale per la stabilità dell'articolazione della spalla, specialmente in caso di lussazioni (testo).
Il capo lungo del bicipite svolge diverse funzioni, tra cui opporsi alla traslazione superiore della testa omerale durante l'abduzione, migliorare la compressione articolare e aiutare il sovraspinoso a mantenere la testa dell'omero in posizione (testo).
La tenotomia del capo lungo del bicipite, eseguita per ridurre il dolore in caso di disfunzione della spalla, non causa deficit di forza e movimento, ma può portare alla formazione del "segno di popeye" (testo).
La cuffia dei rotatori è composta da quattro tendini: tre extrarotatori (sovraspinoso, sottospinoso e piccolo rotondo) e un intrarotatore (sottoscapolare), che separano gli spazi sub-acromiale e intra-articolare, importanti per la salute dell'articolazione (testo).