Concetti Chiave
- Il continente europeo ha visto un forte sviluppo economico grazie all'artigianato, al commercio e alla finanza, concentrandosi nelle regioni ricche.
- Fino al XVI secolo, le città italiane come Venezia, Milano e Genova rappresentavano il centro del sistema economico europeo, seguite da Anversa.
- Dal XVII secolo, le Province Unite e, successivamente, l'Inghilterra hanno preso il sopravvento, segnando il declino dell'Italia centro-settentrionale.
- Le regioni con pochi investimenti di capitale, come l'Europa orientale, rimasero prevalentemente agricole e minerarie, diventando la periferia economica.
- In Spagna, le ricchezze provenienti dall'America non furono investite in produzioni locali, ma spese per beni esteri e guerre, limitando lo sviluppo economico.
Centro e periferia del sistema economico
Nel Continente europeo si assistette a un grande sviluppo economico e commerciale: si ebbe un grande sviluppo dell’artigianato, del commercio e della finanza nelle regioni in cui vi erano grandi ricchezze e coloro che possedevano capitali erano disponibili ad investirli in attività produttive.
Queste regioni divennero il centro del sistema economico europeo. Fino al XVI secolo al centro del sistema economico europeo furono le città italiane, in particolare Venezia, Milano e Genova, e in Europa crebbe l'importanza di Anversa (che si trova nell'attuale Belgio).
Si ebbe poi un declino dell’Italia centro-settentrionale e un forte sviluppo prima delle rovince Unite (Olanda) con i centri di Rotterdam ed Amsterdam (nel XVII secolo), poi dell’Inghilterra (XVIII secolo).
La periferia del sistema economico
Invece nelle regioni in cui i capitali mancavano o non vennero investiti in attività produttive, l’agricoltura, l’allevamento e l’estrazione di minerali rimasero le attività più importanti: queste regioni si svilupparono molto di meno e finirono per costruire la periferia del sistema economico, come tutta l’Europa orientale.
E’ il caso anche di alcuni Stati in cui affluirono molte ricchezze, come la Spagna: qui l’enorme quantità di oro ed argento, che arrivava dai territori conquistati in America, non venne investita in attività produttive, perché i nobili spagnoli le consideravano indegne di loro. Perciò oro e argento vennero spesi per acquistare prodotti forniti da altri Stati o per la guerra.
Domande da interrogazione
- Quali erano i centri principali del sistema economico europeo fino al XVI secolo?
- Quali fattori hanno contribuito al declino dell'Italia centro-settentrionale?
- Come si è sviluppata la periferia del sistema economico europeo?
Fino al XVI secolo, le città italiane come Venezia, Milano e Genova erano al centro del sistema economico europeo, insieme all'importanza crescente di Anversa, attualmente in Belgio.
Il declino dell'Italia centro-settentrionale è stato seguito da un forte sviluppo delle province Unite, in particolare Rotterdam e Amsterdam nel XVII secolo, e successivamente dell'Inghilterra nel XVIII secolo.
La periferia del sistema economico si è sviluppata in regioni dove mancavano investimenti in attività produttive, come l'Europa orientale e la Spagna, dove le ricchezze provenienti dalle colonie americane non furono investite, ma spese per beni esteri e guerre.