Concetti Chiave
- Il celeste Impero cinese, già esistente intorno al 1500 a.C., si unificò verso la fine del III secolo a.C. sotto un unico imperatore divino.
- Durante l'unificazione, venne avviata la costruzione della Grande Muraglia e si svilupparono le attività economiche, con l'emergere della seta come principale ricchezza.
- L'istruzione nell'antica Cina era accessibile a pochi, con solo il 30% dei bambini delle città e il 10% delle campagne capaci di leggere e scrivere.
- I ragazzi patrizi ricevevano un'istruzione più avanzata, mentre le ragazze raramente continuavano gli studi oltre l'istruzione elementare.
- Gli alunni scrivevano su tavolette di legno ricoperte di cera, mentre gli scrittori romani utilizzavano rotoli di papiro o pergamena per le loro opere.
L'origine del celeste impero
Il “celeste Impero” Cinese (Asia): Intorno al 1500 a.C. in Cina esisteva già un grande regno. Questo fu retto per molti secoli da varie dinastie di sovrani, finché all’inizio di Roma repubblicana si divise in tanti staterelli che furono sempre in lotta tra loro.
Unificazione e sviluppo economico
Verso la fine del III secolo a.C., essi furono unificati e si formò un unico, grande impero cinese, detto “celeste2 (cioè, del cielo), perché l’imperatore era considerato di origine divina. In questi anni fu iniziata la Grande Muraglia e fu dato nuovo impulso alle attività economiche. Gli artigiani lavoravano la ceramica, il bronzo e altri metalli; per il commercio venivano usate monete; gli scrivani imperiali dipingevano i 2.000 segni-disegni della scrittura cinese su fogli di un materiale sconosciuto ai Romani: la carta. La maggior ricchezza cinese era però la seta, che veniva pagata a peso d’oro dai popoli del tempo. Un tratto della Grande Muraglia cinese, lunga 6.500 chilometri, che possiamo ammirare ancora oggi.
Educazione e scrittura nell'antica Cina
Come scrivevano? Scuole, rotoli e tavolette: “Commercianti, artigiani e plebei meno poveri mandavano i loro figli da un pedagogo (maestro elementare); ogni famiglia pagava una retta per l’insegnante e per la scuola. i patrizi avevano in casa un istitutore privato. Solo 30 bambini su 100 sapevano leggere e scrivere nelle città e 10 su 100 nelle campagne. I ragazzi patrizi più ricchi seguitavano a studiare andando prima da un letterato (professore di scuole medie), poi da un grammatico (professore di scuole superiori9. Raramente le ragazze continuavano gli studi. Gli scrittori, gli storici, i letterati, i geografi e i poeti romani scrivevano le loro opere su rotoli di papiro o di pergamena (strisce di pelle di pecora essiccate, lisciate e fatte macerare in acqua e calce per sbiancare). Gli alunni dei pedagogici e dei letterati scrivevano su tavolette di legno ricoperte da uno strato di cera, che incidevano con lo stilo (bastoncino appuntito)”.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del "celeste Impero" cinese?
- Quali furono i principali sviluppi economici durante l'unificazione dell'impero cinese?
- Come si svolgeva l'educazione nell'antica Cina?
Il "celeste Impero" cinese ha le sue radici intorno al 1500 a.C., quando esisteva già un grande regno, retto da varie dinastie fino alla sua divisione in staterelli in lotta tra loro, prima di essere unificato verso la fine del III secolo a.C.
Durante l'unificazione, iniziò la costruzione della Grande Muraglia e si incentivò l'attività economica, con artigiani che lavoravano ceramica e metalli, l'uso di monete per il commercio e la produzione di seta, che era molto preziosa e pagata a peso d'oro.
L'educazione nell'antica Cina prevedeva che commercianti e artigiani mandassero i propri figli da un pedagogo, mentre i patrizi avevano un istitutore privato. Solo una piccola percentuale di bambini sapeva leggere e scrivere, con le ragazze raramente che continuavano gli studi.