Concetti Chiave
- Negli anni '80 e '90, la Comunità Europea si è espansa con l'adesione di Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Austria e Finlandia.
- La Convenzione di Schengen del 1990 ha avviato l'abolizione delle frontiere politiche, favorendo la libera circolazione dei cittadini.
- Il Trattato di Maastricht del 1992 ha istituito l'Unione Europea, garantendo la libera circolazione e fondando Europol per la sicurezza dei cittadini.
- L'introduzione dell'euro nel 2002 ha rappresentato un ulteriore passo verso l'integrazione economica tra i Paesi membri dell'UE.
- L'adesione di numerosi Paesi dell'Est europeo nel 2004 ha ampliato significativamente l'Unione, segnando la fine della divisione post-seconda guerra mondiale.
Espansione della comunità europea
Tra gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo il cammino europeo ebbe due direzioni principali: il coinvolgimento di altri Paesi e il rafforzamento dell’integrazione tra gli Stati membri.
Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Austria e Finlandia entrarono nella Comunità Europea tra il 1981 e il 1995, mentre i Paesi dell’Europa orientale e balcanica furono coinvolti nel processo unitario dopo il 2000.
Integrazione politica e sociale
Contemporaneamente proseguì con gradualità l’attuazione del progetto di comunità politica e non solo economica: nel 1990 la Convenzione di Schengen pose le premesse per l’abolizione delle frontiere politiche tra gli Stati europei, per garantire la libera circolazione dei cittadini entro la Comunità Europea. Si iniziò così a spostare decisamente l’attenzione delle istituzioni europee dall’economia alle persone.
Trattato di Maastricht e euro
Il passo decisivo fu rappresentato dal Trattato dell’Unione, chiamato di Maastricht dal nome delle città dei Paesi Bassi in cui venne firmato nel 1992, che istituì l’Unione Europea (UE). Esso garantì definitivamente la libera circolazione delle persone e delle merci all’interno dell’Unione, istituì una polizia europea (Europol) per tutelare la sicurezza dei cittadini, ma soprattutto pose le basi per dare all’Europa una politica comune .
Un altro passo importante verso l’integrazione è stata l’adozione dell’euro come moneta unica in alcuni Paesi dell’Unione, entrata in circolazione nel gennaio del 2002 in 12 Stati (oggi arrivati a 16).
Allargamento dell'Unione Europea
Il 1° maggio 2004 l’adesione alla UE dei Paesi dell’Est europeo ha permesso di aumentare notevolmente il territorio e la popolazione dell’Unione, ma soprattutto di porre termine alla divisione seguita alla fine della seconda
guerra mondiale.
Il processo di integrazione è proseguito con l’adesione di Romania e Bulgaria nel 2007 e non si è ancora fermato, poiché altri Stati hanno presentato la propria candidatura all'ingresso nella UE.
Domande da interrogazione
- Quali sono stati i principali eventi che hanno segnato l'espansione della Comunità Europea tra gli anni Ottanta e Novanta?
- Qual è stato il ruolo del Trattato di Maastricht nell'integrazione europea?
- Come ha influito l'allargamento dell'Unione Europea nel 2004 sulla sua composizione?
Tra il 1981 e il 1995, la Comunità Europea ha visto l'ingresso di Grecia, Spagna, Portogallo, Svezia, Austria e Finlandia, mentre i Paesi dell'Europa orientale e balcanica sono stati coinvolti nel processo unitario dopo il 2000.
Il Trattato di Maastricht, firmato nel 1992, ha istituito l'Unione Europea, garantendo la libera circolazione di persone e merci, creando Europol per la sicurezza dei cittadini e ponendo le basi per una politica comune europea.
L'adesione dei Paesi dell'Est europeo il 1° maggio 2004 ha notevolmente aumentato il territorio e la popolazione dell'Unione, contribuendo a porre fine alla divisione post-seconda guerra mondiale e continuando con l'ingresso di Romania e Bulgaria nel 2007.