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Concetti Chiave

  • La Prima guerra mondiale fu scatenata da tensioni tra l'Impero austro-ungarico e la Serbia, ma le sue radici affondano in alleanze strategiche tra potenze europee.
  • La Triplice Alleanza, formata da Germania, Italia e Austria-Ungherico, si contrapponeva alla Triplice Intesa di Inghilterra, Francia e Russia, creando un clima di rivalità.
  • Le crisi marocchine del 1905 e del 1911 e le guerre balcaniche aumentarono le tensioni europee, coinvolgendo conflitti tra diverse nazioni e interessi imperialistici.
  • L'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, dove fu assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando, innescò l'ultimatum austro-ungarico alla Serbia, avviando il conflitto.
  • La guerra russo-giapponese (1904-1905) evidenziò rivalità imperialistiche, contribuendo all'instabilità internazionale che influenzò le relazioni tra Russia e Austria-Ungherico.

Quali sono le cause della Prima guerra mondiale?

La Prima guerra mondiale prese avvio da una grave crisi nei rapporti tra l'Impero austro-ungarico e la Serbia, ma essa fu, tuttavia, il prodotto di cause ben più profonde. L’intera Europa, infatti, era formata da una rete di alleanze che la dividevano in due grandi blocchi: la Triplice Alleanza, nata negli anni ’80 del 19° secolo ad opera di Bismarck, al fine di garantire degli alleati alla Germania in caso di attacco francese e della quale facevano parte Italia e Austria – Ungheria; la Triplice Intesa, nata nel 1904 tra Inghilterra e Francia, che vedevano nella Germania un nemico comune sia a livello economico che militare, e alla quale aderisce anche la Russia nel 1907 vista la sua situazione di tensione con l’Austria.

Le crisi marocchine e le guerre balcaniche

A ciò vanno aggiunte altre guerre e conflitti tra stati, come le due crisi marocchine: la prima scoppiò nel 1905, quando l’imperatore tedesco Guglielmo II decise di assumere la linea dell’opposizione nei confronti del protettorato francese sul Marocco, mettendosi personalmente alla guida delle truppe dirette a Tangeri, e venne risolta un anno dopo, durante la Conferenza di Algesiras del 1906, con la quale la Germania fu costretta ad abbandonare il paese; la seconda ebbe luogo nel 1911, quando la Germania inviò un incrociatore nel golfo di Agadir, con l’intento di bloccare un intervento francese a Fez. La situazione fu risolta con la seconda Conferenza di Algesiras, con cui vennero sistemate le cose, permettendo alla Francia di occupare il Marocco e donando il Camerun ai tedeschi.

Un altro grave conflitto fu quello delle guerre balcaniche: la prima scoppiò nel 1912 e vide coinvolte Grecia, Bulgaria, Serbia e Montenegro, che il 17 ottobre attaccarono l’impero Ottomano e in soli 25 giorni lo sconfissero. A beneficiare della guerra furono però solo i Bulgari, che con l’appoggio dei tedeschi avevano occupato tutte le zone, così nell’estate del 1913 la Bulgaria fu attaccata dai Serbi, affiancati dai Greci e dai Turchi.

Dopo la netta vittoria i primi assunsero altri territori, diventando un serio pericolo per l’impero Austro – Ungarico, i secondi si espansero a nord-est e i terzi si rimpossessarono della Tracia. Infine la guerra russo – giapponese, scoppiata nel 1904 dalle ambizioni imperialistiche rivali dell’Impero Russo e del Giappone nella Manciuria e in Corea, quando i Giapponesi, senza previa dichiarazione di guerra, attaccarono la flotta russa a Port Arthur l’8 febbraio. Successivamente, il 10 agosto affondarono gran parte della loro flotta a Vladivostok, e il 4 settembre li attaccarono sulla terraferma, sconfiggendoli presso Liaoyang. Infine il 27 maggio dell’anno successivo, dopo una serie di sconfitte nel mar Orientale Cinese, la Russia si dichiarò sconfitta e con il trattato di Portsmouth del 5 settembre, al Giappone furono concesse la Corea, la penisola del Liaodong e la Manciuria.

La goccia che fece traboccare il vaso fu però l’attentato di Sarajevo quando, il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando, fratello dell’imperatore d’Austria – Ungheria ed erede al trono, e la moglie, in visita per festeggiare l’annessione della Bosnia all’impero, vengono assassinati da un giovano universitario, Gavrilo Princip, esponente della Mano Nera, un gruppo terroristico legato ai servizi segreti serbi, che verrà condannato all’ergastolo nella fortezza di Terenzin. L’attentato portò ad un ultimatum dell’Austria – Ungheria nei confronti della Serbia e dopo il rifiuto, il 28 luglio 1914 l’impero Austro – Ungarico dichiarò guerre ai Serbi, dando inizio al conflitto.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali alleanze che contribuirono all'innesco della Prima guerra mondiale?
  2. La Prima guerra mondiale fu influenzata dalla Triplice Alleanza, composta da Germania, Italia e Austria-Ungherico, e dalla Triplice Intesa, formata da Inghilterra, Francia e Russia, che si opposero alla Germania.

  3. Come si svilupparono le crisi marocchine e quale impatto ebbero sulla situazione europea?
  4. Le crisi marocchine, nel 1905 e nel 1911, coinvolsero la Germania e la Francia, evidenziando le tensioni imperialistiche in Europa e contribuendo a un clima di conflitto che precedette la guerra.

  5. Quali furono le conseguenze delle guerre balcaniche per l'Impero Austro-Ungarico?
  6. Le guerre balcaniche portarono all'espansione della Serbia e della Bulgaria, creando una minaccia diretta per l'Impero Austro-Ungarico, che si sentì accerchiato da stati ostili.

  7. Quale evento scatenò direttamente l'inizio della Prima guerra mondiale?
  8. L'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, in cui fu assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando, portò all'ultimatum dell'Austria-Ungarico alla Serbia e alla successiva dichiarazione di guerra.

  9. In che modo la guerra russo-giapponese influenzò le dinamiche geopolitiche dell'epoca?
  10. La guerra russo-giapponese (1904-1905) evidenziò la debolezza della Russia e le ambizioni imperialistiche del Giappone, alterando l'equilibrio di potere in Asia e contribuendo a tensioni in Europa.

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