Cause di afasie
Insorgenza acuta
Accidenti vascolari: ictus ischemico causato da un'occlusione (parziale/completa) di un vaso. Perdura nel tempo il caso di ictus cerebrali arterioso cerebrale, con conseguente ipoperfusione del tessuto nervoso.
- Cause: fenomeni cardio-embolici (fibrillazione atriale, infarto miocardico, endocarditi, patologie valvolari, cardiomiopatie), aterosclerosi, malattie ematologiche (policitemia, trombocitemia, drepanocitosi, disturbi di coagulazione).
- Dal punto di vista neuropatologico, a partire da 6 ore dopo l'evento acuto, la zona va incontro a rammollimento, edema e talora emorragia secondaria.
- Localizzazione: arteria cerebrale media, anteriore, posteriore; talamo, tronco encefalico, cervelletto, territori di confine tra 2 o più arterie cerebrali.
Infarto lacunare - consegue all'occlusione di piccoli vasi arteriolari con estensione molto limitata (diametro massimo: 15 mm).
- Localizzazione: nuclei della base, talamo, capsula interna, ponte.
Ictus emorragico: sanguinamenti nel contesto parenchimale cerebrale.
- Cause: ipertensione arteriosa, rottura di malformazioni arterovenose o di angiomi cavernosi, angiopatia amiloide.
- Forma molto grave: emorragia subaracnoidea (per rottura di aneurismi arteriosi intracranici).
Processi infettivi
Le infezioni a carico del sistema nervoso possono essere di natura batterica, infiammatoria, parassitaria, micotica e virale.
Traumatismi
Distinzione delle lesioni cranio-encefalici:
- Commozione cerebrale: dovuta allo scuotimento del parenchima cerebrale in conseguenza del trauma (conseguenza grave: stato vegetativo; conseguenze lievi: sintomi che regrediscono in tempi brevi).
- Contusione cerebrale: dovuta a una lesione che porta a lacerazione e necrosi.
- Ematomi extradurali e subdurali.
Esiti di chirurgia endocranica
Insorgenza acuta: TIA = Transient Ischemic Attack
Si ha una ridotta perfusione ma di lieve entità, che non conduce a una significativa lesione tissutale. Determina sintomi afasici che tendono a scomparire entro 24 ore, senza lasciare esiti invalidanti.
- Localizzazione del TIA: carotidei (emisindrome transitoria, afasia e disturbi visivi), vertebro-basilari (deficit sensomotorio bilaterale e/o manifestazioni atassiche).
Aura afasica
Precede un attacco emicranico - l’aura è un sintomo neurologico che accompagna la crisi cefalgica ma che può anche presentarsi, in un soggetto emicranico, senza lo sviluppo di una crisi.
- Sintomi: disturbi visivi, parestesie, fenomeni afasici, agrafici e alessici (regrediscono completamente e si ripresentano nel corso di crisi successive).
Insorgenza progressiva
Afasia primaria progressiva
Demenze e altre malattie neurodegenerative
Le demenze possono essere di tipo:
- Vascolare
- Degenerativo primario
Processi espansivi endocranici
Classificazione dei tumori cerebrali:
- Extra cerebrali: meningiomi, neurinomi del nervo acustico, adenomi ipofisari, craniofaringiomi, tumore della base cranica.
- Intracerebrali: gliomi, linfomi, emangioblastoma, metastasi di neoplasie primitive in altre sedi (carcinoma broncogeno, mammario, renale, melanomi e linfomi).
I rapporti tra afasiologia e neuro-oncologia sono rappresentati dalle tecniche di awake surgery e dalla clinica dei gliomi a basso grado.
Classificazione delle afasie
Classificazione sindromica delle afasie viene utilizzata per:
- Descrivere i profili più tipici con cui il deficit afasico può manifestarsi.
- Facilitare la comunicazione tra clinici.
- Raggruppare soggetti che condividano determinate caratteristiche cliniche.
Modello Wernicke-Lichteim
- Lesione ai fasci di fibre che collegano l’orecchio all’area di Wernicke → afasia sensoriale subcorticale.
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Polmoniti - Cause e fattori
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Ipotensione Persistente Cause
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Patologia generale - Cause intrinseche
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Oncologia - Cause e fattori