Concetti Chiave

  • Il Castello di Fontainebleau, a 60 km da Parigi, era la residenza preferita di Napoleone e ospita oltre 1500 stanze, tra cui i Petits Appartements e il Musée Napoléon.
  • Il Castello di Malmaison, a soli 15 km da Parigi, fu la dimora di Joséphine e un luogo di significativi momenti tra lei e Napoleone, ora ospita importanti musei napoleonici.
  • Il Castello di Saint-Cloud, legato al colpo di Stato del 18 brumaio, divenne la residenza ufficiale di Napoleone dopo la sua nomina a console a vita nel 1802.
  • Fontainebleau è famosa per il suo salone dell’abdicazione, dove Napoleone firmò l'atto di abdicazione nel 1814, mantenendo intatto l'arredamento in stile Impero.
  • I giardini del Castello di Malmaison, arricchiti da una vasta varietà di rose provenienti dalla Persia, furono voluti da Joséphine per abbellire la sua residenza.

Castelli napoleonici vicino Parigi

I castelli legati alla figura di Napoleone da inserire in un itinerario turistico sono situati a pochi chilometri da Parigi. Sostanzialmente essi sono due: il Castello di Fontainebleau e il Castello di Malmaison.
Fontainebleau si trova a circa 60 chilometri da Parigi e può essere considerata la residenza preferita di Napoleone. Innanzitutto la visita deve comprendere i Petits Appartements, cioè le stanze private dell’imperatore e dell’imperatrice a cui si aggiunge il Musée Napoléon che custodisce svariati oggetti appartenuti ai Bonaparte tra cui molte uniformi e spade Si tratta dell’unico castello abitato da tutti i sovrani di Francia, dal XII secolo al XIX secolo e il più ricco di mobili fra tutti i castelli reali francesi Comprende più di 1500 stanze in ci possono ammirare i capolavori rinascimentali voluti da Francesco I, gli interni raffinati di Maria-Antonietta. l’appartamento di rappresentanza di Napoleone I, gli appartamenti dell’imperatrice Joséphine, il gusto eclettico di Napoleone III e di Eugénie de Montijo. Il cortile più vasto, chiamato Cour du Cheval Blanc, è detto anche Cour des Adieux perché è qui che prima di partire in esilio all’Isola d’Elba, Napoleone si congedò dalle sue guardie, salutandole dalla doppia scalinata a ferro di cavallo, risalente al XVII secolo. Da non mancare è il salone dell’abdicazione in cui fu firmato l’atto di abdicazione di Napoleone il 6 aprile 1814. Da tale data, l’arredamento in stile Impero non è stato mai rimosso. Interessanti sono anche i giardini del palazzo, per il loro aspetto molto sontuoso.

Malmaison: dimora di Joséphine

A soli 15 chilometri da Parigi, troviamo il Castello di Malmaison, che si erge su di un magnifico parco all’inglese. Era la dimora preferita di Joséphine de Beauharnais. Napoleone e Joséphine vi passarono i momenti migliori della loro relazione. Anche dopo il divorzio, Napoleone vi ritornerà spesso: dopo la fuga dall’isola d’Elba, alla fine dei Cento-Giorni. Il 29 giugno 1815 rivedrà un’ultima volta il castello e tutta la sua famiglia, prima di partire per l’isola di Sant’Elena.Edificato nel XVII secolo, esso fu venduto alla prima moglie di Napoleone nel 1799 per l’equivalente di 45.000, una fortuna per l’epoca; interamente risistemato in stile Impero, tra il 1800 e il 1802, insieme alle Tuileries, esso diventò la sede del governo francese.

Oggi il castello costituisce uno dei più importanti musei napoleonici e ospita anche delle esposizioni temporanee. Nel Salone dell’imperatore, situato al primo piano, spicca il busto della madre, Letizia Ramolino, scolpito da Antonio Canova, mentre nel salone Marengo, tra i numerosi oggetti personali di Napoleone è collocata la Table des Maréchaux, fabbricata in ricordo della vittoria di Austerlitz. Durante l’Impero, Joséphine di preoccupò di abbellire continuamente la residenza. In modo particolare essa volle che i giardini fossero dotati di un gran numero di varietà di rose provenienti dalla Persia.

Saint-Cloud e il colpo di Stato

Poco distante da Parigi si trova un altro castello legato ai Bonaparte: il castello di Saint-Cloud, antica dimora della dinastia degli Orléans. Quando nel 1802, Bonaparte è nominato console a vita, Saint-Cloud diventa la sua residenza ufficiale preferita. Il colpo di Stato del del 18 brumaio che segna la fine del Direttorio e permette a Napoleone di diventare console a vita, ha proprio luogo in questo castello. En 1810, vi fu celebrato il matrimonio civile con Maria Luisa d’Austria, seguita dalla cerimonia religiosa al Louvre. Quattro anni più tardi, il maresciallo prussiano Blücher viene ad abitare nel castello e per vendetta contro Napoleone strappa i tessuti di seta e le tende, mettendo anche a soqquadro la camera e la biblioteca dell’Imperatore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il castello preferito di Napoleone e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. Il Castello di Fontainebleau, situato a circa 60 chilometri da Parigi, è considerato la residenza preferita di Napoleone. Ospita oltre 1500 stanze, i Petits Appartements, il Musée Napoléon e il salone dell’abdicazione, dove Napoleone firmò il suo atto di abdicazione nel 1814.

  3. Qual è l'importanza storica del Castello di Malmaison?
  4. Il Castello di Malmaison, a soli 15 chilometri da Parigi, era la dimora di Joséphine e rappresenta un luogo significativo per la relazione tra Napoleone e Joséphine. Oggi è un importante museo napoleonico e ospita numerosi oggetti personali di Napoleone.

  5. Che ruolo ha avuto il Castello di Saint-Cloud nella carriera di Napoleone?
  6. Il Castello di Saint-Cloud divenne la residenza ufficiale di Napoleone nel 1802, e qui avvenne il colpo di Stato del 18 brumaio, che segnò la sua ascesa a console a vita. Inoltre, vi si celebrò il suo matrimonio civile con Maria Luisa d’Austria nel 1810.

  7. Quali elementi caratterizzano i giardini del Castello di Malmaison?
  8. I giardini del Castello di Malmaison, abbelliti da Joséphine, sono noti per la loro varietà di rose provenienti dalla Persia, riflettendo l'amore di Joséphine per la botanica e il suo desiderio di rendere la residenza un luogo di bellezza.

  9. Quali sono le attrazioni principali da visitare a Fontainebleau?
  10. A Fontainebleau, i visitatori possono esplorare i Petits Appartements, il Musée Napoléon, il salone dell’abdicazione e il vasto cortile Cour du Cheval Blanc, oltre a godere dei sontuosi giardini del palazzo, ricchi di storia e arte.

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