Concetti Chiave
- Un paziente di 78 anni presenta fibrillazione atriale e blocco di branca completo sinistro, evidenziato da un ECG anomalo.
- È fondamentale confrontare l'ECG attuale con tracciati precedenti per distinguere tra ischemia e un blocco di branca di recente insorgenza.
- L'ecografia svolge un ruolo cruciale nella diagnostica di primo livello, identificando versamenti e disfunzioni cardiache, oltre a guidare procedure invasive.
- La diagnosi differenziale nei calcoli biliari richiede l'uso di tecniche come la TC addome se l'ecografia non fornisce risultati chiari.
- L'accuratezza diagnostica migliora con l'aggiunta dell'ecografia, passando dal 43-60% al 53-83% quando combinata con anamnesi e esame obiettivo.
Indice
Qual è l'analisi dell'ecg e la diagnosi?
Paziente maschio di 78 anni che accede in Ps per precordialgia atipica. Viene eseguito un Ecg: dal tracciato si può notare una totale irregolarità, assenza di onde P e si evince che il paziente presenta una fibrillazione atriale. Sono presenti, inoltre, complessi Qrs slargati (il tempo di depolarizzazione dei ventricoli è allungato) caratteristici del blocco di branca, in questo caso blocco di branca completo sinistro. Il paziente si è presentato in Ps per dolore toracico ed è quindi necessario escludere i segni elettrocardiografici di sindrome coronarica acuta (alterazione del tratto St e dell’onda T). A proposito dell’Ecg mostrato si nota anche che l’onda T presenta orientamento opposto rispetto al complesso Qrs (e non lo stesso orientamento come in condizioni fisiologiche) e teoricamente potrebbe trattarsi di ischemia. A questo punto la cosa migliore sarebbe confrontare l’Ecg con uno precedente perché nel blocco di branca ci sono, per definizione, delle alterazioni della ripolarizzazione. Potrebbe, dunque, non trattarsi di ischemia.
Comparando l’Ecg con il tracciato eseguito in precedenza, se normale, ci indirizza verso un blocco di branca di recente insorgenza che potrebbe essere la manifestazione di un’ischemia acuta.
In conclusione, è importante tenere a mente che si può fare diagnosi di sindrome coronarica acuta, anche in presenza di una precordalgia atipica.
Ruoli dell'ecografia nella diagnostica
Per quanto riguarda la diagnostica di primo livello, i ruoli che ricopre l’eco sono i seguenti:
• Riconoscimento del versamento pleurico;
• Riconoscimento del versamento pericardico;
• Riconoscimento dell’ascite;
• Riconoscimento disfunzione cardiaca sistolica grave;
• Valutazione della collassabilità della vena cava;
• Valutazione di una massa addominale;
• Valutazione e gradazione dell’idronefrosi;
• Valutazione dell’idrope della colecisti;
• Valutazione dell’aneurisma dell’aorta addominale;
• Individuazione del globo vescicale da ritenzione vescicale di urina;
• Procedure eco-guidate.
Diagnosi differenziale e strategie
Nelle immagini si vedono vari tipi di calcoli, da multipli calcoli calcifici nella colecisti, microcalcoli, un calcolo incuneato nell’ infundibolo e un calcolo molto grande (che crea un cono d’ombra). È importante la diagnosi differenziale con ispessimenti di parete localizzata o polipi, in questo caso posso chiedere al pz di cambiare il decubito e vedere se queste strutture cambiano posizione. La strategia diagnostica migliore è la Tc addome se l’eco è negativa o non diagnostica. Con questa strategia solo il 50% dei pz richiede di eseguire la Tc addome.
Accuratezza della diagnosi
Per quanto riguarda l’accuratezza della diagnosi:
- Se anamnesi + esame obiettivo: la diagnosi è specifica nel 43-60% dei casi;
- Se anamnesi + esame obiettivo + eco: la diagnosi è specifica nel 53-83% dei casi (il range è molto ampio in questo caso perché l’ecografia dipende dalle abilità dell’operatore).
Domande da interrogazione
- Quali sono i segni elettrocardiografici che indicano una fibrillazione atriale?
- Qual è il ruolo dell'ecografia nella diagnostica di primo livello?
- Qual è la strategia diagnostica migliore in caso di eco negativa?
- Qual è l'accuratezza della diagnosi combinando anamnesi, esame obiettivo ed ecografia?
La fibrillazione atriale si manifesta con una totale irregolarità del tracciato ECG e assenza di onde P, come evidenziato nel caso di un paziente di 78 anni con precordialgia atipica.
L'ecografia svolge diversi ruoli, tra cui il riconoscimento di versamenti pleurici e pericardici, disfunzione cardiaca sistolica grave e valutazione di masse addominali, come indicato nel testo.
La strategia diagnostica migliore è eseguire una TC addome, poiché solo il 50% dei pazienti richiede questo esame se l'ecografia non è diagnostica, come descritto nella sezione sulla diagnosi differenziale.
Combinando anamnesi, esame obiettivo ed ecografia, l'accuratezza della diagnosi può variare dal 53% all'83%, a seconda delle abilità dell'operatore, come riportato nel testo.