Concetti Chiave
- Dante scrive la sua commedia durante l'esilio, iniziando nel 1304 e completando l'opera poco prima della morte, con l'Inferno terminato nel 1308-09, il Purgatorio nel 1312-12 e il Paradiso nel 1320.
- Il viaggio di Dante nei tre regni dell'oltretomba è un'allegoria dell'esperienza umana in cerca di salvezza, guidato da Virgilio, Beatrice e san Bernardo di Chiaravalle.
- La critica di Dante si rivolge al papato e all'impero, accusandoli di corruzione e di aver abbandonato le loro missioni, pur mantenendo rispetto per le loro origini provvidenziali.
- La commedia è caratterizzata da un forte uso dell'allegoria, in cui ogni elemento rimanda a significati superiori e verità più profonde.
- Il linguaggio della commedia presenta un plurilinguismo e pluristilismo, con termini vari provenienti da dialetti italiani e una varietà di registri stilistici, dal basso all'alto.
La Stesura della Commedia
Dante scrive la commedia durante gli anni dell’esilio: iniziò la stesura dell’opera nel 1304, ultimò l’inferno nel 1308-09, il purgatorio nel 1312-12 mentre iniziò la stesura del paradiso nel 1316 completandola poco prima della morte.
Qual è il Viaggio Allegorico di Dante?
Nella commedia Dante narra in prima persona il proprio viaggio nei tre regni dell’oltretomba , guidato prima da Virgilio, poi da Beatrice e infine da san Bernardo di Chiaravalle. Il viaggio va inteso come esperienza individuale, ma comune ad ogni cristiano in cerca della salvezza.
Critica alla Società e Istituzioni
Durante il suo viaggio Dante critica severamente la società a lui contemporanea. Cuore della critica sono infatti le due istituzioni universali: il papato e l’impero, poiché entrambe corrotte e accusate di aver abbandonato le relative missioni, spirituali e temporali, per dedicarsi ad altro. Nonostante la critica Dante nutre nei confronti di queste istituzioni un rispetto per la loro origine provvidenziale. Infatti, al centro dell’accusa rivolta dal poeta , vi sono la civiltà comunale e l’avidità di potere de di ricchezze.
Allegoria e Realismo Linguistico
Per comprendere il viaggio di Dante dobbiamo considerarlo sotto una prospettiva allegorica, letteralmente “parlar d’altro”). Nella cultura dantesca tutto è allegoria e quindi tutto ha due significati: uno primo e immediato e uno, secondo e allegorico; perciò l’esistenza rimanda ad una verità superiore, attraverso la quale va interpretata la realtà. .
Parlando della commedia possiamo parlare di realismo linguistico, infatti la prospettiva adottata da Dante è visiva e concreta: perché qualsiasi sia l’argomento egli riesce a tramutare i concetti in immagini, attraverso la scelta di termini mirati. Nella scelta linguistica Dante ricerca l’espressività. Infatti la parola deve avere una forza sonora.
Struttura e Linguaggio della Commedia
Alla base della commedia c’è il numero tre , numero perfetto rappresentante la trinità. I poeta è diviso in tre cantiche , con un numero totale di cento canti, trentatré per cantica, più uno introduttivo all’inferno che funge da proemio dell’intera opera. I versi sono disposti in terzine incatenate, che seguono lo schema ABA,BCB,CDC,DED etc.
Il linguaggio usato è caratterizzato dal plurilinguismo e dal pluristilismo, attraverso il quale si indica una varietà lessicale, con termini provenienti dai vari dialetti italiani, con arcaismi, latinismi, provenzalismi e neologismi, mentre con pluristilismo si fa riferimento alla varietà dei registri stilistici; dal più basso dell’inferno al più sublime del Paradiso.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di stesura della Commedia di Dante?
- Qual è il significato del viaggio allegorico di Dante?
- Quali istituzioni critica Dante nella sua opera?
- Quali sono le caratteristiche del linguaggio e della struttura della Commedia?
Dante iniziò a scrivere la Commedia nel 1304, completando l'Inferno nel 1308-09, il Purgatorio nel 1312-12 e il Paradiso nel 1316, poco prima della sua morte.
Il viaggio di Dante nei tre regni dell'oltretomba rappresenta un'esperienza individuale e collettiva di ogni cristiano in cerca di salvezza, guidato da figure significative come Virgilio e Beatrice.
Dante critica severamente il papato e l'impero, accusandoli di corruzione e di aver abbandonato le loro missioni spirituali e temporali, pur mantenendo un rispetto per la loro origine provvidenziale.
La Commedia è strutturata in tre cantiche con un totale di cento canti, utilizzando terzine incatenate. Il linguaggio è caratterizzato da un plurilinguismo e pluristilismo, riflettendo una varietà lessicale e registri stilistici che spaziano dall'inferno al paradiso.