Cartografia
Una carta geografica è un disegno che rappresenta una porzione dell'ambiente intorno a noi. Questo viene realizzato come se l'osservatore fosse in volo sopra il terreno e guardasse in basso sotto di lui. Su di essa vengono riportati vari elementi che si possono identificare sulla superficie terrestre nel modo più preciso possibile. I fiumi, i rilievi montuosi, le case, le strade e tutti gli altri elementi caratteristici del territorio vi sono rappresentati in modo preciso e rispettoso dei rapporti. Nella maggior parte delle carte geografiche il nord è in alto, il sud in basso, l’est a destra e l’ovest a sinistra dell’osservatore.
Il reticolato geografico
Il reticolato geografico è una rete di linee immaginarie (meridiane e paralleli) che permette di definire la posizione di punti ed aree sulla superficie terrestre. Paralleli (destra) e meridiani (sinistra), intersecandosi, creano una rete.
È impossibile rappresentare le caratteristiche della superficie della Terra (o di parte di essa) così come sono in realtà e allora si utilizzano linee, ombre, colori e altri segni convenzionali. Una carta è, pertanto, una rappresentazione ridotta, approssimata e simbolica che prospetta una porzione più o meno ridotta della superficie terrestre, a seconda delle esigenze a cui deve soddisfare. La cartografia è esistita anche nell'antichità, ma ha subito varie trasformazioni; quella moderna è stata fondata nel XVI secolo.
La rappresentazione di un planisfero
La rappresentazione di un planisfero sulla buccia di un’arancia che riproduce la superficie irregolare della Terra.
La bussola
La bussola è lo strumento di base per potersi orientare con qualsiasi condizione meteorologica. È formata da un ago magnetico libero di girare su di un piano orizzontale, che, per effetto del campo magnetico terrestre, si posiziona sempre lungo il meridiano del luogo, segnando quindi la direzione N - S. Quasi sempre una delle due estremità dell'ago è colorata o a forma di freccia: è la parte che indica il Nord. Quasi sempre la freccia che indica il nord è diversamente colorata.
La rosa dei venti
La rosa dei venti è un diagramma che rappresenta schematicamente la provenienza dei venti propri di ciascuna regione durante un periodo piuttosto lungo e serve anche per orientarci.
Orientamento diurno
Per orientarci, di giorno, utilizziamo l’altezza dei raggi solari con la faccia rivolta al sole.
Orientamento notturno
Di notte, la Stella Polare, che fa parte del gruppo di stelle denominato “Carro dell’Orsa Maggiore”, è (e sarà per qualche migliaio di anni ancora a causa della precessione degli equinozi) un punto di riferimento fondamentale per l'orientamento.