Concetti Chiave
- La notte dell'11 novembre 1619 segna un momento cruciale per Descartes, caratterizzato da un'illuminazione sulla scienza e da tre sogni significativi.
- I sogni di Descartes sono considerati messaggi divini, con il primo e il secondo che offrono avvertimenti sulla sua vita passata e il terzo che preannuncia la sua ricerca della verità.
- Nel terzo sogno, Descartes vede un dizionario come simbolo delle scienze e una raccolta di poesie che rappresenta la filosofia e la saggezza, sottolineando il ruolo della poesia nella filosofia.
- La saggezza è descritta come luce che illumina il sapere e le vite delle persone, suggerendo che le idee morali provengono da una fonte superiore.
- Il sogno premonitore di Descartes indica il futuro e il percorso che seguirà nella sua ricerca della verità, contrastando con i messaggi più inquietanti dei sogni precedenti.
La notte dell'illuminazione
Racconta della notte del 11 novembre 119, in cui ha l’illuminazione sulla scienza mirabile.
I sogni di Descartes
Quella stessa notte, dopo aver capito di doversi liberare di tutto e l’idea ancora vaga e confusa di avere in mano uno strumento che forse può portare verso la verità, ha anche tre sogni.
Interpretazione dei sogni
Di questi scrive in un altro testo, ritrovato a Stoccolma, in un inventario raccolto da varie persone. Il primo a trascriverli sarà Baie.
Il significato dei sogni
Qualcuno afferma che la scienza di Descartes sia basata puramente su questi sogni, e produce dunque delle favole. Tali sogni per lui sembrano essere “dall’alto”, cioè mandati da Dio, con un valore simbolico. In un sogno, tra vicissitudini varie, si trova sempre sbilanciato e storto, spinto dal vento, sul lato sinistro. Nel secondo compaiono illusioni ottiche (errori da studiare per cercare il vero), da cui però riesce a sfuggire, dal difetto dagli occhi.
La visione del dizionario
Nel terzo, l’unico non inquietante, ha visione di un dizionario e di un altro libro che non riesce ad identificare, ma che poi si rivela essere una raccolta di poesie. Durante la lettura gli compaiono i versi: Quod vitae sectabur iter? Che cosa farà nella vita? In un altro componimento si ha il verso “est et non”, si e no. C’è una continua confusione tra i due libri. In questo caso e dubbioso se si tratti di un sogno o di una visione nella realtà. Capisce che si tratta del primo caso, a dire il vero già durante il sonno inizia a interpretarlo.
La saggezza e la luce
Giudica che i dizionari sono tutte le scienze riunite insieme la raccolta di poesie è invece la filosofia e la saggezza riunite. Poesia come veicolo della filosofia, per via della natura divina dell’entusiasmo (Platone, Fedro). Semi di saggezza che sono luminosi, la fonte della saggezza è sempre la luce. La saggezza fa sprigionare delle luci che illuminano il sapere e le nostre vite. I versi indicano il buon consiglio di un saggio, la teologia morale addirittura, cioè idee che vengono dall’alto.
Il risveglio e la verità
Si sveglia e continua l’interpretazione, non c’è differenza valutativa tra il sogno e la veglia. Est et non, indica la verità e la falsità. Si persuade che è lo Spirito della Verità che gli ha voluto aprire lo sguardo sui tesori di tutte le scienze, alla scienza mirabile.
Il sogno premonitore
L’ultimo sogno, gradevole, indica l’avvenire, la strada che intraprenderà nella ricerca della verità, cioè ciò che gli sarebbe accaduto nel resto della vita. Un sogno premonitore. Mentre i due sogni precedenti sono avvertimenti minacciosi sulla sua vita passata, forse non così tanto innocente. Il melone è l’incanto della solitudine. Il vento è il cattivo genio che cerca di gettarlo in un luogo in cui volontariamente voleva andare il tuono è lo spirito della verità che giunge su di lui per possederlo. Fulmine che è sempre luce, a cui segue il tuono. Luce metafora della visione, che porta alla verità.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della notte dell'11 novembre 119 per Descartes?
- Che ruolo hanno i sogni nella vita e nel pensiero di Descartes?
- Come interpreta Descartes il significato dei suoi sogni?
- Qual è la relazione tra poesia e filosofia secondo Descartes?
- In che modo i sogni di Descartes influenzano la sua ricerca della verità?
Questa notte segna l'illuminazione di Descartes sulla scienza mirabile, un momento cruciale in cui comprende di doversi liberare di tutto per avvicinarsi alla verità.
I sogni di Descartes, considerati simbolici e inviati da Dio, influenzano profondamente la sua scienza e filosofia, rappresentando un mezzo per esplorare la verità e la saggezza.
Descartes vede i suoi sogni come avvertimenti e visioni, con il primo sogno che evidenzia la confusione tra verità e falsità, mentre il terzo sogno lo guida verso la filosofia e la saggezza.
Descartes considera la poesia come un veicolo della filosofia, ritenendo che la saggezza e la luce siano collegate, con la poesia che esprime la natura divina dell'entusiasmo.
I sogni fungono da premonizioni e avvertimenti, guidandolo nella sua ricerca della verità e rivelando il suo futuro, con il "tuono" che rappresenta lo spirito della verità che lo illumina.