Concetti Chiave
- La simulazione del visibile esplora la differenza tra modelli matematici e il mondo percepito, invitando a immaginare nuovi mondi.
- Si propone una nuova creazione di materia illimitata, priva di vuoto e senza forme, concepita attraverso idee geometriche chiare e distinte.
- Questa materia è divisibile e capace di assumere qualsiasi movimento, seguendo leggi ordinate per formare un mondo perfetto simile al nostro.
- La fisica immaginaria si basa su un modello ipotetico di materia e movimento, che si allinea con le osservazioni empiriche del nostro mondo reale.
- La mente divina, se utilizzata in modo geometrico, permette di conciliare la creazione biblica con l'immaginazione di mondi alternativi basati su idee chiare.
Simulazione del visibile
Si riprende l’idea della simulazione del visibile, dello scarto tra il modello matematico e il mondo visibile, bisogna permettere al pensiero di uscire da questo mondo per scrutarne uno nuovo immaginario.
Nuova creazione immaginaria
Quindi supporre una nuova Creazione, di materia illimitata e assenza di vuoto, a cui attribuire anche una natura tale che sia perfettamente conoscibile. E che non abbia una forma, che non presenti elementi, o qualità. Una materia di una natura basata su idee chiare e distinte, cioè un’idea geometrica (in questo modo non si contraddice nemmeno il testo biblico). Non la materia prima amorfa dei filosofi, ma un corpo perfettamente solido che riempie tutto lo spazio.
Materia e movimento
Ci accorgiamo che questa materia è divisibile in qualsiasi modo (quantità e forma), e può assumere qualsiasi movimento concepibile. Tutto ciò in base a delle leggi ordinate, sufficienti a fare in modo che le parti di questa materia si ordinino in modo da assumere la forma di un mondo perfetto, del tutto paragonabile al nostro vero mondo.
Fisica immaginaria e geometria
Quindi una fisica immaginaria a modello ipotetico tale da, basata su materia e movimento secondo leggi, corrispondere al modello basato su dati empirici del nostro mondo. Un mondo immaginario, ma possibile, perchè immaginato sulle idee della geometria.
Mente divina e immaginazione
La mente di Dio è infinita e perfetta, se noi usiamo la nostra mente in modo di modello geometrico, evitiamo tutto ciò di oscuro: se Dio ha creato il mondo come dice la Bibbia possiamo senz’altro crederlo, ma non è in contraddizione con essa dire che egli possa averlo creato anche in questo modo da noi immaginato, secondo delle idee della nostra immaginazione chiare e distinte (quindi garantire da Dio stesso, da una conoscenza perfetta).
Domande da interrogazione
- Qual è l'idea centrale della simulazione del visibile?
- Come viene descritta la nuova Creazione immaginaria?
- Qual è il rapporto tra la fisica immaginaria e la geometria?
L'idea centrale è che esiste uno scarto tra il modello matematico e il mondo visibile, e che il pensiero deve uscire da questo mondo per esplorare un nuovo immaginario, come descritto nel testo.
La nuova Creazione è concepita come una materia illimitata, priva di vuoto e conoscibile, che non ha forma né qualità, ma è basata su idee chiare e distinte, simile a un corpo solido che riempie tutto lo spazio.
La fisica immaginaria è un modello ipotetico che si basa su leggi di materia e movimento, corrispondente al nostro mondo empirico, e si fonda su idee geometriche, rendendo possibile un mondo immaginato ma coerente con la realtà.