Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Carlo Magno fu un re dei Franchi che associò le sue conquiste alla diffusione del cristianesimo, imponendo pene severe per chi rifiutava il battesimo.
  • L'incoronazione di Carlo Magno avvenne nel 800 a Roma, dove Papa Leone III lo proclamò "grande e pacifico imperatore dei Romani".
  • Il rito dell'incoronazione invertì la tradizione bizantina, suggerendo che il potere imperiale derivava da Dio attraverso il papa, evidenziando la superiorità spirituale del papa.
  • L'incoronazione di Carlo Magno segnò l'inizio di un complesso rapporto di conflittualità tra il potere papale e quello imperiale nel corso dei secoli successivi.
  • L'Impero bizantino contestò l'incoronazione, considerandola illegittima, e solo dopo un conflitto nel 812 riconobbe la dignità imperiale di Carlo Magno.

Carlo Magno e la conversione

In questo appunto di storia medievale viene descritta in modo approfondito la figura del celebre re dei Franchi Carlo Magno, di cui viene anche descritta l'incoronazione papale avvenuta nel corso dell'anno 800.

Carlo Magno associò sempre alle sue conquiste territoriali la diffusione del cristianesimo. Con determinazione si dedicò infatti alla conversione delle popolazioni germaniche sottomesse che, come i Sassoni, praticavano ancora il paganesimo: "selvaggi, idolatri, nemici della religione cristiana", li definiva Eginardo, monaco alla corte di Carlo. Con l'obiettivo di costruire l'unità religiosa nei suoi territori, Carlo Magno dispose una normativa durissima che prevedeva la pena di morte per chi si fosse rifiutato di ricevere il battesimo e di seguire i precetti cristiani.

Carlo Magno ed il papa

L'incoronazione papale?

L'impero affiancava dunque la Chiesa nella sua missione religiosa. La distinzione era solo nella scelta delle armi: materiali per l'impero, spirituali per la Chiesa. Una divisione di competenze la cui fragilità si presentò subito, nella notte di Natale dell'anno 800, nel momento dell'incoronazione papale dell'imperatore franco: la cerimonia si svolse a Roma, in San Pietro. Papa Leone III depose sul capo di Carlo Magno, che era inginocchiato in preghiera, una corona d'oro proferendo queste parole: "A Carlo, l'augusto incoronato di Dio, grande e pacifico imperatore dei Romani". Poi tutto il popolo e i guerrieri franchi lo acclamarono quale nuovo imperatore.

Carlo si aspettava un simile gesto? Le fonti esprimono pareri diversi: il biografo dell'imperatore, Eginardo, sostiene che Carlo Magno fu colto di sorpresa. Ma è credibile che il sovrano prima di entrare in chiesa non sapesse quello che sarebbe accaduto? Appare difficile crederlo.

Conseguenze dell'incoronazione

Di certo dall'incoronazione il papa trasse più vantaggi di Carlo Magno. Infatti il rito celebrato dal papa capovolgeva il tradizione cerimoniale bizantino che prevedeva l'acclamazione popolare e poi l'incoronazione dell'imperatore da parte del patriarca di Costantinopoli: Carlo fu prima incoronato dal papa e poi acclamato dalla folla. Ciò non era senza significato simboli, in quanto stava a indicare che il potere dell'imperatore proveniva da Dio tramite il suo legittimo rappresentante in terra: il potere spirituale del papa era pertanto superiore a quello temporale dell'imperatore. Lo stesso Carlo Magno, consapevole dei rischi del cerimoniale adottato per la sua incoronazione, non usò mai la formula "impero romano", ma quella di "impero franco e cristiano".

Carlo Magno e la cultura

L'incoronazione di Carlo Magno fu il primo segno del problematico rapporto tra i due poteri universali - l'autorità del papa e quella dell'imperatore - che nei secoli successivi sarebbe sfociato nella conflittualità.

L'incoronazione di Carlo Magno fu anche oggetto di critiche da parte dell'Impero bizantino, unico erede riconosciuto dell'antico Impero romano. Bisanzio infatti non riconobbe come legittimo "l'augusto imperatore dei Romani", nei termini con cui era stato definito dal papa, e continuò a ritenere che l'imperatore dei Romani fosse il basileus dell'Impero d'Oriente. Solo dopo un conflitto con i Franchi, Bisanzio giunse alla pacificazione e nell'812 riconobbe la dignità imperiale di Carlo Magno, seppure senza aggiungervi alcuna specificazione.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Carlo Magno nella diffusione del cristianesimo?
  2. Carlo Magno associò le sue conquiste territoriali alla diffusione del cristianesimo, imponendo una normativa severa per la conversione delle popolazioni germaniche, come i Sassoni, che praticavano il paganesimo, con pene severe per chi rifiutava il battesimo (Carlo Magno e la conversione).

  3. Come si svolse l'incoronazione di Carlo Magno?
  4. L'incoronazione di Carlo Magno avvenne la notte di Natale dell'800 a Roma, dove Papa Leone III gli pose una corona d'oro, proclamandolo "augusto incoronato di Dio, grande e pacifico imperatore dei Romani", mentre il popolo lo acclama (L'incoronazione papale?).

  5. Quali furono le conseguenze dell'incoronazione di Carlo Magno?
  6. L'incoronazione da parte del papa stabilì un simbolismo di potere spirituale superiore a quello temporale dell'imperatore, creando un rapporto problematico tra i due poteri, che avrebbe portato a conflitti nei secoli successivi (Conseguenze dell'incoronazione).

  7. Come reagì l'Impero bizantino all'incoronazione di Carlo Magno?
  8. L'Impero bizantino non riconobbe l'incoronazione di Carlo Magno come legittima, continuando a considerare il basileus dell'Impero d'Oriente come l'unico imperatore romano, fino a un conflitto che portò al riconoscimento della sua dignità imperiale nel 812 (Conseguenze dell'incoronazione).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community