Concetti Chiave
- Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio, nacque a Milano intorno al 1571 e visse una vita drammatica, suddivisa in tre fasi significative.
- Durante la sua prima fase pittorica, si formò da Simone Peterzano, specializzandosi nella natura morta e utilizzando la tecnica dell'olio su tela per opere di grandi dimensioni.
- La seconda fase a Roma lo vide lavorare con Cavalier D’Arpino e successivamente con il Cardinale del Monte, che lo contrattò per realizzare tre tele per la chiesa dei francesi.
- La terza fase fu segnata da un omicidio che portò Caravaggio all'esilio, alternando soggiorni a Napoli, Sicilia e Malta, fino alla sua misteriosa morte in Toscana.
- Le opere di Caravaggio, come "Canestra di frutta" e il ciclo di San Matteo, si caratterizzano per l'uso di chiaroscuro e rappresentazioni realistiche, senza abbellimenti dei soggetti.
Le origini di Michelangelo Merisi
Michelangelo Merisi nacque a Milano intorno al 1571 da una famiglia originaria di Caravaggio, un piccolo centro del Bergamasco. La sua vita è drammatica e violenta. La dividiamo in tre fasi:
• 1° fase pittorica → Caravaggio va bottega da Simone Peterzano, che gli insegna la tecnica della natura morta (still life): animali, alberi morti, frutta oggetti inanimati. Ritratti. Per tutta la sua vita usa la tecnica dell’olio su tela. Fa solo quadri grandi, adeguati al soggetto importante.
• 2° fase Roma → Cavalier D’Arpino, lo ospita nella sua casa. Per un anno sta con lui e lo aiuta nel lavoro da pittore. Dopo un anno lascia il pittore perché ritiene di essere troppo bravo per questo lavoro e perché litiga spesso con il Cavalier. Incontra il Cardinale del Monte, il quale era un collezionista di quadri e scopritore di talenti, abitava in Palazzo Madama. Decide di mettere subito sotto contratto Caravaggio. Committenza: tre tele per la chiesa dei francesi, situata vicino a Palazzo Madama.
• 3° fase assassinio → Caravaggio durante una partita alla palla corda pugnala un avversario. Ottiene uno sconto della pena ed è esiliato e mandato via dal Pontificato. Va a Napoli e vie-ne accolto con onoreficienze; poi in Sicilia (Messina); Malta dai Templari perché erano cu-stodi del tempio di Gerusalemme, dove fa il suo ultimo quadro dedicato a San Giovanni Battista Decapitato; è nominato cavaliere. Torna a Roma perché è cambiato il Papa che lo “perdona”, per tornare a Roma va in Toscana (vicino Piombino), ma invece di andare al por-to per imbarcarsi va in una spiaggia dove viene trovato morto. Vi sono due versioni: la 1°: morto per malaria, la 2° aveva un appuntamento con due persone per pagarle, le quali lo uccidono a calci e pugni e lo seppelliscono nella spiaggia.
Le opere e lo stile di Caravaggio
Canestra di frutta (natura morta); Bacco (Dio del vino); Ragazzo morso dal ramarro; Ciclo di San Matteo → vocazione/angelo/martirio (San Luigi dei Francesi); San Pietro e San Paolo (è a Santa Maria del Popolo) e San Giovanni Battista (decapitazione) l’unica opera firmata.
Le opere di Caravaggio sono caratterizzate dal chiaroscuro e la luce è diagonale. Aveva due modelli una donna Elena, detta Lena (prostituta) e un ragazzo piccolo (non ancora sviluppato). Caravaggio non abbellisce i personaggi, raffigura ciò che è vero, reale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi principali della vita di Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio?
- Quali sono alcune delle opere più significative di Caravaggio e quali caratteristiche stilistiche le contraddistinguono?
- Come si conclude la vita di Caravaggio e quali sono le due versioni della sua morte?
La vita di Caravaggio si divide in tre fasi: la prima è dedicata alla formazione nella bottega di Simone Peterzano, la seconda si svolge a Roma, dove incontra il Cardinale del Monte e inizia a ricevere commissioni importanti, e la terza è segnata da un omicidio che lo porta all'esilio e a una vita drammatica fino alla sua morte.
Tra le opere più significative di Caravaggio ci sono "Canestra di frutta", "Bacco", e il "Ciclo di San Matteo". Le sue opere sono caratterizzate dall'uso del chiaroscuro e da una luce diagonale, con una rappresentazione realistica dei personaggi, senza abbellimenti.
La vita di Caravaggio si conclude tragicamente con la sua morte su una spiaggia, con due versioni contrastanti: la prima sostiene che sia morto di malaria, mentre la seconda suggerisce che sia stato ucciso da due persone con cui aveva un appuntamento.