Concetti Chiave
- La Cappella Brancacci, decorata tra il 1424 e il 1427, è un'opera collaborativa di Masolino e Masaccio, raffigurante storie di San Pietro legate al commercio marittimo.
- Gli affreschi di Masaccio mostrano figure realistiche e cariche di emozione, mentre quelli di Masolino presentano personaggi stereotipati e privi di profondità emotiva.
- Nel dipinto "Il tributo", Masaccio combina tre scene e utilizza la prospettiva geometrico-lineare per creare un'illusione di spazio unico, innovazione ripresa da Brunelleschi.
- San Pietro nell'affresco "San Pietro risana gli infermi" è raffigurato con un atteggiamento solenne, circondato da figure contemporanee e malati, enfatizzando un forte contrasto emotivo.
- La decorazione della Cappella sottolinea la figura di San Pietro come fondatore della chiesa, evidenziando il suo ruolo simbolico e religioso nel contesto storico fiorentino.
Decorazione della Cappella Brancacci
La decorazione della Cappella Brancacci, realizzata tra il 1424 e il 1427 nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze, vede la collaborazione pittorica prima di Masolino e, in seguito alla sua morte, di Masaccio.
Poiché il committente era un mercante che commerciava per via marittima, la Cappella viene decorata con le storie di San Pietro, il quale viene rappresentato in qualità di pescatore e come fondatore della chiesa.
Affreschi di Masaccio e Masolino?
Gli affreschi sono:
1) La cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre di Masaccio, in cui è raffigurata la coppia in preda alla vergogna e alla disperazione per il peccato commesso e ciò si denota dal corpo ricurvo di Adamo e dall’urlo disperato e senza fine di Eva. I corpi sono concreti, realistici e risultano modellati dalla luce
2) Il peccato originale di Masolino, che ritrae Adamo ed Eva in modo armonioso, quasi come se fossero due personaggi di una fiaba, con i visi inespressivi e stereotipati; i corpi sembrano essere sospesi nel vuoto ed Eva è priva di femminilità o sensualità.
Il tributo e la prospettiva
3) Il tributo (1427), in cui Masaccio mette insieme 3 diverse scene, in quanto la figura di San Pietro è rappresentata in 3 punti diversi dell’affresco.
Al centro vi è Cristo, attorniato dai fedeli alle porte della città, i quali per entrare devono rispettare la legge pagando un tributo; Gesù dice a Pietro di andare sulle sponde delle acque, dove trova nella bocca di un pesce il denaro necessario, che poi porterà dal gabelliere.
La successione temporale è rigorosamente governata da una profonda unità spaziale, poiché si ha l’impressione di trovarsi in un unico spazio temporale, e l’unità è data dall’applicazione della prospettiva geometrico lineare, un’invenzione di Brunelleschi che viene subito applicata da Masaccio e Donatello; nell’epoca successiva, tale prospettiva verrà teorizzata dall’architetto fiorentino Leon Battista Alberti, che scriverà nel 1435 “De pictura”.
San Pietro risana gli infermi
4) San Pietro risana gli infermi con la propria ombradi Masaccio, ambientato in una strada fiorentina; San Pietro è in primo piano e risulta solenne e immobile come una statua classica, dietro di lui si trovano un giovane santo e due personaggi vestiti in costume contemporaneo, bloccate dagli infermi intenti nell’atto della preghiera; i corpi dei malati sono riprodotti a grandezza naturale e in modo realistico e i loro volti appaiono tristi e toccanti ma illuminati da una luce di speranza.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della decorazione della Cappella Brancacci?
- Come si differenziano gli affreschi di Masaccio e Masolino?
- Qual è l'innovazione della prospettiva nell'affresco "Il tributo"?
- In che modo "San Pietro risana gli infermi" riflette la realtà sociale del tempo?
La decorazione, realizzata tra il 1424 e il 1427, rappresenta storie di San Pietro, evidenziando il suo ruolo di pescatore e fondatore della chiesa, in un contesto commissionato da un mercante marittimo.
Masaccio ritrae Adamo ed Eva con realismo e profondità emotiva, mentre Masolino li rappresenta in modo armonioso e stereotipato, evidenziando una differenza significativa nello stile e nell'espressione dei personaggi.
Masaccio utilizza la prospettiva geometrico-lineare per creare un'illusione di spazio unico, un'innovazione che permette di rappresentare tre scene diverse in un'unica composizione, seguendo un rigoroso ordine temporale.
L'affresco mostra San Pietro in un contesto contemporaneo, con personaggi vestiti in abiti dell'epoca, mentre i malati sono rappresentati in modo realistico, evidenziando la sofferenza ma anche una luce di speranza, riflettendo le dinamiche sociali e spirituali del periodo.