Concetti Chiave
- Il IX capitolo dei Promessi Sposi esplora il malessere interiore di Gertrude, culminando nella sua decisione di scrivere una lettera al padre.
- La narrazione si concentra sul conflitto tra Gertrude e la sua "carceriera", rivelando i sentimenti contrastanti della protagonista.
- Il tempo della storia si sviluppa in cinque giorni, con l'uso di flashback e anticipazioni che riflettono la lotta interiore di Gertrude.
- Il linguaggio medio-alto e la sintassi complessa mettono in evidenza la distruzione interiore e il tentativo di superamento della protagonista.
- Il tema dell'oppressione è centrale, con Gertrude che rappresenta l'oppressa dal padre, in linea con le tematiche di Manzoni nel romanzo.
redir: https://www.skuola.net/manzoni/riassunti-promessi-sposi/riassunto-capitolo-9-promessi-sposi2883x.html
Promessi sposi-Analisi del IX capitolo.
Il brano è tratto da un testo più lungo ovvero il IX capitolo dei Promessi Sposi nel quale si parla del malessere interiore di Gertrude e della sua decisione, maturata dopo diversi giorni di riflessione, di scrivere una lettera al padre.
Ciò avviene nell' 11 novembre del 1628 nella stanza di Gertrude, il racconto è incentrato sul cattivo rapporto tra Gertrude e la sua "carceriera" nonchè sui sentimenti e risentimenti che prova la prigioniera e nella seconda parte sul malessere interiore di Gertrude e sui suoi contatti quasi esclusivamente verbali con il padre.
Il titolo del brano ci chiarisce il contenuto poichè ci fa presagire da subito a cosa le varie situazioni e soprattutto le varie riflessioni della malcapitata ci portino.
Le sequenze miste, poichè in parte narrative e in parte descrittive, ci delineano i sentimenti di Gertrude e come questi si evolvono di pari passo al corso della storia, c'è l'assenza di parti dialogate e molte sono invece le riflessioni che costeggiano la "carreggiata" della storia e arrivano insieme ad essa all'epilogo di questo episodio rappresentato dalla stesura della lettera.
La protagonista è Gertrude classificabile come un personaggio dinamico poichè presenta un evoluzione dei suoi sentimenti che ci vengono presentati quasi in modo assillante da Manzoni e ne sono esempi i riferimenti delle righe 311-312-316-319-320 che ci presentano una Gertrude in gravi condizioni emotive spesso generati da comportamenti della "carceriera", un' antagonista statico, che non le rende la vita semplice e la umilia ben volentieri nonchè dalle costrizioni che gli impone il padre che rappresenta anch'esso un' antagonista statico.
La cornice di questo avvenimento è la stanza di Gertrude la quale viene descritta sommariamente come un luogo reale e soprattutto chiuso dalla quale la malcapitata non poteva fuggire quasi rappresentasse la vita di Gertrude, un' esistenza costretta a cui lei non aveva scampo.
Il tempo della storia è di 5 giorni e nello scorrere di esso troviamo distortori temporali quali un flashback quando si fa riferimento all'episodio del paggio (r. 316-332) e che rappresenta la lotta di Gertrude contro i suoi risentimenti e un' anticipazione quando ci viene fatta fare conoscenza con la futura vita alla quale dovrà sottostare Gertrude in un convento e che rappresenta la strada che gli era stata assegnata.
Il narratore onniscente, esterno e che racconta in terza persona ci da l'idea dell'ambiente in cui vive Gertrude.
Nel linguaggio medio-alto sono presenti parole del campo semantico della distruzione interiore e del successivo superamento di questa situazione, inoltre, si può osservare una sintassi complessa derivente dalla prevalenza dell'ipotassi sulla paratassi.
Il testo è cosparso di climax ascendenti: batticuore, rimorso, vergogna, terrore (r.297); seri, freddi, minacciosi (r.319); gioia, confusione, pentimento (r.352); entusiasmo, abbattimento, afflizione (r.356) che rappresentano il sentimento angoscioso di Gertrude mentre le numerose metafore: custode d'un segreto pericoloso (r.301), fantasma (r.319), castello (r.326), zuccherino (r.333), uscir dalle unghie di colei (r.340-341), penna fatale (r.355) raccontano in modo nascosto la situazione di Gertrude.
In questo brano si ribadisce il concetto oppressore-oppresso portato avanti da Manzoni in tutto il romanzo attraverso l'esempio di Gertrude che è oppressa appunto dal padre.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del IX capitolo dei Promessi Sposi?
- Come viene descritta la stanza di Gertrude e quale significato ha?
- Qual è la caratterizzazione di Gertrude e della sua "carceriera"?
- Quali tecniche narrative utilizza Manzoni per rappresentare i sentimenti di Gertrude?
- In che modo il concetto di oppressione è presente nel brano?
Il tema centrale è il malessere interiore di Gertrude e la sua decisione di scrivere una lettera al padre, evidenziando il suo cattivo rapporto con la "carceriera" e i sentimenti di oppressione che prova (testo).
La stanza di Gertrude è descritta come un luogo chiuso e reale, simbolo della sua vita costretta e senza scampo, riflettendo la sua condizione di prigioniera (testo).
Gertrude è un personaggio dinamico con un'evoluzione emotiva complessa, mentre la "carceriera" è un antagonista statico che la umilia e le rende la vita difficile (testo).
Manzoni utilizza sequenze miste, assenza di dialoghi e riflessioni interiori, insieme a climax ascendenti e metafore, per esprimere il profondo malessere di Gertrude (testo).
Il concetto di oppressione è ribadito attraverso la figura di Gertrude, oppressa dal padre e dalla sua situazione, un tema ricorrente nel romanzo di Manzoni (testo).