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Concetti Chiave

  • L'incontro tra l'Innominato e il cardinale Federigo segna un momento di grande tensione emotiva, culminando in una conversione spirituale per l'Innominato.
  • Le parole del cardinale ispirano l'Innominato a riconoscere il segno dell'amore di Dio, portandolo a un profondo pentimento e alla decisione di liberare Lucia.
  • Don Abbondio, incaricato di accompagnare l'Innominato, prova timore e diffidenza, nonostante il cardinale cerchi di rassicurarlo sulla nuova natura del suo compagno.
  • Durante il tragitto verso il castello, don Abbondio esprime le sue paure e critiche su come i santi e i malvagi coinvolgano la sua vita, lamentandosi della sua situazione.
  • L'Innominato mostra un comportamento rassicurante verso don Abbondio e cerca di consolare Lucia, mentre il gruppo si prepara a liberarla.

Qual è l'incontro tra l'Innominato e il cardinale?

Il cappellano crocifero annuncia e introduce con grande stupore la presenza dell’Innominato al cardinal Federigo. Borromeo accetta di riceverlo mantenendo un atteggiamento sereno. I due rimangono per un momento l’uno di fronte all’altro: l’Innominato dapprima è fortemente combattuto, poi si lascia attraversare da un sentimento di venerazione soave derivante dall’aspetto stesso del prelato; questi, con il suo sguardo penetrante, scorge sotto alla malvagità dell’altro della speranza che aveva già concepito alla notizia della visita.

La conversione dell'Innominato

Le parole del cardinale spingono l’Innominato a riconoscere che il turbamento che prova è il segno dell’amore di Dio che gli promette consolazione. In un momento di grande intensità, ispirato da una parabola del figliol prodigo, l’uomo religioso offre all’Innominato un abbraccio paterno e questi si abbandona a un pianto dirotto, in cui manifesta il pentimento per la propria vita di peccati, ma anche una gioia mai provata prima. Il primo passo della conversione della sua conversione è la decisione di liberare subito Lucia e Federigo si affretta a collaborare. Così ordina al cappellano crocifero di far chiamare don Abbondio.

La missione di don Abbondio

Questi rimane attonito e infastidito per la chiamata e viene incaricato di recarsi al castello, con l’innominato e una donna del paese, per prendervi Lucia. Inoltre viene anche mandato un uomo da Agnese per avvertire Agnese. Il cardinale, accortosi della paura di don Abbondio, gli fa capire che il suo nuovo amico è convertito. Ma ciò non basta a rassicurare il curato, che mantiene un atteggiamento timoroso e diffidente.

I timori di don Abbondio

Intanto si sparge nel paese la notizia della miracolosa conversione. Durante il tragitto verso il castello don Abbondio esprime in un soliloquio i suoi timori e le sue riflessioni. Secondo lui i santi e i birboni si danno sempre un grande daffare e coinvolgono sempre lui;, che vorrebbe essere lasciato tranquillo. Don Rodrigo potrebbe fare la bella vita, ma preferisce molestare le femmine; l’Innominato potrebbe fare penitenza quietamente e invece da incomodo al prossimo; il cardinale poi gli da subito fiducia, ma dovrebbe avere più prudenza. Ripensando infine a Lucia ne prova compassione, ma afferma che è nata per la sua rovina. Entrati nella valle, don Abbondio si sente ancor più in pericolo, poiché viene a contatto con il fiore della braveria d’Italia. Arrivati in un cortile del castello, l’Innominato aiuta la donna a scendere dalla lettiga e la esorta a consolare subito Lucia; si rivolge poi al sacerdote per ringraziarlo con parole che lo rassicurano momentaneamente. Poi salgono tutti in silenzio per liberare Lucia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'incontro tra l'Innominato e il cardinale Federigo?
  2. L'incontro rappresenta un momento di grande tensione e trasformazione, in cui l'Innominato, inizialmente combattuto, si lascia ispirare dalla figura del cardinale, riconoscendo in sé il segno dell'amore di Dio e avviando così il suo processo di conversione.

  3. Come avviene la conversione dell'Innominato?
  4. La conversione dell'Innominato si realizza attraverso le parole del cardinale, che lo abbraccia in un gesto paterno, portandolo a piangere e a pentirsi della sua vita di peccati, culminando nella decisione di liberare Lucia.

  5. Quali sono le reazioni di don Abbondio di fronte alla missione affidatagli?
  6. Don Abbondio si mostra attonito e infastidito dalla chiamata, mantenendo un atteggiamento timoroso e diffidente nonostante il cardinale cerchi di rassicurarlo sulla conversione dell'Innominato.

  7. Quali timori esprime don Abbondio durante il tragitto verso il castello?
  8. Durante il tragitto, don Abbondio riflette sui suoi timori, lamentandosi di essere coinvolto in situazioni pericolose e di come i santi e i birboni lo disturbino, esprimendo anche compassione per Lucia, che considera destinata alla rovina.

Domande e risposte

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