Concetti Chiave
- Le capacità senso-percettive ci permettono di interagire con l'ambiente attraverso i nostri organi di senso, attivando sensazione e percezione come fasi distinte.
- La sensazione avviene quando i recettori registrano stimoli esterni, trasformandoli in energia bioelettrica per la codifica delle informazioni.
- La percezione è un processo attivo di interpretazione delle sensazioni, che coinvolge la filtrazione delle informazioni e il recupero di esperienze passate.
- Il processo di risposta motoria si attiva dopo la stimolazione sensoriale, coinvolgendo capacità coordinative e sensoriali oltre a quelle senso-percettive.
- La discriminazione percettiva permette di selezionare stimoli importanti, con recettori chiave nella pratica sportiva come cinestetico, visivo e uditivo.
Sono le capacità che ci permettono di entrare in relazione con ciò che ci circonda. Attraverso i nostri organi di senso, o recettori, si attivano due meccanismi importantissimi, la sensazione e la percezione, che non operano in maniera simultanea bensì si presentano come due fasi distinte e consecutive del processo di conoscenza e adattamento all'ambiente. Quando i nostri sensi: tatto, vista, udito, gusto, olfatto, vengono stimolati da un segnale esterno, ne scaturisce quella che definiamo sensazione. Il segnale registrato dai nostri recettori viene istantaneamente convertito in energia bioelettrica capace di trasportarlo fino alle aree dove avverrà la sua codifica, seguendo lo schema riportato nella figura sottoì
Processo di percezione e interpretazione
La percezione è dunque il processo di interpretazione, lettura ed elaborazione della sensazione appena provata. È un processo attivo, nel quale le informazioni in arrivo vengono filtrate, selezionate, confrontate con esperienze precedenti, la percezione richiede un’attività cognitiva di recupero delle informazioni grazie anche alla memoria e alle motivazioni.
Se osserviamo lo schema a blocchi dell’intero processo che porta all’elaborazione di una risposta motoria, vediamo che, in seguito alla stimolazione degli organi di senso (ad esempio lo sparo dello starter alla partenza) oltre alle capacità senso-percettive, si attivano anche quelle coordinative e sensoriali come detto all’inizio.
Discriminazione percettiva e recettori
Un altro aspetto delle capacità senso-percettive è la discriminazione percettiva, che consiste nel differenziare gli stimoli selezionando quelli ritenuti più importanti di altri. Ricordiamo infine che i recettori essenziali nella pratica sportiva sono: cinestetico, visivo, uditivo, tattile, vestibolare.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra sensazione e percezione nel processo di conoscenza?
- Come avviene la trasformazione del segnale sensoriale in energia bioelettrica?
- Qual è il ruolo della discriminazione percettiva nella pratica sportiva?
La sensazione è il primo stadio in cui i nostri organi di senso registrano un segnale esterno, mentre la percezione è il processo attivo di interpretazione e elaborazione di quella sensazione, che richiede un'attività cognitiva e il recupero di informazioni precedenti.
Quando i nostri sensi vengono stimolati, il segnale registrato dai recettori viene convertito istantaneamente in energia bioelettrica, che trasporta l'informazione fino alle aree del cervello dove avverrà la codifica, come descritto nel testo.
La discriminazione percettiva consente di differenziare e selezionare gli stimoli più importanti, un aspetto cruciale nella pratica sportiva, dove i recettori come quello cinestetico, visivo, uditivo, tattile e vestibolare giocano un ruolo fondamentale.