Concetti Chiave
- La capacità di campo è la massima quantità di acqua che un terreno può trattenere dopo il drenaggio dell'acqua in eccesso, ed è espressa in percentuale.
- In condizioni di capacità di campo, il terreno contiene acqua igroscopica e capillare, mentre l'acqua gravitazionale è assente.
- I valori di capacità di campo variano a seconda del tipo di terreno: argilloso (45-50%), limoso (25-40%) e sabbioso (10-15%).
- La capacità di campo è fondamentale per determinare le colture adatte a un terreno e la stabilità delle fondamenta in edilizia.
- La microporosità del terreno influisce sulla capacità di campo, aumentando dai terreni sabbiosi a quelli argillosi e variando in base alla presenza di colloidi.
In questo appunto viene analizzata la capacità di campo, con particolare attenzione alla definizione, riportando le maggiori caratteristiche e i valori medi.
Definizione di capacità di campo: cosa rappresenta e da cosa dipende
La capacità di campo, nota anche come capacità idrica di campo o capacità di ritenuta idrica (CC o CIC), è una costante idrologica del terreno. Viene espressa in percentuale ed è correlata alla massima capacità di un dato terreno di assorbire acqua, a seguito del drenaggio di tutta l’acqua in eccesso e superficiale.Un terreno è alla capacità di campo quando contiene:
- Acqua igroscopica: avvolge con un sottile velo le particelle solide ed è trattenuta a tensioni molto alte
- Acqua capillare: entra per capillarità all’interno dei micropori del terreno ed è trattenuta a tensioni basse
Difatti, la capacità di campo rappresenta il limite massimo entro il quale è possibile creare nel terreno una riserva di acqua utilizzabile per il nutrimento delle piante.
Le piante devono esercitare una tensione e, quindi, uno sforzo energetico per poter assorbire acqua in un terreno alla capacità di campo. Tale condizione è però ottimale per le piante: in presenza di valori di umidità superiori alla capacità di campo si troverebbero in ambienti con scarsa aerazione e con rischio di eccesso idrico prolungato.
La capacità di campo è costante in quanto dipende solamente dalle caratteristiche fisiche intrinseche del terreno (senza l’influenza di lavori effettuati su tale suolo o altri fattori esterni).
In particolare, varia a seconda della microporosità del terreno, cioè dai pori di diametro inferiore a 8 μm.
La microporosità aumenta passando da terreni sabbiosi a quelli argillosi. In caso di terreni che possiedono colloidi, la microporosità dipende anche dallo strato strutturale: i terreni che subiscono frequenti e prolungati ristagni aumentano il numero dei micropori.
Riassumendo, la capacità di campo ha valori maggiori in caso di terreni argillosi, valori intermedi in caso di terreni limosi e valori bassi in caso di terreni petrosi e sabbiosi:
- Terreno sabbioso: 10 – 15 (% sul peso secco)
- Terreno di medio impasto: 25 - 40
- Terreno argilloso: 45 -50

Come si calcola il valore della capacità di un campo: formula
La capacità di un campo viene valutata come percentuale del peso umido del terreno rispetto al peso secco del terreno.Diversi metri quadrati privi di vegetazione (per eliminare l’assorbimento radicale) vengono irrigati fino alla saturazione e coperti con un film plastico (per bloccare l’evaporazione). Non essendoci perdite di acqua, l’umidità del terreno sarà costante. A questo punto verranno effettuati dei campionamenti con successivo calcolo dell’umidità (peso umido) del campione.
Poiché l’umidità del terreno non è omogenea, è necessario svolgere un campionamento corretto ad una profondità di circa 35 – 40 cm.
Quando due campioni successivi forniscono lo stesso valore di umidità, il terreno è alla capacità di campo.
L’umidità di ogni campione deve sempre far riferimento al peso secco del campione: il campione subisce un processo di essiccazione in una stufa a temperature comprese tra i 105 e i 110 °C. Periodicamente viene pesato il campione che sta essiccando, fino a quando due pesate consecutive forniscono lo stesso valore (punto in cui è possibile considerare il campione essiccato). Il tempo da attendere è generalmente lungo, di circa 48 ore.
Formula:
U%= (peso umido-peso secco)/(peso secco)
Per accorciare i tempi è possibile individuare la capacità di campo dal valore corrispondente del potenziale idrico, ricorrendo a strumenti come il tensiometro, l’apparecchio di Bouyoucos e di Richards.
Importanza della capacità di campo nella vita di tutti i giorni
Conoscere la capacità di campo fornisce un’idea sulla quantità di umidità che il terreno può trattenere e, quindi, sul tipo di colture che possono essere effettuate o sulla possibilità di supportare edifici.Serve dunque a determinare quali piante crescerebbero correttamente e non appassirebbero in un determinato terreno. Un alto valore di umidità (quindi, della capacità di campo) è adatto solo per le colture che necessitano di molta acqua per crescere correttamente. Altre piante, piantate nello stesso terreno, potrebbero marcire a causa dell’eccessiva esposizione all’umidità.
Per quanto riguarda l’edilizia, conoscere la capacità di campo permette ai costruttori di scegliere l’approccio migliore per la costruzione di fondamenta stabili.
Per ulteriori approfondimenti sulle coltivazioni vedi qui
Domande da interrogazione
- Cos'è la capacità di campo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come influisce la capacità di campo sulla crescita delle piante?
- Quali fattori influenzano la capacità di campo di un terreno?
- Come si calcola la capacità di campo di un terreno?
- Qual è l'importanza della capacità di campo nella vita quotidiana?
La capacità di campo, o capacità idrica di campo, è una costante idrologica del terreno che rappresenta la massima quantità di acqua che un terreno può trattenere dopo il drenaggio dell'acqua in eccesso. Essa è caratterizzata dalla presenza di acqua igroscopica e capillare, mentre l'acqua gravitazionale è assente (testo).
La capacità di campo determina la riserva di acqua utilizzabile per le piante. Le piante devono esercitare uno sforzo per assorbire l'acqua presente, e condizioni di umidità superiori possono portare a scarsa aerazione e rischio di eccesso idrico (testo).
La capacità di campo dipende dalle caratteristiche fisiche intrinseche del terreno, in particolare dalla microporosità, che aumenta passando da terreni sabbiosi a quelli argillosi. Terreni con colloidi e ristagni frequenti possono avere una microporosità maggiore (testo).
La capacità di campo si calcola come percentuale del peso umido del terreno rispetto al peso secco. Si esegue un campionamento a una profondità di 35-40 cm e si attende che due pesate consecutive del campione essiccato forniscano lo stesso valore (testo).
Conoscere la capacità di campo è fondamentale per determinare le colture adatte a un terreno e per garantire la stabilità delle fondamenta negli edifici. Un alto valore di umidità è adatto solo per piante che richiedono molta acqua, mentre altre potrebbero soffrire di eccesso di umidità (testo).