Concetti Chiave
- Le canzoni tardive, risalenti al XII e XIII secolo, utilizzano il fantastico in modo strutturale, integrando elementi folkloristici e temi romantici.
- Il Roman d’Alexandre presenta una complessa evoluzione stilistica, mescolando tratti epici e romanzeschi, con un focus su personaggi pagani e femminili.
- Il poema evidenzia l'importanza della conversione dei personaggi e l'influenza dei motivi folkloristici nell'epica medievale.
- La produzione epica della fine del XII secolo segna un incrocio tra tradizione letteraria e folkloristica, visibile in opere come l’Huon de Bordeaux.
- Storie come quelle di Beuve de Hanstone rivelano l'uso di elementi fantastici in avventure eroiche, arricchendo la narrativa medievale.
Le canzoni tardive e il fantastico
Le canzoni tardive e i nuovi tipi eroici: le canzoni tardive, situabili fra la fine del XII secolo e il XIII secolo, fanno un uso strutturale e non più esornativo del fantastico e meraviglioso, con la concessione a motivi di provenienza folkloristica (talismani, creature soprannaturali) e al romanzo cortese (al tema militare della guerra ai pagani si affianca quello sentimentale dell’amore fra il cavaliere e la principessa saracena).
Il contenuto didattico del testo assume un maggiore risalto, grazie anche a sentenze e proverbi.
Qual è l'influenza del Roman d’Alexandre?
In questo progressivo interferire di tratti epici e romanzeschi, una funzione attiva è esercitata dal Roman d’Alexandre, romanzo non di argomento classico ma canzone di gesta, con Alessandro sempre vincitore ed infine ucciso a tradimento. Il poema ha una complessa vicenda redazionale: prima in octosyllabes di Alberic de Pisançon, poi in decasillabi e infine in alessandrini per mano di Lambert le Tort.
Da questi mutamenti traggono maggiore importanza i valorosi personaggi pagani e la loro conversione, ma anche personaggi femminili. Ovviamente aumentano a dismisura gli elementi folkloristici.
Tradizione letteraria e folkloristica
La tradizione letteraria del romanzo e la tradizione folkloristica si incrociano compiutamente nella produzione epica della fine del XII secolo ed inizio del XIII: è il caso dell’Huon de Bordeaux e di Beuve de Hanstone. Il primo, vassallo ribelle per un equivoco, otterrà il perdono di Carlomagno se strapperà tre denti e un po’ di barba all’emiro di Babilonia, e riuscitovi, uno gnomo aiutante gli cederà il suo magico regno orientale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del fantastico nelle canzoni tardive?
- Qual è l'importanza del Roman d’Alexandre nella tradizione epica?
- Come si intrecciano tradizione letteraria e folkloristica nella produzione epica?
Nelle canzoni tardive, il fantastico non è più solo decorativo, ma diventa strutturale, integrando elementi folkloristici e temi eroici, come la guerra ai pagani e l'amore tra il cavaliere e la principessa saracena.
Il Roman d’Alexandre esercita un'influenza significativa, mescolando tratti epici e romanzeschi, con un focus sui personaggi pagani e la loro conversione, oltre a un aumento degli elementi folkloristici, come evidenziato nella sua complessa vicenda redazionale.
Alla fine del XII secolo e all'inizio del XIII, la tradizione letteraria e quella folkloristica si fondono, come dimostrano opere come l’Huon de Bordeaux, dove elementi fantastici e avventure eroiche si combinano in modo innovativo.