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Concetti Chiave

  • Dante esprime le sue concezioni politiche in un canto che inizia direttamente senza introduzione, situato nell'antipurgatorio.
  • Il poeta utilizza una similitudine con il gioco della zara per descrivere la sua condizione circondato da anime in cerca di redenzione.
  • L'efficacia della preghiera è centrale: solo le preghiere rivolte a Dio portano alla purificazione delle anime.
  • Dante incontra Sordello, scatenando una violenta accusa contro l'Italia e le sue istituzioni, compresi i signori e i rappresentanti della Chiesa.
  • Utilizza ironia per descrivere Firenze, paragonandola a una malata che cerca sollievo dal dolore, evidenziando la sua situazione critica.

Il canto politico di Dante

- E' il canto politico, in cu Dante esprime le sue concezioni politiche; il canto inizia in modo ex abrupto, ossia direttamente in materia senza l'introduzione.
Siamo nell'antipurgatorio. E' presente una similitudine del gioco della zara; qui Dante è circondato da tutte le anime e si paragona a un vincitore di una partita di zara, il quale viene avvicinato da tutti gli spettatori per ottenere qualche spicciolo della vincita; Un altro aspetto importante è l'efficacia della preghiera, tutte le anime prima pregavano gli dei e non venivano purificate mentre quando pregavano in nome di Dio venivano purificate perché solo verso Dio la preghiera era efficace;

Incontro con Sordello

Si verifica un incontro con Sordello, il custode del Purgatorio (è un poeta mantovano) che viene rievocato perché è nato nella stesso luogo natio di Virgilio, in questa circostanza Dante scatena la sua invettiva (violenta accusa) contro l'Italia e Firenze, dove Dante accusa tutti, i signori italiani, le famiglie, gli uomini di Chiesa, i vescovi, i cardinali e anche Alberto d'Asburgo.

Accuse a Giustiniano e Alberto d'Asburgo

Il poeta accusa anche Giustiniano che creò il Corpus Iuris Civilis, ma le cui leggi venivano infrante.
Nel verso 118 Dante chiede a Dio se si accorge della situazione e della confusione che in Italia si è venuta a creare;

Ironia su Firenze

Nel verso 126 si riferisce a Firenze e usa la tecnica dell'ironia, paragonandola ad

Infine nel verso 148 Firenze viene paragonata a una malata che si rigira continuamente nel letto cercando di diminuire il dolore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del canto politico di Dante?
  2. Il canto politico di Dante esprime le sue concezioni politiche, iniziando in modo diretto e affrontando la situazione dell'Italia e di Firenze, con un forte accento sulle preghiere inefficaci delle anime fino a quando non si rivolgono a Dio.

  3. Chi è Sordello e quale ruolo gioca nel canto?
  4. Sordello è il custode del Purgatorio e un poeta mantovano, il cui incontro con Dante scatena una violenta invettiva contro l'Italia e Firenze, evidenziando le colpe delle autorità e delle istituzioni.

  5. Come utilizza Dante l'ironia per descrivere Firenze?
  6. Dante utilizza l'ironia per descrivere Firenze, paragonandola a una malata che si rigira nel letto per cercare di alleviare il dolore, evidenziando la confusione e il degrado della città nel contesto politico.

Domande e risposte

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