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Concetti Chiave

  • L'aquila simboleggia il potere divino e l'autorità imperiale, governando il mondo per oltre duecento anni, riflettendo la continuità dell'Impero.
  • Giustiniano ha trasformato le leggi, semplificandole e convertendosi alla vera fede grazie all'influenza del papa Agapito, dando vita a un'importante opera ispirata da Dio.
  • Le conquiste di Cesare, dalla Spagna a Farsalo, hanno avuto un impatto significativo, riportando la pace e chiudendo il tempio di Giano, simbolo di conflitto.
  • La giustizia divina gioca un ruolo cruciale nel regno mortale, onorando chi la rappresenta e vendicando le ingiustizie, come dimostrato dalle azioni di Carlo Magno.
  • L'armonia celeste è il risultato delle buone azioni umane e della giustizia divina, che permette di confrontare premi e meriti in un equilibrio di beatitudine.

Che cosa rappresenta L'Aquila e l'Impero?

Dopo che Costantino ebbe condotto l’aquila contrariamente al corso del cielo, che essa seguì con l’antico uomo che sposò Lavinia, per più di duecento anni l’uccello di Dio rimase all'estremo dell’Europa, vicino ai monti dai quali uscì per la prima volta; e sotto la protezione delle sante ali governò il mondo di imperatore in imperatore e, così cambiando, giunse in mano mia.

Giustiniano e la Fede

Sono stato imperatore e sono Giustiniano, che, per volere del primo amore che io ora sento, tolse il superfluo e l’inutile dalle leggi. E prima di aver rivolto l’attenzione a quest’opera, ritenevo che in Cristo ci fosse una sola natura, ed ero soddisfatto di questo credo, ma il santo Agapito, che fu papa, mi indirizzò verso la vera fede con le sue parole. Io gli credetti, e ora io vedo chiaro ciò che c’era nella sua fede, così come vedi il falso e il vero in ogni contraddizione. Non appena mi avviai con la Chiesa, Dio mi concesse la grazia di ispirarmi la grande opera, e mi dedicai totalmente ad essa; ed affidai le imprese militari al mio Belisario, a cui il favore del cielo fu così unito che ciò fu segno che io dovessi fermarmi. A questo punto termina la mia risposta alla tua prima domanda, ma la sua natura mi costringe ad effettuare qualche aggiunta, perché tu ti accorga con quanta ragione si muovano contro il sacrosanto simbolo sia coloro che se ne appropriano, sia coloro che lo contrastano.

Le Imprese di Roma

Considera quanto valore lo ha reso degno di riverenza; e cominciò dal momento in cui Pallante si sacrificò per assicurargli un dominio. Tu sai che esso fece di Alba Longa la sua dimora per più di trecento anni, finché i tre Orazi e i tre Curiazi si combatterono ancora per esso. E sai cosa esso fece attraverso i sette re, dal ratto delle Sabine al dolore di Lucrezia, vincendo le popolazioni circostanti. Sai cosa fece condotto dagli illustri Romani contro Brenno, contro Pirro, contro gli altri principi e le altre repubbliche; da cui Torquato e Quinzio, che prese il suo nome dal ciuffo arruffato, e le famiglie dei Deci e dei Fabi si procurarono la gloria che onoro volentieri. Esso abbassò l’orgoglio dei Cartaginesi, che seguendo Annibale passarono le Alpi, dalle quali tu, o Po, scorri. Sotto di esso trionfarono da giovani Scipione e Pompeo, e si rivelò amaro per quel colle sotto il quale nascesti tu.

Cesare e le Conquiste

Poi, vicino al momento in cui Dio volle che tutto il mondo si riconducesse alla sua condizione di serenità, Cesare lo prese per volere del popolo romano. E quel che fece dal Vano al Reno, lo videro i fiumi Isère, Loira e Senna, e tutte le valli che riempie il Rodano. Ciò che fece dopo essere uscito da Ravenna ed aver passato il Rubicone, fu tanto grandiosa, che né la parola né la scrittura potrebbero stargli dietro. Condusse l’esercito verso la Spagna, poi verso Durazzo, e colpì Farsalo così forte che se ne sentì il dolore fino al caldo Nilo. Rivide Antandro e il Simoenta, da cui si era mosso, e il luogo dove giace Ettore; e poi ripartì a danno di Tolomeo. Da lì scese come un fulmine sopra Giuba, da cui tornò nel nostro occidente, dove sentiva la tromba di guerra dei pompeiani. Di ciò che esso fece con il suo seguente portatore, Bruto e Cassio ancora si lamentano nell'Inferno, e Modena e Perugia ne furono dolenti. Di ciò piangono ancora la sciagurata Cleopatra, che, fuggendogli davanti, ebbe una morte rapida ed atroce con un serpente. Con Ottaviano esso corse fino alle spiagge del Mar Rosso, con egli pose il mondo in tanta pace da chiudere il tempio di Giano.

Il Simbolo e la Giustizia

Ma ciò che il simbolo che mi fa parlare aveva fatto prima e stava per fare a vantaggio del regno mortale che ad esso sottostà, sembra diventare poco importante e privo di gloria, se si guarda ad esso in mano al terzo imperatore, con sguardo lucido e sentimento sincero; poiché la giustizia divina che mi ispira, gli concedette, in mano a colui di cui parlo, l’onore di vendicare la sua ira. A questo punto meravigliati di ciò che ti dico in più: dopo corse con Tito a vendicare la vendetta del peccato originale. E quando il dente longobardo morse la Santa Chiesa, Carlo Magno la soccorse, sotto le sue ali, vincendo.

Le Colpe dei Padri

Adesso tu puoi giudicare quei tali che prima ho accusato ed i loro errori, che sono la causa di tutti i vostri mali. Gli uni oppongono al simbolo universale i gigli gialli, gli altri se ne appropriano per interessi propri, così che è difficile giudicare chi sbagli di più. Facciano i Ghibellini, facciano la loro politica sotto un altro segno, poiché ne fa un cattivo uso chi lo divide sempre dalla giustizia; e non provi a sconfiggerlo questo nuovo Carlo con i suoi Guelfi, ma tema gli artigli che strapparono il manto ad un leone più feroce. Molte volte i figli hanno sofferto per le colpe dei padri, ed egli non si illuda che Dio cambi la propria insegna con quella dei gigli!

L'Armonia Celeste

Questo piccolo cielo si adorna delle anime buone che sono state attive perché derivassero gloria e fama: e quando i desideri sono rivolti a ciò, così deviando dal fine vero, necessariamente i raggi del vero amore si rivolgono a Dio meno intensamente. Ma parte della nostra gioia sta nel confrontare i nostri premi con i nostri meriti, poiché non li vediamo né minori né maggiori. Quindi la giustizia divina addolcisce in noi il sentimento, così che non possa mai volgersi a qualche malvagità. Diverse voci creano note armoniose; così tra questi cieli i diversi gradi di beatitudine nella nostra vita compongono una dolce armonia.

La Storia di Romeo

E dentro questa gemma splende la luce di Romeo, le cui azioni grandi e nobili furono mal ricompensate. Ma i Provenzali che gli andarono contro non hanno poi gioito; e perciò chi si danneggia con le buone azioni degli altri procede male. Raimondo Beringhieri ebbe quattro figlie, e tutte regine, e ciò lo permise Romeo, persona umile e straniera. Ma poi delle parole maligne lo spinsero a chiedere conto dell’operato di questo uomo giusto, che gli consegnò dodici per dieci, quindi se ne andò povero e vecchio; e se il mondo sapesse la forza che egli ebbe mendicando la sua vita tozzo per tozzo, già lo loda molto, e lo loderebbe di più.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'aquila nell'Impero secondo il testo?
  2. L'aquila rappresenta la protezione divina e il potere imperiale, governando il mondo di imperatore in imperatore per oltre duecento anni, come descritto nel passaggio iniziale.

  3. Come Giustiniano ha influenzato le leggi e la fede?
  4. Giustiniano, ispirato dal papa Agapito, ha semplificato le leggi e ha abbracciato la vera fede, dedicandosi a una grande opera che riflette la sua nuova comprensione spirituale.

  5. Quali conquiste significative sono attribuite a Cesare?
  6. Cesare ha compiuto imprese straordinarie, come la conquista della Gallia e la vittoria a Farsalo, che hanno avuto un impatto duraturo sulla storia romana e sulla pace nel mondo.

  7. Qual è il ruolo della giustizia divina nel simbolo imperiale?
  8. La giustizia divina è vista come un elemento fondamentale che conferisce onore e potere al simbolo imperiale, permettendo di vendicare le ingiustizie e proteggere la Santa Chiesa.

  9. Come si riflette l'armonia celeste nel comportamento umano?
  10. L'armonia celeste è rappresentata dalle anime buone che, attraverso le loro azioni, creano una dolce armonia, evidenziando l'importanza della giustizia divina e dei meriti individuali nella vita.

Domande e risposte

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