Concetti Chiave
- Cerbero è descritto come una belva crudele con tre gole, che abbaia verso i dannati intrappolati nell'inferno.
- Ha caratteristiche fisiche inquietanti come occhi rossi, pelame unto e ventre gonfio, con artigli affilati per graffiare e tormentare i peccatori.
- Le anime dannate sono tormentate dai suoi latrati, mentre cercano di trovare riparo l'una dall'altra, mostrando la loro disperazione.
- Quando Cerbero avvista i dannati, apre le bocche e mostra le zanne, incapace di mantenere il corpo fermo a causa della sua frenesia.
- Il mostro viene placato quando la guida del narratore lancia della terra nelle sue gole, calmando così la sua avidità per un momento.
Cerbero, il guardiano infernale
Cerbero, fiera crudele e diversa,con tre gole caninamente latra
sovra la gente che quivi è sommersa.
Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra,
e ’l ventre largo, e unghiate le mani;
graffia li spirti, ed iscoia ed isquatra.
Urlar li fa la pioggia come cani;
de l’un de’ lati fanno a l’altro schermo;
volgonsi spesso i miseri profani.
Quando ci scorse Cerbero, il gran vermo,
le bocche aperse e mostrocci le sanne;
non avea membro che tenesse fermo.
E ’l duca mio distese le sue spanne,
prese la terra, e con piene le pugna
la gittò dentro a le bramose canne.
Qual è quel cane ch’abbaiando agogna,
e si racqueta poi che ’l pasto morde,
ché solo a divorarlo intende e pugna,
cotai si fecer quelle facce lorde
de lo demonio Cerbero, che ’ntrona
l’anime sì, ch’esser vorrebber sorde.
Descrizione del mostro
Cerbero, belva crudele e mostruosa, latra come un cane con le sue tre gole verso i dannati che sono qui sprofondati.
Ha gli occhi rossi, il pelame nero e unto, il ventre gonfio e le mani artigliate, con cui graffia i dannati, li scuoia e li squarta.
La pioggia li fa urlare come cani; con uno dei fianchi del proprio corpo cercano di far riparo all’altro. I miseri peccatori si rivoltano continuamente.
Quando Cerbero, il mostro immondo, li vide, aprì le bocche e mostrò le zanne; non teneva ferma nessuna parte del corpo.
Allora la mia guida distese le mani aperte, raccolse della terra e la gettò coi pugni pieni dentro quelle gole voraci.
Come un cane che abbaiando desidera avidamente qualcosa, e si placa solo dopo aver addentato il cibo, poiché è tutto intento a divorarlo,così si calmarono quei musi luridi del demonio Cerbero, che assordava le anime a tal punto che esse avrebbero voluto essere sorde.
Domande da interrogazione
- Qual è l'aspetto fisico di Cerbero secondo la descrizione?
- Come reagiscono i dannati alla presenza di Cerbero?
- Qual è la strategia del duca per calmare Cerbero?
Cerbero è descritto come una belva crudele con tre gole, occhi vermigli, pelame nero e unto, ventre largo e mani artigliate, che graffiano e tormentano i dannati.
I dannati, al cospetto di Cerbero, si rivoltano continuamente e cercano di ripararsi l'uno dall'altro, mentre il mostro li assorda con i suoi latrati.
Il duca distende le mani, raccoglie della terra e la getta nelle gole voraci di Cerbero, il quale si calma solo dopo aver addentato il cibo, simile a un cane affamato.