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Concetti Chiave

  • Il campo magnetico rotante si genera con tre avvolgimenti sfasati di 120° sullo statore del motore, alimentati da correnti trifase sfasate nel tempo.
  • Ogni corrente produce un campo magnetico con valori di modulo e verso differenti, mantenendo sempre uno sfasamento di 120° tra di essi.
  • La somma vettoriale dei tre campi magnetici dà origine a un vettore risultante che ruota nel tempo, ma mantiene lo stesso modulo.
  • La variazione delle correnti nel tempo comporta un cambiamento nel verso dei campi, ma il vettore risultante continua a ruotare mantenendo un modulo costante.
  • Il campo magnetico rotante è essenziale per il funzionamento dei motori elettrici trifase, consentendo una rotazione continua e uniforme.

Il principio del campo magnetico

Il campo magnetico rotante si ottiene predisponendo tre avvolgimenti sfasati fra di loro di 120° nello spazio. Questo avviene mettendo le bobine sullo statore del motore. Queste tre bobine, se vengono attraversate da tre correnti sfasate di 120° nel tempo (perché è un sistema elettrico trifase), si ottengono nei rispettivi avvolgimenti tre campi magnetici. Prendendo come riferimento un istante di tempo qualsiasi, sappiamo che le tre correnti assumono valori in modulo e versi differenti. Pertanto ad ogni corrente corrisponderà un certo valore di campo magnetico. Ovviamente, essendo le correnti di valore diverso, anche i campi magnetici avranno valori diversi e comunque saranno sempre sfasati fra di loro nel tempo di 120° così come le correnti che le hanno generate.

La somma vettoriale dei campi

Questi tre campi magnetici, se rappresentati da vettori, e facendo la loro somma vettoriale, daranno un vettore risultante.

Dopo un successivo istante i moduli delle tre correnti varieranno come anche probabilmente i versi, ma rimarranno sfasati fra di loro di 120°nel tempo.

Rifacendo la loro somma vettoriale, si osserva che il nuovo vettore risultante risulta essere dello stesso modulo (stessa lunghezza) del vettore precedente, ma ruotato rispetto ad esso. Reiterando il discorso istante per istante, è possibile tracciare il vettore risultante che avrà sempre pari - modulo ai precedenti, ma con angolo diverso. Questo vettore risultante, di modulo costante e ruotante, rappresentante la somma di 3 campi magnetici, viene chiamato campo magnetico rotante.

Domande da interrogazione

  1. Come si ottiene un campo magnetico rotante in un motore elettrico?
  2. Un campo magnetico rotante si ottiene disponendo tre avvolgimenti sfasati di 120° nello spazio, alimentati da correnti trifase sfasate nel tempo, generando così tre campi magnetici distinti.

  3. Qual è la relazione tra le correnti e i campi magnetici generati?
  4. Le tre correnti, che assumono valori e versi differenti, generano campi magnetici di valore diverso, sempre sfasati di 120° nel tempo, come indicato nel testo.

  5. Cosa rappresenta il vettore risultante della somma dei campi magnetici?
  6. Il vettore risultante, ottenuto dalla somma vettoriale dei tre campi magnetici, ha modulo costante e ruota nel tempo, rappresentando il campo magnetico rotante.

Domande e risposte

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